21 Gennaio 2011

ORTOPEDICO CAVE: ‘Adriano non doveva rimanere in campo’

DI CAVE SU ADRIANO – L’ortopedico chirurgo Elvira Di Cave è intervenuto oggi nel corso della trasmissione ‘Buongiorno Calcio’ in onda sulle frequenze di ‘Radio Manà Manà’ per parlare dell’infortunio di Adriano: “Se Adriano si è fatto male è dovuto anche al suo peso. E soprattutto non sarebbe dovuto rimanere in campo. Il collega è stato a mio avviso troppo buono, doveva tenerlo fuori e avvertire immediatamente l’allenatore. Molto spesso i calciatori sono capricciosi e non si rendono conto della gravità del continuare a giocare Ranieri avrebbe dovuto prendere una decisione da ex atleta e tutelare Adriano. Una spalla in quelle condizioni che prende un’altra botta? Un rischio altissimo”. Sul rientro del brasiliano aggiunge: “Un mese è troppo poco. Serve che passi l’ematoma e solo in quel momenti si capirà il periodo di guarigione. Serve un’altra risonanza a distanza di un mese per valutare bene il periodo di recupero dell’atleta. Quando si ha un trauma di questo tipo la spalla diventa instabile perchè è stata provocata la rottura del cercine, ciò significa che sono stati lesi due tendini contemporaneamente. Il medico della Roma è un anestesista, a bordo campo serve un traumatologo. Se ci fosse stato avrebbe capito immediatamente della gravità del problema e avrebbe fatto uscire Adriano. Inoltre, quel tutore non andava bene, il braccio doveva essere immobilizzato per impedire alla spalla ulteriore movimenti. Per questo doveva uscire immediatamente”.
 

 

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