NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Roma-Zorya, le probabili formazioni

Nonostante i recuperi di Vina e Calafiori, Mourinho dovrebbe confermare il 3-4-1-2. Rui Patricio in porta e davanti la linea a 3 composta da Mancini e Ibanez con Smalling che dovrebbe rimpiazzare KumbullaKarsdorp sulla destra (anche se a tutta fascia) non ha ancora un sostituto valido, mentre a centrocampo Veretout dovrebbe partire titolare, anche visto il riposo forzato che avrà nel prossimo turno di campionato a causa della squalifica da scontare contro il Torino. Potrebbe essere il turno di Darboe accanto al francese, con El Shaarawy pronto a fare l’esterno sinistro lungo tutta la fascia. Non è da escludere una staffetta con uno tra Vina e Calafiori. Dopo che Mourinho ha scelto di lasciarlo in panchina per tutta la partita contro il GenoaZaniolo dovrebbe dare riposo a Pellegrini, mentre davanti Shomurodov potrebbe nuovamente avere una chance accanto ad Abraham.

ROMA (3-4-1-2): 1 Rui Patricio; 23 Mancini, 6 Smalling, 3 Ibanez; 2 Karsdorp, 55 Darboe, 17 Veretout, 92 El Shaarawy; 22 Zaniolo; 14 Shomurodov, 9 Abraham
A disp.: 87 Fuzato, 63 Boer, 24 Kumbulla 19 Reynolds, 5 Viña, 13 Calafiori, 42 Diawara, 52 Bove, 11 Perez, 7 Pellegrini, 77 Mkhitaryan, 21 Mayoral.
All.: Josè Mourinho

ZORYA LUHANSK (4-3-3): 53 Matsapura; 45 Favorov , 32 Imerekov, 4 Cvek, 10 Khomchenovskyy; 23 Buletsa, 29 Nazaryna, 7 Kochergin; 22 Kabaiev, 28 Gromov, 90 Sayyadmanesh.
A disp.: 30 Shevchenko, 36 Zhylkin, 17 Yemets, 74 Snurnitsyn, 5 Rufati, 47 Owusu, 68 Cristian, 15 Vernydub, 19 Alibekov, 20 Kazakov, 8 Lunyov, 11 Gladkyi, 91 Alefyrenko, 47 Owusu, 9 Zahedi.
All. Viktor Skrypnyk

Le parole di Mourinho in conferenza stampa

Si avvicina il primo impegno di coppa dopo la sosta Nazionali. I giallorossi vogliono dare seguito alla vittoria di Marassi contro il Genoa e riappropriarsi del primato del girone di Conference League, occupato al momento dal Bodo. Domani alle 21 arriva lo Zorya all’Olimpico, mentre la vigilia del match ha previsto la rifinitura alle 11 a Trigoria, alle 14 circa la conferenza stampa del tecnico José Mourinho. Ecco alcune delle sue parole.

“Se vinciamo siamo dentro, se perdiamo siamo fuori. Un pareggio lascia aperto, il destino sarebbe ancora nelle nostre mani. E’ una finale per noi e per loro. Sarà una partita difficile, ma è un problema che vogliamo avere, non snobbare. Per questo domani massima forza per cercare di vincere”.

“Sono contento di Abraham. Ovviamente se sei attaccante di una squadra che crea tanto, ed è offensiva, di solito hai la possibilità di segnare di più. Però lavora tanto per la squadra, aiuta tanto nella costruzione. Ora sono contento di lui, non è un problema. Dinamica di squadra, principio di squadra, il modo di analizzare l’avversario. Ha imparato ad avere un’altra dimensione come giocatore di squadra che prima magari non aveva. Arriveranno più gol e dopo avrà tutto. Non sono preoccupato. Ha avuto un piccolo calo dopo un inizio forte che ha colpito tutti. Mi sembra normale un calo, ha avuto anche un infortunio. Domani gioca. Così come Zaniolo. Cosa mi aspetto da lui? Niente di particolare. Aspetto tutto dalla partita della squadra. Abbiamo vinto a Genova da squadra, e così dobbiamo giocare. Da lui mi aspetto quello che mi aspetto da tutti. Come ha festeggiato a Genova, anche se non ha giocato, per me è come se avesse giocato novanta minuti. Individualmente mi aspetto nulla, mi aspetto un giocatore di squadra. e Rui Patricio? siamo noi come squadra che riusciamo a stare lì tra le squadre con migliori performance difensive. Ho fiducia totale anche in Fuzato, si allena benissimo. È un’opzione, ma domani gioca Rui. Anche Tammy, Mancini e Veretout” .

