UEFA CHAMPIONS SUPERLEGA – Dai costi da contenere all’anticipo della Champions 2024. Dalla distribuzione delle risorse al rapporto con l’Ue. Oggi, nell’esecutivo straordinario, si comincia: in agenda le sedi dell’Europeo e un primo punto sul post-Superlega.

La ‘nuova Champions’ fa gola

Come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, a Juventus e Real Madrid non sarà sbarrata la strada delle prossime coppe. Ma a Nyon non vogliono più ripetere settimane così. Sarà dura accettare la “vecchia” Champions per i prossimi tre anni. Non che non sia bella, ma la presentazione della nuova (a 36) e l’utopia Superlega hanno distratto l’attenzione. L’Uefa sta pensando a un anticipo. I contratti fino al 2024 sono già firmati, ma si possono aggiornare. Il problema è il calendario. Il Mondiale a novembre/dicembre 2022 limita le date. Le soluzioni però non mancano, l’obiettivo sarebbe il via nel 2022-23. Non è ipotizzabile una nuova distribuzione dei ricavi Champions. Il ciclo 2018-21 prevede un fatturato annuo di 3,2 miliardi. Ai club dei tornei va il 78% (2,5 miliardi). Il restante 22% si compone di solidarietà per gli altri club (7%), costi organizzativi (9%) e investimenti Uefa per calcio femminile, giovani etc (6%). I club saranno più liberi di investire, ma le spese non dovranno più essere sprechi.

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1 commento

  1. Il Ram-pollo mente. E’ un gran bugiardo oltre ad essere un imbecille. E’ chiaro che con la super league c’e’ la volonta’ di far propria la torta e non lasciar nulla agli altri.

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