11 Gennaio 2011

NEWS DELLA GIORNATA. Totti e R. Sensi: ‘Il Capitano non ammaina la bandiera’

NEWS DELLA GIORNATA 11/01/2011- Martedì intenso in casa Roma. Protagonista assoluto della giornata  è stato, ovviamente, Francesco Totti. Si aspettava l’incontro chiarificatore tra il capitano, l’allenatore e la dirigenza giallorossa, incontro che si è tenuto nel pomeriggio in concomitanza con la ripresa degli allenamenti dopo le ventiquattr’ore di riposo concesse da Claudio Ranieri ai suoi giocatori. Ripercorriamo le tappe fondamentali del giorno.

PARLA TOTTI – Il capitano giallorosso, al termine dell’allenamento odierno si è soffermato con i cronisti di Sky per chiarire i contenuti dell’incontro che il numero 10 ha avuto quest’oggi con la dirigenza e Claudio Ranieri. Il capitano non ha nascosto l’amarezza per l’ingresso avvenuto a soli quattro minuti dalla fine della sfida di domenica – “era come perdere tempo” una delle argomentazioni messe in tavola – ma tuttavia ha ribadito di essere a totale disposizione del tecnico e della squadra. “Ho parlato con Montali, Pradè e Conti prima di parlare con il mister. Abbiamo parlato di quello che è successo e che succederà” ha poi proseguito il campione romanista. Ma cosa succederà? Totti ha preferito non sbilanciarsi sul proprio futuro dichiarando: “Pensiamo ad adesso poi si vedrà.” Il capitano è poi tornato sull’ormai famosa dicharazione della “tristezza vissuta a Trigoria”. Totti non ha fatto altro che ribadire le sue posizioni: il problema non è il clima che si respira nella Capitale, bensì quello all’interno delle mura del centro sportivo. Il giocatore in serata ha poi approfondito i suoi pensieri attraverso le pagine del suo sito ufficiale: “La mia tristezza di questi giorni è dovuta al non riuscire a dare in ogni momento il massimo contributo per raggiungere i risultati che tutti noi desideriamo”. Totti aggiunge che l’infelicità provata negli ultimi tempi non deve essere imputata all’ambiente Roma, quanto alla difficoltà che un gruppo di assoluto valore come quello giallorosso sta incontrando nel raggiungere i suoi obiettivi. Infine con una frase significativa, il numero 10  risponde fermamente a chi lo vorrebbe a breve lontano dalla Capitale: “Il Capitano non ammaina mai la bandiera“.

PARLA LA SENSI – In serata anche Rosella Sensi ha rilasciato una dichiarazione ufficiale tramite il sito del club giallorosso. Queste sono state alcune delle sue dichiarazioni: “Credo sia arrivato il momento di pensare unicamente al lavoro e ai risultati. La Roma ha una rosa competitiva e lo ha dimostrato più volte anche nel corso di questa stagione. Nella Roma di oggi esistono due titolari per ogni ruolo, ma gli effetti di questa abbondanza forse non sono stati compresi e finalizzati in positivo. La concorrenza deve essere uno stimolo, una garanzia per gli stessi giocatori e non può essere vissuta come una sofferenza. Chi ama questa maglia ed ha accettato di far parte di una delle società più importanti d´Europa, deve solo prepararsi e dare risposte professionali”. Il presidente giallorosso si sofferma poi sulla situazione di Totti: “A Totti, che indico come il numero uno tra quanti hanno avuto l´onore di vestire questa maglia,  dico  che più di ogni altro è stato messo al centro del nostro progetto per farne in futuro, il più tardi possibile,  un dirigente di riferimento. Dico  quindi al mio capitano, anche se la famiglia Sensi presto lascerà la Roma, di pensare alla  responsabilità che insieme ci siamo presi  nei confronti di una tifoseria, di una citta’ : la nostra.  La continuità della Roma va tutelata attraverso fatti, parole e  comportamenti. Al resto penserà la società, magari conservando la stessa tristezza di un Capitano per i risultati mancati ma  che so non ammainera’ mai la bandiera della Roma fino alla conquista di posizioni adeguate.´

PARLANO GLI ALTRI – Ovviamente il “caso Totti” è esploso come una bomba nell’etere giallorosso. Radio e portali web hanno raccolto le dichiarazioni di molti protagonisti del calcio che hanno detto la loro sull’argomento. In prima linea in difesa del capitano si è schierato il suo ex allenatore, Carlo Mazzone. L’ex tecnico giallorosso pur difendendo in parte il collega Ranieri “non credo che volesse fare uno sgarbo a Totti” non ha nascosto il suo dispiacere per l’episodio di Genova. Mazzone ha poi sintetizzato il suo pensiero con un concetto semplice quanto chiaro: “Noi allenatori a volte facciamo qualche cazzata, ed è ciò che è accaduto a Ranieri questa volta”. Una delle voci più critiche contro l’operato di Ranieri è stata quella di Vincent Candela. L’ex esterno romanista ha commentato: “Ranieri? Ha mancato di rispetto e di tatto nei confronti di Francesco. Non si può elogiare Francesco in conferenza stampa, dire che il giocatore è al centro del progetto e poi relegarlo in panchina e concedergli solo gli ultimi tre minuti di una gara”. Un commento è poi arrivato anche dall’allenatore da cui Ranieri ha ereditato la panchina della Roma: Luciano Spalletti. Il tecnico toscano ha dichiarato: “E’ la storia della Roma e credo sia una persona intelligente perchè quando ho avuto a che fare con lui ha sempre saputo darmi delle risposte importanti”. Infine in risposta a chi vede Totti ormai sulla via di un inesorabile tramonto, il tecnico toscano ha risposto: “Attenzione a considerare Totti finito, perchè secondo me ha qualità e numeri per dare ancora qualcosa di suo al nostro calcio per diversi anni”

