NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Prossimo il rinnovo di Mancini

Aria di rinnovi in casa Roma. Sembra che ormai manchi solo l’ufficialità, ma a meno di due mesi all’inizio del mercato di gennaio, Tiago Pinto ha messo a punto i rinnovi di Darboe e, soprattutto, Gianluca Mancini, vice capitano della Roma. Secondo gazzetta.it il difensore, rientrato dalla Nazionale, firmerà fino al 2026 un contratto superiore ai 3 milioni a stagione e l’accordo potrebbe essere annunciato già questa settimana o la prossima. Bryan Reynolds, invece, sembra sempre più vicino al prestito a gennaio. La società vuole puntarci, ma prima è necessario che il classe 2001 si faccia le ossa da qualche altra parte.

L’intervista a Veretout

Dal ritiro della Francia Jordan Veretout ha rilasciato un’intervista al quotidiano francese Le Parisien in cui ha parlato anche della Roma e di Mou. “E’ sempre l’uomo per il lavoro. È un vincente, un allenatore adatto a un grande progetto come quello dei Friedkin alla Roma È rigoroso, ha un’esperienza incredibile. Ha vinto molto e fa desiderare a tutti di impegnarsi al 200%. Troverà il modo per invertire questa dinamica. A Roma c’è tanta passione: se vinci sei al top, se perdi è una tragedia. I tifosi sono la nostra forza. Sta a noi restituire loro questo supporto”.

Le parole di Pinto

Il general manager della Roma Tiago Pinto è intervenuto ai microfoni di Sky per dire la sua sul momento giallorosso e per commentare le ultime gare capitoline, anche in chiave arbitrale. Queste le sue parole: “Non possiamo costruire un ‘instant team’ come fanno in altre squadre. Mourinho non solo è consapevole di questo, ma è anche allineato. Se Mourinho vuole sviluppare un calciatore come Felix vuol dire che è allineato a questo progetto. E lo stesso vale per Darboe e Calafiori. La voglia dell’allenatore è di costruire insieme a noi. Quando diciamo tempo e calcio sostenibile, non diciamo che non vogliamo vincere, ma che vogliamo farlo in questo modo. Non abbiamo dubbi che non vogliamo fare un ‘instant team’, vogliamo migliorare in ogni finestra di mercato e migliorare ogni area della squadra, così come migliorare ogni giorno in allenamento”.  

Le ultime da Trigoria

La Roma si è ritrovata oggi sotto il cielo grigio di Trigoria per un’altra seduta di allenamento in vista della gara contro il Genoa, domenica sera a Marassi. Mou può sorridere perchè Nicolò Zaniolo ha preso parte alla partitella e sembra aver completamente smaltito il problema al polpaccio che l’aveva costretto a dare forfait in Nazionale. Resta da valutare Lorenzo Pellegrini, ancora alle prese con un’infiammazione al ginocchio. In vista della gara contro i liguri il tecnico portoghese potrebbe scegliere di ripetere l’esperimento visto a Venezia con Shomurodov insieme ad Abraham, con tanto di difesa a tre dove, vista l’assenza di Kumbulla e Smalling, potrebbe essere proposto Cristante.

Smalling punta la convocazione, Pellegrini resta in dubbio

Chris Smalling sino ad ora non è riuscito a ripartire, e in campionato ha giocato appena 132 minuti. Colpa dei tanti, troppi infortuni: dal problema al ginocchio alla lesione alla coscia. La Roma ha deciso di vederci chiaro dato che un anno e mezzo fa ha speso quasi 20 milioni per l’ex United. Il consulto fatto qualche giorno fa a Londra ha dato le risposte che dentro Trigoria speravano di sentire: il peggio è alle spalle, il giocatore può tornare ad aumentare i carichi di lavoro. Tra domani e venerdì potrebbe tornare ad allenarsi in gruppo e partire per la trasferta di Genova seppur con pochissime chance di scendere in campo. Più probabile che torni con lo Zorya in Conference. In bilico anche Lorenzo Pellegrini, ancora alle prese con l’infiammazione al ginocchio sinistro che gli ha impedito di rispondere alla convocazione di Mancini. Per non correre rischi, anche nelle prossime settimane, contro il Genoa potrebbe non essere rischiato.

Senti chi parla…

Il mercato e soprattutto la partita contro il Genoa di domenica sono stati gli argomenti più dibattuti nell’etere romano. Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Se ci attacchiamo al ritorno di Spinazzola vuol dire che c’è tabula rasa per gennaio. Ma non è una certezza da poco perché anche la Nazionale si è accorta di quanto pesi la sua assenza. Zakaria è meno capace di Xhaka a fare il regista ma se la cava, ha il fisico”. Su un’altra linea si sposta Ilario Di Giovambattista a Radio Radio Pomeriggio: “Si parla troppo di mercato, mancano 7 partite. La Roma deve fare punti adesso, dopo recuperare è difficilissimo. In attesa del ritorno dopo le feste di Natale quando la Roma ripartirà con il mercato, dobbiamo dire che la Roma ha delle opportunità per consolidare la classifica. La Roma deve inanellare una serie di vittorie che sono possibili. Se vuoi dare uno strappo di classifica devi fare almeno 7-9 punti contro Genoa, Torino e Bologna” Lancia l’allarme Roberto Pruzzo a Radio Radio Mattino: “Pellegrini deve prendere in mano la squadra nei momenti difficili. Ha ormai l’età per farlo. Deve portarsi dietro gli altri: Cristante, Veretout, giocatori che hanno già un buona esperienza. Così come anche i giovani, come Abraham. A Marassi ci sarà da soffrire. È il momento di lasciar stare il mercato e pensare a giocare.”