ROMANEWS WEB RADIO – Torna l’appuntamento con la rassegna stampa sulla Web Radio di Romanews.eu. Si riparte con “Non Rassegniamoci”. Dalle 07.30 alle 10.30, Federico Prosperi e Gianmarco Ricci vi terranno compagnia con la lettura dei principali quotidiani sportivi, ma non solo: commenti, notizie, esclusive, collegamenti con giornalisti e aggiornamenti sulla Roma, rigorosamente in diretta.

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I COLLEGAMENTI – Prima parte di trasmissione dedicata alla rassegna stampa con la lettura dei principali quotidiani sportivi. Alle ore 9.00 via ai collegamenti: si parte con Gabriele Fasan, firma de Il Romanista e speaker di Rete Sport. Alle 10.00, invece, scocca l’ora di Eleonora Marini, giornalista di SportMediaset.

LE PAROLE DI FASAN – Lazio-Torino? Ci sono stati indubbiamente episodi controversi a danno della Lazio, ma va distinto cosa è successo in campo e cosa invece si è scatenato al di fuori. Si è andati oltre, si è trattato di interpretazione: la discrezionalità degli arbitri va accettata. Sono stati fatti errori anche sponda Roma, come il contatto Perotti-Skriniar, ma le interpretazioni dei direttori di gara vengono prima del Var. Il gridare al complotto mi lascia molto perplesso, resta il fatto che la tecnologia migliora il calcio ma dovrebbe essere usata in maniera meno italiana: qui la cultura del sospetto nasce fin da bambini, è un problema culturale, si tende a deresponsabilizzare l’arbitro per decidere tutto da fuori ma alla fine in alcuni episodi il Var non viene chiamato. Qui bisogna migliorare, giusto arrabbiarsi ma le decisioni vanno accettate. Lazio derubata contro la Roma? Falso, lo si dice solo per alzare l’attenzione mediatica e per condizionare nelle prossime partite chi sarà chiamato ad arbitrare i biancocelesti. I tesserati che parlano in questo modo andrebbero multati. Di Francesco? Sono soddisfatto per quel che sta facendo la Roma, sia per qualità del gioco che per interpretazione dei singoli. I giallorossi sono anche sfortunati quando si parla di produzione offensiva, contando anche i tanti legni colpiti. Da quando sono bambino sento che bisogna essere più cattivi e cinici sotto porta. Il modo in cui la Roma comanda le partite è quello giusto, prima o poi i gol che mancano arriveranno. Non sono mai stato un grande estimatore di Salah, ma certo il suo apporto era importante, ora lì davanti dovranno iniziare a spartirselo. Quel poco che abbiamo visto di Schick mi lascia entusiasta, mi sembra di vedere un giocatore di grande livello. Anche i centrocampisti si sbloccheranno, hanno talmente tanta qualità che bisogna avere fiducia. Preferisco questa Roma equilibrata a quella spumeggiante di Spalletti, manca poco per essere al livello della Juventus. Sorteggio Champions? Lo Shakhtar è un curioso esperimento: è una squadra che ti lascio giocare, ha fantasia ma il vantaggio maggiore la Roma lo potrebbe avere dal fatto che loro verranno dalla pausa del campionato. Quello che temo di più è l’ambiente, soprattutto all’andata. La Roma può ritenersi più forte nonostante l’esperienza internazionale ma è sempre difficile andare a giocare partite di questo tipo sotto la neve o il ghiaccio, lo sforzo fisico sarà imponente: non bisognerà compromettere la qualificazione in casa loro. La loro qualità media, poi, negli ultimi anni è scesa ma l’allerta va mantenuta alta. Io dico 55% Roma e 45% Shakhtar, come qualità siamo superiori. Calciomercato? Difficile capire cosa fare, gli infortuni hanno costretto alcuni giocatori della Roma a una programmazione diversa. Schick può essere l’acquisto di gennaio, non dobbiamo pensarlo come un classico 7 che va a puntare il fondo, sarà curiosa la sua collocazione in campo. Nel fantacalcio un altro esterno d’attacco lo prenderei, così come un terzino a destra di livello aspettando Karsdorp. Tommasi? Lui è il profilo più giusto per la nuova Figc, è un ragazzo che ha tutto del politico, è una testa pensante oltre che un profilo di garbo che difficilmente scivola su bucce di banana. I Tavecchio ormai sono alle spalle di questo sistema, si deve ripartire da facce pulite. Tommasi riscuote consensi ovunque ed ha presentato un programma vincente, dalle seconde squadre al vivaio azzurro”.

LE PAROLE DI ELEONORA MARINI – Var? Sicuramente la fretta causa problemi nelle decisioni degli arbitri. La preoccupazione di tutti è sempre stata quella che le partite poi durassero un’infinità di tempo, ma questo non sta accadendo, anzi, in una manciata di secondi i direttori di gara sono costretti a decidere. Le polemiche post gara di Lazio-Torino sono state sicuramente eccessive. Salah? Io ne ero innamorata, la sua assenza pesa ma peserebbe in qualsiasi squadra. Per le caratteristiche che ha sarebbe stato perfetto per il tipo di gioco che vuole Di Francesco. Sarebbe stato la ciliegina sulla torta per la fase realizzativa della Roma, che al momento è quella più in difficoltà. Per Perotti questa stagione rappresenta la consacrazione, mentre El Shaarawy sta crescendo moltissimo. Dzeko in alcune occasioni sempre che spenga la luce, in alcuni momenti esalta il pubblico mentre in altri gli manca un po’ di continuità. Ma il suo lavoro di sacrificio è sempre fondamentale, a volte ce lo aspettiamo un po’ più cinico. Shakhtar? Arrivati a questo puto della competizione sarebbe da ingenui sottovalutare gli avversari e il discorso vale anche per gli ucraini nei confronti della Roma, che sicuramente è una sorpresa ma ha dimostrato di poter fare grandi gare. Loro sono soddisfatti del sorteggio, ma sentirsi presuntosi sarebbe un errore che al di là delle dichiarazioni non credo commetteranno. Rispetto ad altre squadre che si potevano sorteggiare, sicuramente è stato un accoppiamento positivo per entrambe. La Roma può giocarsi le proprie chance con scioltezza mentale. Quando i giallorossi riescono a tenere soldo il controllo della partita si esaltano, diventano pericolosi nei confronti di chiunque. Questa è una Roma diversa da quella dello scorso anno ma sicuramente non è peggiore: c’è ancora una gara da recuperare che ti porterebbe a ridosso della prima, fare bilanci a dicembre è rischioso. Molti davano per spacciare la Juventus, eppure eccola lì in piena corsa. I giallorossi possono solo crescere, il tecnico sta migliorando il gruppo, le partita di Genova e quella di Verona sono state condizionate da episodi e sfortuna. Il bello di questo campionato è che le big sono tutte lì con una classifica che cambia ogni settimana, non bisogna certo mollare ora. La Roma se la può giocare a Torino. Tommasi? Sicuramente è la persona giusta: è competente ed in controtendenza rispetto a quanto visto finora”.