CAMPO – Nel frattempo la squadra giallorossa ha ripreso la preparazione in vista della gara con il Cesena, primo turno del girone di ritorno. Nonostante le notizie contrastanti, il clima a Trigoria è sembrato sereno. Da registare la visita di Rosella Sensi che prima dell’allenamento avrebbe avuto un colloquio con Philippe Mexes. L’argomento del confronto? Ovviamente il rinnovo del contratto del giocatore francese in scadenza a giugno. Il difensore giallorosso avrebbe ribadito alla Sensi la sua volontà di aspettare la Roma prima di prendere in considerazione le offerte di altre società. Dopo il consueto riscaldamento, il gruppo ha lavorato sulla parte atletica (scatti e ripetute) e quindi sulla circolazione della palla. Durante lo svolgimento di questi esercizi Ranieri ha provato il tridente offensivo formato da Menez, Totti e Vucinic. Che sia una prima indicazione dell’assetto offensivo per la partita con il Cesena?  Il capitano giallorosso si è poi reso protagonista di un simaptico siparietto con Vucinic. Oltre all’infortunato Lobont, non hanno partecipato alla seduta Mexes, Juan e Taddei. Adriano ha lavorato regolarmente con il gruppo.

SOCIETA’ – Nonostante il “caso Totti” sia stato l’argomento del giorno, la trattativa legata al passaggio di proprietà della Roma resta una dei temi più caldi nella piazza capitolina . Nelle ultime ore infatti sono circolate alcune indiscrezioni secondo le quali si profilerebbe un prolungamento della “reggenza” di Rosella Sensi fino al termine della stagione a causa della mancanza di offerte concrete per il club giallorosso. Romanews.eu ha contattato in esclusiva fonti vicine ad Unicredit, che hanno smentito la possibilità di un procrastinarsi della tempistica prevista. La “dead-line” per le offerte vincolanti rimane quindi la fine del mese di gennaio. Confermata poi la presenza di alcuni imprenditori esteri fortemente interessati all’acquisizione del pacchetto di maggioranza del club. Che siano il famoso trumvirato formato da Tisch-Mara e Johnson? Questo non è dato saperlo anche se la banca fa trapelare che una soluzione di questo tipo sarebbe la più gradita, in quanto consegnerebbe la Roma nelle mani di tre colossi della finanza mondiale. Tuttavia questa rimane un’ipotesi anche per via delle smentite di due dei tre soggetti presi in considerazione (Tisch e Johnson).

MERCATO – Particolarmente caldo sembra essere l’asse che parte da Roma e arriva fino nella Bassa Sassonia (Germania), più precisamente a Wolfsburg. A percorrere questa rotta, potrebbero essere Vucinic e Barzagli. Per il montenegrino si parla da tempo dell’interesse dei tedeschi che avendo venduto Dzeko al Manchester City sono alla ricerca di una punta. Secondo quanto riferito dall’agente Fifa Vlado Borozan però, la possibilità di un trasferimento in Germania di Vucinic rimane remota in quanto il club della Wolkswagen non sembra intenzionato ad effettuare grossi investimenti vista la difficile situazione di classifica. Proprio per questo motivo anche l’idea di vedere Barzagli in giallorosso sembra poco probabile, in quanto il giocatore campione del Mondo di Germania 2006 rimane un punto fermo della retroguardia tedesca. Per quanto riguarda la difesa un altro nome accostato alla Roma è quello del brasiliano della Fiorentina Felipe, su cui sarebbe piombato lo Zenit di Spalletti. Per un brasiliano che potrebbe aggiungersi alla truppa giallorossa, ecco uno che potrebbe uscirne: secondo quanto riferito in serata da Sky Sport infatti, l’esterno giallorosso Cicinho sarebbe vicino al Villareal di Giuseppe Rossi. Tuttavia a qualche minuto dalla diffusione della notizia, l’agente del giocatore Riccardo Sarti ha smentito questa ipotesi: “Io non ne so nulla. Sono in Brasile e mi ha chiamato anche il giocatore per avere informazioni. Con me non ha parlato nessuno, giovedì parto da qui e venerdì mattina sarò in Italia”. Il procuratore di Adriano ribadisce la voglia di Roma dell’Imperatore e assicura: “Adriano sta bene alla Roma e lì vuole rimanere“. Stesso discorso per Brighi: secondo il suo procuratore, il giocatore rimarrà a Roma fino al termine del contratto. Infine, secondo quanto riferito da Radio Radio, alla Roma sarebbe stato offerto il fantasista del Gelsenkirchen, Rakitic. Sul giocatore ci sarebbero anche Juventus e Inter.

Giacomo Capellini

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