NEWS DELLA GIORNATA – Nemmeno il tempo di festeggiare il passaggio del turno contro il Feyenoord che è già tempo di sorteggi. L’urna di Nyon ha deciso: la Roma affronterà la Fiorentina in un derby tutto italiano per gli ottavi di finale di Europa League. Nel frattempo, i giallorossi hanno fatto rientro nella Capitale e possono cominciare a mettere nel mirino il big match contro la Juventus.

EUROPA LEAGUE – La Roma ha trascorso la notte in Olanda e, prima di fare ritorno nella Capitale, ha svolto una seduta di scarico in quel di Rotterdam. I primi sostenitori romanisti hanno fatto rientro a Fiumicino nel pomeriggio: “Ci hanno trattato come delinquenti“, la loro denuncia. Non giungono buone notizie, invece, per i supporter del Feyenoord: probabilmente l’Uefa aprirà un’inchiesta ufficiale. Blatter, presidente della Fifa, si è espresso in merito: “Scene di razzismo vergognose“. Nainggolan, sempre molto attento alle questioni sociali, gli ha fatto eco: “Certi atti sono ignoranza pura“. Anche il presidente Federale Tavecchio è intervenuto sulla questione, non commentando però il comportamento della polizia olandese. Il Ministro Alfano, invece, ha risposto a Totti: “L’Italia non deve paragonarsi alla Grecia“.

IL SORTEGGIO: FIORENTINA-ROMA – I giallorossi, 46esimi nel ranking Uefa, sono saliti sull’aereo che li ha riportati in Italia conoscendo il prossimo avversario di Europa League: la Fiorentina di Montella. L’ex aeroplanino giallorosso teme l’incrocio: “La Roma è forte, non siamo stati fortunati“. Il tecnico Rudi Garcia è parso ottimista: “Giocare il ritorno in casa è un vantaggio“. Il Ceo romanista Italo Zanzi concorda con il francese: “Conosciamo i viola, sarà uno spettacolo“. L’unico precedente europeo tra le due squadre sorride alla Roma e il premier Matteo Renzi, noto sostenitore dei toscani, non nasconde il rammarico per il difficile incontro: “Ma di tutte…proprio la Roma?“, il messaggio affidato a twitter dal Presidente del Consiglio.

VERSO ROMA-JUVE – Conclusa la settimana europea comincia ad accendersi il big match di lunedì che vedrà la Roma affrontare la Juventus. Matri ha dichiarato di voler ampliare ulteriormente il margine sui giallorossi, mentre lo svizzero LichtsteinerPereyra temono Totti & Co: “Non sarà facile, il distacco non conta“. Da Torino, intanto, giungono notizie che fanno timidamente sorridere i tifosi romanisti: Pogba è affaticato ed è in dubbio per la gara. Anche Marotta ha presentato la sfida: “Dobbiamo almeno mantenere il vantaggio di 9 punti“. Analizzando i numeri della sfida, i ragazzi di Garcia paiono svantaggiati, ma un precedente è incoraggiante:  l’ultimo successo è del febbraio 2013 con la Roma di Andreazzoli che non aveva ancora vinto dall’inizio dell’anno. Il presidente giallorosso James Pallotta assisterà alla sfida dall’Olimpico. L’americano ne ha approfittato anche per incontrare il sindaco Marino e parlare del nuovo stadio: “Stiamo rispettando i tempi annunciati. Il Campidoglio è stato accusato dall’opposizione di aver utilizzato una vettura di servizio per i vertici del club, ma l’attacco è stato prontamente smentito. Intanto, la società ha annunciato una nuova importante iniziativa in collaborazione con Google, #Roma360, che debutterà proprio in occasione della prossimo match.

CALCIOMERCATO – Visto l’ottimo periodo di forma di Ljajic, tornano a farsi avanti gli ammiratori del serbo: il Manchester City osserva interessato. Mentre Bacca, centravanti colombiano spesso accostato alla Roma, è stato chiaro: “Non lascerò il Siviglia, qui sto bene“.

ALTRE NOTIZIE – Il Parma, a causa dei problemi societari, salterà la seconda partita consecutiva e in accordo con l’AIC non giocherà contro il Genoa. Nella giornata di oggi è stato arrestato l’ex romanista Cherubini, accusato di scambiare droga con auto di lusso. Guardando al passato, la nostra redazione ha ripercorso le orme di “Picchio” De Sisti, e ha ricordato cosa “Accadde Domani”: segna Conti, ma la vetta è lontata. Riavvicinandosi al presente, Gervinho e Doumbia hanno raccontato la vittoria della Coppa d’Africa: “Emozione unica“. In ottica futura, la Roma dovrà pagare il recente rifinanziamento del debito entro il 2020.

Gian Marco Torre