Nuovo stadio, i comitati del No ancora all’attacco: “Non si possono calpestare i diritti di famiglie e commercianti”

Valerio Bottini
12/02/2024 - 13:29

Nuovo stadio, i comitati del No ancora all’attacco: “Non si possono calpestare i diritti di famiglie e commercianti”

NUOVO STADIO ROMA – Ancora polemiche e veleni sul tema della costruzione del nuovo stadio della Roma in zona Pietralata. In seguito alle criticità emerse nei giorni scorsi (in relazione ai resti archeologici presenti nell’area e ai terreni non di proprietà del Comune), il “Coordinamento Si al parco, Si all’ospedale – No allo Stadio” ha presentato un esposto al Nucleo Operativo ecologico e al Comando Unità Forestali e Ambientali del corpo dei Carabinieri. L’obiettivo è quello di porre all’attenzione le presunte conseguenze negative del progetto e gli errori di valutazione effettuati dal Campidoglio.

Il comunicato del Coordinamento per il No allo Stadio

“Il dipartimento PAU inizia finalmente ad ammettere tutte le falle di questo progetto andando a confermare quanto da noi sempre denunciato. Dopo aver “obbligato” il Comune a pubblicare le due lettere con cui la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma ha richiesto sin da subito “una modifica progettuale – anche nel posizionamento del corpo di fabbrica”, il 09/02/2024 è stata pubblicata una ulteriore lettera in cui il dipartimento PAU conferma che diverse aree interessate dal progetto NON SONO IN POSSESSO del Comune di Roma, comunicando pertanto “tempi più lunghi di quelli previsti dal Piano Indagini presentato”.

“Il Comune dovrebbe smetterla di cercare nuove scuse per giustificare ritardi e problemi, oggi individuate in fantomatiche occupazioni o procedure di reimmissione in possesso mai partite, e dovrebbe invece ammettere di aver celato sino ad ora una verità di cui era a conoscenza già da tempo. Emerge quindi una inconsapevolezza e una mancata conoscenza dell’area da parte del Comune e dei suoi portavoce politici, che hanno impegnato la cosa pubblica in un progetto senza prima aver effettuato alcuna verifica, pensando di poter calpestare senza alcuna remora i diritti delle famiglie e delle attività commerciali regolarmente presenti sull’area, visti come meri ostacoli da abbattere (alla faccia dell’impegno sociale) alla stregua del bosco urbano presente e riconosciuto anche da AS ROMA. A questo “bullismo istituzionale” rispondiamo con un esposto presentato oggi stesso al Nucleo Operativo Ecologico e al Comando unità forestali e ambientali del Corpo dei Carabinieri, a cui abbiamo richiesto interventi immediati volti alla salvaguardia dell’habitat identificato da una perizia scientifica di parte, la cui salvaguardia e tutela per legge è prevista nella Direttiva Europea 92/43/CEE”. 

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  1. roma governata da palazzinari se si portava come costruzione dello stadio un costruttore famoso la roma giocava nel nuovo stadio da almeno 5 anni

    1. Bastava solo che la Raggi non avesse rotto le ….scatole al sindaco Marino che la Roma aveva lo stadio e gli abitanti di Acilia, Vitinia e Ostia avrebbero avuto una ferrovia di tutto rispetto e i romani una viaria verso le da l’aeroporto che merita la capitale d’ITALIA e la Roma uno stadio all’avanguardia ed ecologico

    1. E poi sono i primi quelli che si lamentano che a Roma non si fa mai niente, ormai si sa che a Roma qualsiasi cosa tocchi ci sono rovine, ma qualcosa, se non proprio rilevante, si deve sacrificare ci sono immensi magazzini pieni di reperti

    1. Bravo ! Questa è la soluzione !! Non per fare il fenomeno ma la Rubentus ha lo stadio a Venaria Reale che è parecchio in periferia, il Milan vuol farlo a San Donato che non è Milano , lo stesso L Inter a Rozzano !! Noi , per usare una citazione , siamo gli unici Pirla ! A Fiumicino subito !!! Ma mi sa che i primi a non volerlo sono gli Ammmmericann’s ….. 

    1. non è questione di ungere, è questione di fare le cose fatte bene.
      A pietralata c’è la metro (vero, ma la metro B è un colabrodo), i terreni del comune (non lo sono), c’è un piano regolatore che prevede un parco per compensare l’inquinamento etc.. dello studentato, del tecnolpolo, dell’istat etc.. Le cose vanno fatte, ma bisogna farle fatte bene, non come Gualtieri e Veloccia che sono allo sbando e vogliono solo mettere la bandierina….. 3 mesi fa è andato a inaugurare la tiburtina per la rider cup… la tiburtina è chiusa, si cammina a 1 corsia, perchè appena finita la rider cup, hanno iniziato a scavare di nuovo, il sindaco aveva fatto tappare i buchi per fare l’inaugurazione… ma i lavori non erano stati fatti……. con queste premese, ma chi lo vuole lo stadio vicino? Promettono promettono… ma non fanno mai niente. A pietralata serve il blocco della circolazione per chi viene da fuori per ridurre l’inquinamento, serve verde (ma non aiuole, servono alberi a fusto alto), serve che la metro B funzioni con regolarità e con frequenza da metro e non da treno regionale….. altro che riqualificare l’area con lo stadio, sono 30 anni che il comune promette di far il parco……. una sfilza infinita di promesse non mantenute e vi stupite che esce sempre qualcuno a dire no?

  2. Possibile che il Comune della Capitale d’Italia abbia proposto l’area omettendo e/o addirittura ignorando vincoli architettonici preesistenti? Ma in che mani siamo?

  3. Gli elementi per decidere ci sono tutti. Ormai è chiaro che questo progetto deve essere bocciato e che nel quartiere Pietralata si debbano sviluppare maggiormente verde e spazi pubblici. Altro che caricare ancora di più una zona con cemento e traffico inutili! Io dico sempre di più NO al nuovo stadio a Pietralata

    1. Va bene Pietro abbiamo capito. ora però calmati che ti sale la pressione. Considera che questo sito non è un granchè frequentato e tu scrivi solo dello stadio, quindi si capisce che non sei interessato alla Roma . Forse ti conviene scrivere direttamente ai Friedkin, qui siamo tutti d’accordo sullo stadio. Tra l’altro io sono davvero di Pietralata, e vedrai che una volta abbandonato lo stadio di Pietralata, scompariranno come per magia tutti i comitati per il verde pubblico. Hanno costruito Porta di Roma in quella che era la riserva della marcigliana e fosse volata una mosca ….

  4. Se pensate di lucrare visibilità o vantaggi politico/elettorali da questa assurda e ignobile aggressione che state ponendo in essere contro Roma e la Roma, sappiate che, come toccato ai vs poco illustri predecessori (Grancio, Berdini etc..) vi si ritorcerà contro…Non avete imparato niente: Roma non si tocca! Il cuore di Roma è l’asRoma! fiirete allo spiedo politicamente!

  5. Anche qui resteranno sterpaglie, rifiuti e prima o poi qualche insediamento rom, altro che parco!!! Contento chi ci abita… Stanno già inserendo Tor di Valle e Pietralata nel tour dei grandi parchi di Roma: adesioni da tutta Europa. Povera Roma (città non squadra).