MERCATO ROMA NZONZI – La Roma ha ancora due giorni per provare a piazzare gli ultimi esuberi rimasti a Trigoria. Uno di questi è il centrocampista francese Steven Nzonzi. Come riportato dal sito gianlucadimarzio.com, il campione del mondo del 2018 si sta mettendo di traverso rifiutando tutte le destinazioni proposte. In questa sessione di calciomercato ha già detto no al Benfica e a diverse altre offerte tra Liga, Championship e Arabia Saudita. L’ultima offerta rifiutata in ordine cronologico è arrivata dal Qatar per una cifra superiore ai 3,1 milioni che percepirà dai giallorossi fino al 2022. Una presa di posizione che mette in crisi gli ultimi giorni di mercato del gm Tiago Pinto. Possibilità per una rescissione ci sono fino al 31 agosto anche se le parti sembrano al momento molto distanti.

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21 Commenti

    • Ti do’ ragione! che li facciano lavorare stile-Zeman così tanto per tenerli in forma e a gennaio non rimane nessuno 😉

  1. Lui e Fazio come giardinieri fino a scadenza di contratto….ovviamente isolati nel campo degli emarginati e in tribuna tutte le domeniche… neanche a casa ma tribuna….obbligo di presenza.

  2. Evidentemente gli “esclusi” si sono messi d’accordo per prendere per il collo la Roma… che comunque credo abbia un po’ “forzato la mano”… di Nzonzi si può dire di tutto, ma non hai mai fatto grandi storie per andarsene in prestito altrove… Turchia, Francia…

  3. ora come ora la Proprieta non deve cedere ,Nzonzi e Fazio in tribuna con allenamenti separati , neanche partitelle amichevoli . Capito questi vogliono la buonuscita dalla Roma per aggiungerla a quello che potrebbero prendere con un nuovo contratto.La Roma dovrebbe trovare gli estremi per citarli per danni .Non ci sono parole per definire i loro comportamenti.

  4. Nzonzi, Pastore e Fazio sono ex giocatori
    Io la penso sp contrario allenamenti così blandi che a Giugno devono avere la panza.

  5. Un po’ di chiarezza agli amici tifosi che non per colpa loro non sanno come funziona il mondo dei contratti calcistici. I calciatori hanno un sindacato chiamato AIC. Questo ente, come per i lavoratori, tutela i rapporti tra Società e Professionisti. Facendola breve e lasciando che ognuno immagini che i rapporti sindacato datori di lavoro della propria realtà professionale non siano cosi’ distanti da quelli rappresentati dall’AIC, puo’ comprendere che tra le varie leggi che gestiscono obblighi e diritti ci sia anche quella per cui non puoi far fare il giardiniere ad un Calciatore, non puoi non far allenare un calciatore, non puoi far allenare un calciatore in modo diverso dagli altri se non per una motivazione specifica che rientri in casi post infortunio o similari per i quali si puo’ applicare un allenamento differenziato. Le società sono obbligate a trattare ogni giocatore come ogni altro ed i giocatori devono essere presenti ad ogni raduno tecnico o agonistico se non presentando motivazione legale o di salute che li esenti dall’obbligo di presenza. Ognuno delle due parti che non adempie a tali obblighi è soggetta come per ogni altro rapporto di lavoro e pene amministrative nei confronti della parte lesa ed a carico della parte inadempiente.
    Quindi, fatta semplice e popolare non si puo’ per LEGGE far fare giardiniere cameriere lustrascarpe magazziniere ad un giocatore che desidera andare via, non si puo far fare allenamento da sergente istruttore dei film ad un giocatore che è svogliato o si oppone alle proposte della società. Questi problemi al tempo di calciopoli uno dei condannati li risolveva con minacce fisiche ai giocatori ma la cosa da amministrativo passerebbe a penale, manette e docce saponose ed immagino che a nessuno della società Roma o di ogni altra possa piacere l’idea di scoprire le galere italiane per far felice qualche tifoso con la voglia di forcone e fiaccola. Poi, se parliamo di questioni etiche da parte dei giocatori in questione si puo’ avere qualsiasi opinione personale anche estreme.

