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Foto Tedeschi

NUMERI E CURIOSITA’ ROMA SASSUOLO – Finita la sosta nazionali inizia un ciclo di sette partite in 21 giorni per la Roma di Mourinho tra campionato e Conference League. Primo impegno contro il Sassuolo all’Olimpico, domenica alle 20.45, per restare a punteggio pieno dopo tre giornate di Serie A.

Dove eravamo rimasti

Giallorossi reduci dalla vittoria per 4-0 in trasferta sul campo della Salernitana. Vittoria maturata nel secondo tempo grazie ai gol di Pellegrini (doppietta), Abraham, al primo sigillo in giallorosso, e Veretout, già a quota tre in Serie A. Vittoria che lancia la Roma a punteggio pieno, con sei punti in due gare. Buon inizio anche per il Sassuolo, che ha conquistato quattro punti nelle prime due grazie alla preziosa vittoria in casa del Verona dell’ex Di Francesco (3-2) e al pari interno a reti bianche contro la Sampdoria.

Rivali d’Europa nella scorsa stagione

Neutri i due scontri diretti della scorsa stagione tra Roma e Sassuolo. Pareggio per 0-0 all’andata all’Olimpico, con polemiche per l’espulsione di Pedro e un rigore non concesso nel finale, e altro pareggio per 2-2 al Mapei, con i giallorossi in vantaggio due volte (Pellegrini e Peres) e raggiunti prima da Traorè e poi, definitivamente, da Raspadori. Equilibrio confermato anche in classifica con i giallorossi arrivati spora agli emiliani solo grazie alla differenza reti: settimo posto con 62 punti ciascuno. Ma è stata la Roma a centrare una ‘magra’ qualificazione alla Conference League che invece per il Sassuolo sarebbe stato il coronamento di un progetto pluriennale, quello di De Zerbi, da applausi. Ora al timone dei neroverdi c’è un altro tecnico giovane e brillante: Federico Dionisi. Autore della cavalcata trionfale dell’Empoli in B, il 41enne raccoglie l’eredità del collega, passato allo Shakhtar, con l’obiettivo di avvicinare i risultati delle ultime due stagioni, concluse con altrettanti ottavi posti a ridosso della zona europea.

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Precedenti (quasi) a senso unico

Sono 8 i precedenti tra Roma e Sassuolo all’Olimpico. I giallorossi non hanno mai perso tra le mura amiche ma, allo stesso tempo, hanno vinto solo in 3 occasioni e pareggiato i restanti 5 match. Bilancio quindi sì positivo, ma comunque altalenante, vista la differenza di valori tecnici e ‘storici’ tra i due club. A pesare nel bilancio sono i 3 dei quattro pareggi arrivati consecutivamente nei primi tre scontri tra i due club da quando, nel 2013, i neroverdi hanno raggiunto per la prima volta nella loro storia il massimo campionato, senza mai salutarlo in 8 stagioni. Nel primo scontro assoluto fu Berardi, a tempo scaduto, a pareggiare l’autogol di Longhi nel primo tempo. Fu uno dei tre pareggi consecutivi che arrivarono in seguito alla striscia da record di 10 vittorie di seguito della Roma di Garcia. Paradossalmente, calcolando il bilancio totale dei match tra Sassuolo e Roma, i giallorossi hanno fatto meglio in trasferta. Prima della sconfitta di due stagioni fa, quando al Mapei i neroverdi si imposero per 4-2 (3-0 già a fine primo tempo), erano arrivate 5 vittorie e un pareggio per il club capitolino. Ora l’occasione, ghiottissima, di restare a punteggio pieno dopo tre giornate e tornare a vincere la sfida due anni esatti dall’ultima volta, quando arrivò il primo successo dell’era Fonseca grazie al 4-2 dell’Olimpico firmato Cristante, Dzeko, Mkhitaryan e Kluivert.

Pietro Mecozzi