NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Le ultime da Trigoria prima del Vitesse

Rifinitura per la Roma oggi a Trigoria in vista dell’impegno contro il Vitesse domani alle 21 all’Olimpico. I giallorossi hanno svolto esercizi di riscaldamento e hanno poi lavorato su scatti e sulla parte atletica. Saranno tutti a disposizione di Mourinho, tranne il lungodegente Spinazzola e gli squalificati Mancini e Oliveira. QUI la fotogallery e la probabile formazione.

ROMA (3-5-2): 1 Rui Patricio; 3 Ibañez, 6 Smalling, 24 Kumbulla; 2 Karsdorp, 7 Pellegrini, 4 Cristante, 77 Mkhitaryan, 5 Viña; 22 Zaniolo, 9 Abraham.
A disp.: 87 Fuzato, 15 Maitland-Niles, 42 Diawara, 92 El Shaarawy, 64 Felix, 55 Darboe, 17 Veretout , 59 Zalewski, 52 Bove, 31 Pérez, 14 Shomurodov .
All.: José Mourinho

La conferenza di Mourinho

“Derby? Il Vitesse è l’unico che ci interessa, solo domani.”, non si lascia distrarre dalla gara contro la Lazio Mourinho, che si concentra solo sulla Conference League: “Ho giocato la prima gara col Vitesse senza pensare ai calcoli, e farò lo stesso domani. Quando si pensa così si pensa meno alla situazione dei gol. Vogliamo giocare liberi dalla pressione, vogliamo vincere la partita”, sulla formazione non si sbilancia: “Sta bene Zaniolo, sta tutto bene. Rispetto ad Udine Oliveira e Mancini out. Tornano Kumbulla e Mkhitaryan.”. Il tecnico a Sky Sport ha poi parlato dei tifosi giallorossi: “Ogni volta che esco da Trigoria, per andare a casa o a una partita, quando giro per strada, tutti ci salutano. Quando andiamo allo stadio i bambini ci salutano, dopo tanti anni questa cosa continua allo stesso modo a farmi sentire qualcosa di particolare. A volte mi piacerebbe giocare in campo perché i tifosi mi caricano, ma non posso per età e per qualità. Questi tifosi ci appoggiano fin dalla prima partita in casa contro il Trabzonspor, dalla prima partita sono stati fantastici”.

Rui Patricio fa eco a Mou

Anche Rui Patricio è intervenuto in conferenza per presentare la sfida di domani e per parlare della coppa europea: Domani è una gara importante, giochiamo una competizione europea, lottiamo per un titolo, dobbiamo tenerlo a mente e crederci. Le grandi competizioni bisogna giocarle con ambizione, specialmente in un grande club come il nostro.”. Sul momento della difesa: “Abbiamo lavorato molto sulla fase difensiva, è merito di tutti e del lavoro collettivo, e delle indicazioni del mister. Dobbiamo continuare a migliorare, e continuare su questa strada, l’idea è sempre di prendere pochi gol e renderci pericolosi in fase offensiva.

Letsch in conferenza

Domani andrà in scena all’Olimpico il ritorno degli ottavi di Conference League tra Roma e Vitesse. Alla vigilia della partita ha parlato in conferenza stampa l’allenatore degli olandesi Thomas Letsch, che spera nella qualificazione: “Siamo arrivati ​​così lontano, ora vogliamo fare tutto il possibile per raggiungere il prossimo turno”. E sulla formazione: “Possiamo schierare il centrocampo con Daan Huisman, Patrick Vroegh, Thomas Buitink e Yann Gboho. Anche Lois Openda può giocare da centrocampo. Ci sono molte opzioni. Ma abbiamo ancora tempo per pensarci. Bero può ancora arrivare il giorno della partita”.

Senti chi parla…

Le principali frequenze radio romane oggi hanno ospitato dibattiti sulla Conference League, Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “La gara col Vitesse è un impiccio che la Roma avrebbe evitato volentieri. L’ambiente Roma è eccezionale, ho letto che hanno venduto addirittura 40 mila biglietti. La Conference è una competizione di terza fascia, eppure i romanisti l’hanno presa come una grande occasione, ed è giusto lasciargli questa strada e che la Roma ci provi”, e poi c’è chi menziona il derby, Mario Mattioli a Radio Radio Mattino: “Secondo la tradizione chi ci arriva meglio perde. La Lazio ci arriva così e non potrebbe far suo il risultato. La Roma deve fare due tempi a tavoletta, contro Vitesse e Lazio. Sono due finali per superare il turno mentre nel derby gioca contro una squadra che gioca meglio. La Roma segna negli ultimi minuti ma non sempre si può fare. Sono due sfide fondamentali. I giallorossi devono puntare a vincere la Conference League”