Le parole di Veretout in conferenza stampa

Accanto a Mourinho, in conferenza stampa, anche Jordan Veretout, squalificato nel prossimo match di campionato. Il francese giocherà domani dal 1′, accanto a uno tra Bove e Darboe. Ecco uno stralcio delle dichiarazione del centrocampista.

“Il primo obiettivo è vincere con la Roma e andare in Nazionale. Sono contento di esserci andato e ora voglio fare bene con la Roma e vincere qualcosa e andare più in alto possibile. Il procuratore e la società parlano, sanno cosa devo fare. Io sono romanista e voglio restare qui”.

“Ho iniziato bene il campionato, l’ultimo mese non ho giocato come prima. Difficile giocarle tutte allo stesso livello. Ora ho recuperato bene e fisicamente sto meglio di un mese fa. Dispiace di non esserci con il Torino, ma pensiamo a domani che è importante. Poi mi riposerò un po’, ma il Bologna arriverà subito, quindi non è un problema. Ma siamo concentrati su domani che è una finale per noi. Vogliamo fare una grande partita”.

Roma-Zorya, le immagini della rifinitura

Due in un colpo solo, l’infermeria della Roma continua a svuotarsi. I giallorossi dopo aver recuperato Chris Smalling possono tirare un sospiro di sollievo, perchè l’emergenza terzini sinistri sembra volgere al termine. Nella rifinitura alla vigilia del match di Conference League contro lo Zorya, infatti, si sono rivisti in gruppo sia Matias Viña che Riccardo Calafiori (che hanno recuperato dalla lesione all’adduttore e dall’affaticamento alla coscia). Ieri entrambi avevano svolto seduta individuale, ma, a quanto pare, i due torneranno a disposizione di Mourinho, almeno per la panchina. Sarà da capire se le loro condizioni saranno sufficientemente buone per schierare in campo almeno uno dei due e, chissà, provare a tornare al vecchio modulo.

Foto Tedeschi
Foto Tedeschi
Foto Tedeschi

Sì unanime del Consiglio dei Ministri a super Green Pass e terza dose agli over 18: come cambia il calcio

E’ arrivato il sì unanime in Consiglio dei Ministri al super Green Pass. Visto l’aumento dei contagi da Covid e con il timore di una quarta ondata, l’esecutivo corre ai ripari e sceglie la linea dura. Il nuovo provvedimento avrà valore dal 6 dicembre fino al 15 gennaio, con possibilità di proroga. Il nuovo Green Pass ‘rafforzato’ si ottiene solo con la vaccinazione o la guarigione e la sua validità scende da 12 a 9 mesi. Misura che riguarderà anche le attività ludiche e soprattutto gli accessi consentiti alle manifestazioni sportive, non ultime le partite di Serie A. Inoltre, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha chiarito che “dal primo dicembre sarà possibile prenotare una dose di richiamo del vaccino sopra i 18 anni”. Con questo provvedimento il Governo mette in sicurezza anche il calcio. Anche chi è sotto i 40 anni, quindi la maggior parte dei calciatori, potrà effettuare la dose booster del vaccino anti Covid e dunque minimizzare i rischi di contagi nel mondo del calcio, che nell’ultimo periodo avevano subito una nuova impennata.