NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Le ultime da Trigoria

LA Roma è tornata ad allenarsi a Trigoria poco dopo il rotondo 5-1 rifilato al CSKA Sofia in Conference League. I giallorossi sono scesi in campo alle 12 di questa mattina per iniziare a preparare il prossimo match di Serie A. Domenica alle 18, i capitolini sono attesi in casa del Verona, fresco di cambio di allenatore (Tudor), per la quarta giornata di Serie A. Come di consueto, il giorno dopo una partita, i giocatori impiegati hanno svolto un lavoro di scarico in palestra. Presente anche Leo Spinazzola per lavoro individuale. Domani alle 15 è prevista la conferenza stampa di vigilia di José Mourinho.

La probabile formazione contro il Verona

Contro i gialloblù Mourinho dovrebbe ritornare alle ‘origini’ e schierare i titolari che sono rimasti ieri in panchina. In porta come sempre Rui Patricio, sulla fascia Karsdorp, centrali di difesa Mancini e dovrebbe esserci ancora Chris Smalling, e torna Viña sulla corsia sinistra. A centrocampo il collaudato duo Cristante-Veretout, mentre a guidare l’attacco dovrebbe rientrare Tammy Abraham, dietro al quale si muoveranno Pellegrini, Zaniolo e Mkhitaryan.

ROMA (4-2-3-1): 1 Rui Patricio; 2 Karsdorp, 23 Mancini, 6 Smalling, 5 Vina; 4 Cristante, 17 Veretout; 22 Zaniolo, 7 Pellegrini, 77 Mkhitaryan; 9 Abraham.
Allenatore: José Mourinho

BALLOTTAGGI: Ibanez-Smalling.
IN DUBBIO: –
DIFFIDATI: –
SQUALIFICATI: –
INDISPONIBILI: Spinazzola (rottura del tendine d’Achille sinistro).

Abraham racconta i suoi attaccanti preferiti

Ai microfoni ufficiali della Roma Tammy Abraham ha svelato quali siano i suoi 5 attaccanti preferiti. In lista Didier Drogba, Robert Lewandowski, Thierry Henry, Harry Kane ed Emmanuel Adebayor. Queste alcune delle sue parole: “Drogba era fortissimo fisicamente, era un grande finalizzatore. Era bravo con i piedi…Penso abbia reinventato il ruolo del numero 9. C’è stato un periodo in cui segnava moltissimo, ma non era solo questo. Aveva tecnica, era alto proprio come me. Quindi sì, mi piaceva molto Adebayor. Ho giocato contro Robert Lewandowski. È un goleador, è un attaccante molto intelligente. Questa è la ragione per cui segna molti gol. Ha segnato due reti contro la mia ex squadra. Kane? Guardavo quello che faceva. Guardo le piccole cose in allenamento e se ha una chance segna. Prende le cose seriamente, ha una grande mentalità e aiuta sempre i giovani. Henry? È il mio attaccante preferito. È la ragione per cui volevo diventare attaccante”.

Il gol di Pellegrini votato il più bello della settimana di Conference

Attualmente il centrocampista più prolifico dei top 5 campionati europei, ma non solo. Per Lorenzo Pellegrini arriva un altro riconoscimento. Uno dei sue due gol di ieri contro il CSKA Sofia è stato votato come il più bello della settimana di Conference. un destro morbido dal limite dell’area che si è depositato sotto l’incrocio. Una perla valsa il momentaneo 1-1 alla Roma, che ha poi dilagato con lo stesso numero 7, Abraham, El Shaarawy e Mancini.

Dalla Spagna, Cristante prossimo al rinnovo

Non solo Lorenzo Pellegrini, sembra vicino anche il rinnovo di contratto di Bryan Cristante, almeno secondo fonti spagnole (todosfichajes). I giallorossi mirerebbero ad estendere presto il suo contratto, che scade nel 2024. L’idea sarebbe quella di prolungare la permanenza di uno o due anni, con tanto di ritocco dell’ingaggio. Il club di Trigoria avrebbe intenzione di alzare il suo stipendio a circa 3mln di euro, ovvero il doppio di quanto percepisce attualmente.

Senti chi parla..

Sulle frequenze radio romane si è parlato soprattutto del match di ieri di Conference, e i pareri sono contrastanti, Alessandro Vocalelli a Radio Radio Mattina: “Ci sono ancora dei difetti da correggere. La Roma secondo me ha il miglior attacco della Serie A: Shomurodov sta dimostrando il suo valore, Abraham lo stiamo conoscendo e dei vari El Shaarawy, Zaniolo e Mkhitaryan ne conosciamo i valori. Ha una batteria d’attacco veramente importante, Mourinho può contare su una vasta scelta. Deve crescere a centrocampo e forse in difesa ha la coperta un po’ corta, ma davanti ha un potenziale invidiabile”, Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio: “Dopo il 5-1 dire che non hai giocato bene ti prendono per matto. Ma io l’ho visto come Mourinho. La Roma ha una qualità e una ricchezza offensiva davanti che hanno poche squadre. Mentre i due centrocampisti non hanno convinto molto, davanti tu togli uno metti l’altro e quello che entra gioca bene, è il caso di El Shaarawy e Shomurodov. Ieri c’era un disagio complessivo, non ha giocato male solo Villar. La Roma ha giocato a volte male o ha avuto momenti di difficoltà anche in altre partite. Non è un problema di Villar. Apprezzo l’onestà di Mourinho, ma anche le altre vittorie sono arrivate con momenti di difficoltà. E’ una squadra che ha cambiato testa, e su questo Mourinho ha merito. Ma in fase difensiva è spesso vulnerabile, manca ancora l’armonia di gioco che questa squadra può dare. Se poi dobbiamo venerare Mourinho va bene. Ma non diciamo che la Roma fino ad ora ha incantato, anche se ha vinto sempre. Verona-Roma? 2”