NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Verso il derby, Smalling e Veretout ancora in dubbio

In una stagione con pochissime luci e molte ombre, per la Roma rimane solo il derby per salvare il finale di questa Serie A e qualificarsi in Conference League. Il match contro la Lazio non ha bisogno di presentazioni e Fonseca vorrà certamente chiudere con una vittoria casalinga la sua esperienza in giallorosso. Per sabato l’allenatore portoghese potrà contare sui recuperati El Shaarawy e Villar, mentre rimangono ancora in dubbio Chris Smalling e Jordan Veretout, che oggi non hanno svolto l’allenamento con il resto della squadra. Pochissime speranze di rivedere Spinazzola e Calafiori, ancora out ed in dubbio per la convocazione. Contro gli uomini di Inzaghi potrebbe rivedersi invece “Il Faraone”, Stephan El Shaarawy dal primo minuto.

Aria da derby, Pedro: “Spero di vincerlo”. Ibanez: “Testa solo alla partita”

Nonostante una stagione difficile, a Roma, il derby sarà sempre una partita da non poter e dover sbagliare. Molti giallorossi nel day-after della sconfitta contro l’Inter, hanno cercato di rialzare la testa e di avere come unico pensiero la partita di sabato contro la Lazio di Inzaghi. Il primo a richiamare tutti è stato Ibanez, che ha pubblicato degli scatti dell’allenamento accompagnati dalla didascalia: “Testa al derby”. Anche Pedro ha voluto mandare un messaggio ai compagni di squadra, in occasione della sua presenza ad una partita a PES con un Pro Player. Queste le parole dello spagnolo: “Sono veramente felice di essere arrivato qui e di giocare con la maglia della Roma, è il primo anno ma è difficile perché quando giochi senza tifosi le emozioni non sono le stesse. È incredibile qui per i tifosi, per la gente che viene a supportare la squadra a Trigoria, è veramente incredibile. Ho giocato altri derby, sono delle partite sentite e sono molto belle da giocare. Spero di vincere questo nuovo derby contro la Lazio”.

Calciomercato Roma, il portiere è una necessità: spunta Cragno

Uno degli acquisti richiesti da Jose Mourinho è stato quello di avere un portiere. Pau Lopez non ha entusiasmato nelle sue due stagioni in giallorosso, e la cessione è divenuta giorno dopo giorno sempre più una possibilità concreta. Tra i diversi profili accostati ai capitolini, dopo l’arrivo dello “Special One”, da De Gea a Sommer, un nome molto gettonato nelle ultime ore porta ad Alessio Cragno del Cagliari. L’ottima stagione disputata in Sardegna ha attirato sull’estremo portiere le attenzioni non solo di Tiago Pinto, ma anche di Marotta e soprattutto di Igli Tare che avrebbe incontrato il ds dei sardi Capozucca e l’agente Alessandro Moggi per parlare del futuro del classe ’94. Si potrebbe profilare un derby di mercato per uno dei profili più interessanti del panorama italiano.

Mourinho e lo sbarco a Roma: ecco quando potrebbe arrivare lo “Special One”

I tifosi della Roma non vedono l’ora di avere Jose Mourinho nella Capitale. Annunciato una settimana fa lo “Special One” dai social ha mostrato di guardare con grande attenzione le partite dei giallorossi, mandando anche dei messaggi d’amore per rialzare un ambiente troppo demoralizzato dagli ultimi risultati della squadra. Le date della presentazione dell’allenatore portoghese sono ancora tutte da decifrare, ma una prima pista potrebbe portare allo sbarco nei primi di giugno dopodiché il lusitano sarà impegnato come commentatore all’Europeo. La società di Trigoria, per l’occasione, starebbe valutando un evento in grande, nella speranza di poter ospitare all’Olimpico un po’ di pubblico. Tutta Roma attende il suo condottiero e non vede l’ora di voltare pagina.

Senti chi parla

Nelle frequenze radiofoniche molti opinionisti vicini alla Roma hanno commentato l’ennesima sconfitta contro un big della squadra di Fonseca, incapace in questa stagione di fare punti con le grandi squadre del nostro calcio. In quest’ottica è stato il commento di Luigi Ferrajolo che intervenuto a Radio Radio Pomeriggio, ha riferito queste parole: “Ieri non credo che mancassero le motivazioni a nessuno. Ma tra Roma e Inter ci sono 30 punti di differenza, non si possono colmare in 90 minuti. Ieri ha avuto dei momenti di buon calcio, ma ha sprecato tutto quello che ha costruito. Si è come al solito buttata in avanti per recuperare e ha preso gol in contropiede. Se riuscisse a vincere almeno il derby sarebbe un buon sabato. Ma i problemi della squadra restano. C’è un’attesa spasmodica per Mourinho”. Nella mattinata, Antonio Felici a Centro Suono Sport, ha commentato così la sconfitta contro la squadra di Conte: “Io ho visto una squadra concreta, l’Inter, che ha fatto 2-3 cose per vincere la partita e l’ha fatto. E ho visto la squadra della fuffa, la Roma. La Roma costruisce cose interessanti, ma non conclude mai, non va mai a dama. La Roma ha vinto con avversari dal 12esimo posto in giù. Una squadra come la Roma che prende schiaffi a destra e sinistra è un dramma sportivo assoluto. Dal punto di vista sportivo, questo è un gruppo che dal punto di vista sportivo, e lo sottolineo, hanno perso dignità. Questa è una stagione indegna. Poi saranno tutte persone fantastiche, anche a me Fonseca sembra una grande persona, ma non è quello che dobbiamo giudicare”. Sul derby, invece, molti hanno evidenziato la poca valenza per entrambi le squadre, della partita di sabato sera. Un commento forte è arrivato da Alessandro Vocalelli a Radio Radio Pomeriggio: “Sarà un derby malinconico. La maglia dell’Inter è al di là di ogni immaginazione, forse sono tradizionalista, ma bisognava mantenere un minimo di tradizione. Non è stata nemmeno un amichevole, la Roma tanti infortunati, l’Inter tanti titolari in panchina. al netto dei giocatori che mancavano e sono mancati alla Roma è la conclusione di questo campionato e serve a non far venire strane idee a chi pensa che ci possa essere molto da salvare e che con Mourinho la stessa rosa potrebbe fare bene. Se lo perde la Lazio non ha conseguenze sulla Champions, non credo che i tifosi della Roma impazziscono se vincono il derby, non cancella comunque la stagione””. Sulla stessa lunghezza d’onda è stato il parere espresso da Fuio Fucolari intervenuto a Radio Radio Pomeriggio: “Il derby più inutile della storia. Che cambia chi lo perde? Se anche perde il derby la Lazio resta in vantaggio di punti, la Roma se lo perde sempre lì resta. Per una tifoserie vincere un derby è sempre una soddisfazione, ma minima. Non mi ricordo un derby così inutile, una delle due aveva sempre qualcosa da dire. È inutile. Molti tifosi della Roma non vorrebbero neppure la Conference League”.

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