    • stai dicendo baggianate un po’ per dirle: quella del giardiniere è ovviamente una provocazione ma i suddetti non si allenano con il gruppo sono separati e non rientrando nel progetto tecnico se hanno intenzione di non passare alla storia come il nulla e un minimo di dignità farebbero bene ad accettare soluzioni in cui possono ancora essere dei professionisti, sono pagati per non lavorare altro che sindacato essi serio anche tu su

    • Aronne Piperno, tu sei bravo ma io non ti pago.
      Vuoi sapere la procedura?
      Bene: io i soldi nun li caccio e tu non li piji! 😂😋
      Scherzi a parte, Gasperino, ottima spiegazione 👍

    • Hai ragione…per quello che io ritengo si debbano allenare con tutti…essere convocati ed essere invitati a fare riscaldamento a bordo campo per 80 minuti….ovviamente senza,mai entrare in campo! Credo sia legittimo e rispetti tutte le leggi

    • Ha perfettamente ragione, non può ( la Roma) fargli fare il giardiniere , ma può continuare a farlo allenare , a parte , garantendo ( come previsto dalle leggi in vigore ) staff tecnico e medico.
      Ricorda Iaquinta / Juventus ? Stesso metodo .

    • Gasperi stai a di una marea de cazzate. I contratti dei calciatori sono vincolati non a ccnl come i lavoratori dipendenti ma accordi tra le parti (As Roma – professionista). Unico obbligo per una società sportiva è garantire allenamenti e staff competente, quindi da un preparatore fisioterapisti etc etc. Ovvio che non possano fare i giardinieri ma è anche vero che la Roma può decidere orari e durata degli allenamenti e tutto ciò che riguarda l’aspetto tecnico /organizzativi organizzativo purché rispetti gli obblighi di cui sopra. Leggi diritto del lavoro nello spettacolo. Sono un consulente del lavoro e ho pubblicato 7 edizioni del libro usato anche nelle università

    • Egregio tifoso, mi sembra che la Roma non li ha esentati dal svolgere la loro professione. Si allenano regolarmente, sono retribuiti regolarmente tutti i mesi e regolarmente l’allenatore, una volta avuta la relazione dai propri collaboratori, decide se convocarli per la partita oppure no. Tutta nella norma da parte della Roma.

  6. A sto zozzo de Nzonzi tre calci ar cu*o!!
    Se lo paghi allora alle 4 del mattino ad
    Annafia’ l’erba de trigoria, a mezzogiorno a la tagliare, dopo cena a lava’ i piatti, a mezzanotte a puli’ i gabinetti….tacci sua!!

  7. il problema e`che questi giocatori ,non vogliono giocare ,vogliono solo soldi ed e` questo il punto.
    Pretendi di avere l’anno calcistico di stipendio che manca alla scadenza contrattuale per poi prendere l’ingaggio da un’altra societa ,botte piena e moglie ubriaca.
    Se io societa` ti dico ,non fai parte del nuovo progetto ,non sei adatto al gioco del nuovo allenatore e ti cerco una squadra dove accasarti e ti propongo 3/4 societa`e come Fazio al Genoa dove la Roma avrebbe contribuito al pagamento dello stipendio per non fargli rimettere nulla ,se hai voglia di giocare accetti e te ne vai ,ma questi non vogliono giocare ripeto vogliono solo denaro perche` sanno di essere al tramonto. Sara` comprensibile ,ma non dignitoso perche da 2 a 3 milioni annui per anche 3 anni non sono bazzecole ,ma loro spendono e spandono in SUV da 2/300mila euro ,vacanze agli antipodi , senza contare i soldi che gli succhiano gli agenti ,ovvio che rimangano con pochi quattrini ,e quando i nodi vengono al pettine fanno capricci solo speculativi.

  8. CHIUSO DENTRO A UN SACCO DE IUTA A TRIGORIA … A PRENDE LEGNATE A SORPRESA DAI TIFOSI …

    … QUESTA DEV’ESSE LA SUA STAGIONE CALCISTICA … CALCISTICA IN TUTTI I SENSI …

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