NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Mourinho in conferenza stampa

José Mourinho è intervenuto nella consueta conferenza stampa di vigilia in vista di Roma-Sassuolo. Molteplici gli argomenti affrontati dal tecnico portoghese, che si è soffermato sul rinnovo di Pellegrini e ha svelato: “Ogni giorno più vicino a firmare il suo contratto. Per me non c’è storia. Lo voglio tanto, il club lo vuole, lui vuole tanto rimanere. La situazione è vicinissima a finire”, e poi spazio ad un elogio per Nicolò Zaniolo: “Ora ha dimenticato i problemi, ha fiducia nel suo fisico, sente la fiducia di chi lavora con lui. Sta bene. Ho cercato delle informazioni su di lui prima di arrivare, e si leggeva che potesse avere poca responsabilità o maturità. Secondo me non è così. Posso solo parlare bene di lui, abbiamo un rapporto tranquillo, penso che lui si sente a suo agio con me, non solo come giocatore. Paragonarlo ad altri giocatori che ho avuto? Mi piace fare paragoni, ma il suo potenziale tecnico e fisico non ce l’hanno in tanti.”, ed infine anche un parere sul Sassuolo: ” E’ una squadra difficile, non solo per i risultati degli ultimi anni. Dobbiamo giocare bene se vogliamo i tre punti.”.

L’intervista a Spinazzola

Leonardo Spinazzola ha raccontato l’infortunio e non solo al Corriere della Sera. Il giocatore della Roma ha parlato della prima chiamata con Mourinho: “Mi ha telefonato prima di Italia-Turchia e mi ha detto: te la fai sotto o sei forte? Hai paura o sei pronto? E io: sono prontissimo, mister, e non vedo l’ora di incominciare”, ed ancora, delle tempistiche per tornare in campo: “Mi sono fatto una mia tabella di recupero perché devo tenere la testa sempre sul pezzo. Mi aiuta. Sentitrò cosa dice il mio corpo, ma è chiaro che darò retta ai medici.”. E sugli Europei e la pandemia: “Abbiamo vinto quello che c’è stato e questo basta. Ci sentivamo forti anche un anno prima. La pandemia è stata un dramma tale che cancella ogni altro discorso. Penso alla gente che è morta, a chi ha perso i propri cari, ai ragazzi che non hanno potuto vivere appieno gli anni più belli. Da piccolo ero sempre a giocare a pallone, mia mamma voleva portarmi via dal campo dopo avermi rincorso a lungo.”.

Fazio vuole il reintegro

Federico Fazio avrebbe chiesto il reintegro in rosa tramite una lettera redatta anche dai suoi legali. Il club potrebbe decidere di accontentarlo, ma solo nell’ottica di un divorzio nell’imminente futuro. In questo periodo sembra esserci stata tensione tra le parti, e la situazione potrebbe risolversi in questo modo. Anche se quello che appare una certezza è che l’avventura del difensore argentino nella Capitale è ormai ai titoli di coda.

Sassuolo, le parole di Dionisi e i convocati

Alessio Dionisi, tecnico del Sassuolo, ha risposto a sua volta alle domande dei cronisti in sede di conferenza stampa di vigilia e ha presentato così la sfida contro la Roma: “Una partita difficile, con tanto pubblico e immagino che ci sarà tanta gente. Una Roma diversa rispetto all’anno scorso, che ha voglia di difendere e sa ripartire per qualità individuali e caratteristiche di squadra. Poi ci siamo noi, che vogliamo dire la nostra. Non andiamo lì per essere la vittima sacrificale. Sappiamo di essere sfavoriti, sulla carta, ma tante volte il campo non conferma la carta. Nel lungo periodo probabilmente sì, in una partita non è detto. E’ una prova di maturità, l’ennesima. Ogni partita una squadra deve dimostrare di superare delle difficoltà. Probabilmente avremo delle difficoltà in più rispetto alla precedente partita ma dobbiamo rispondere presente. Le occasioni le avremo e riusciremo a essere la squadra che siamo stati nella partita precedente sapendo che dovremo limitare loro e dovremo metterli in difficoltà”. Questi i convocati per la sfida:

Portieri: Satalino, Consigli, Pegolo
Difensori: Goldaniga Ayhan, Rogerio, Peluso, Muldur, Chiriches, Toljan, Ferrari, Kyriakopoulos.
Centrocampisti: Magnanelli, Lopez, Djuricic, Frattesi, Harroui, Traore, Henrique
Attaccanti: Boga, Raspadori, Berardi, Scamacca, Defrel

Senti chi parla…

Sulle principali frequenze radio romane oggi si è parlato di giovani, come Jacopo Palizzi a Tele Radio Stereo: “Mi aspetto che da un momento all’altro uno tra Bove e Zalewski o tutti e due possano sorprenderci perché coinvolti in qualche turnazione di troppo rispetto a quello che possiamo immaginare”. Ma soprattutto delle dichiarazioni di Mourinho in conferenza stampa, di Nicolò Zaniolo e del rinnovo di Lorenzo Pellegrini. Stefano Agresti a Radio Radio Pomeriggio: “Questo elogio a Pérez è un messaggio a lui e secondo me un po’ anche a Zaniolo. Lui è bravissimo e tutto ma ha anche un concorrente, secondo me va letto anche in questa ottica. E ci sta, è giusto stimolare anche i titolari. Poi è chiaro, Zaniolo è uno degli uomini determinanti. Non abbiamo certezze sul suo rendimento, ma i segnali sono positivi. Lo Zaniolo che abbiamo in mente prima del primo infortunio era incontenibile, quello che ho visto ora deve crescere. Ma è giusto che abbia il tempo necessario, basta che mentalmente si fa trovare pronto. C’è chi dice che in Nazionale Mancini non ha gradito il modo in cui è entrato quando è entrato, non so se sia vero. Penso che il rendimento di Zaniolo ed Abraham decideranno parte della stagione della Roma”. Gli fa eco Roberto Maida a Radio Radio Pomeriggio: “Mourinho ha ripetuto che Pérez non è una riserva. Forse ha voluto dargli un messaggio che qui avrà un futuro. Zaniolo è una meravigliosa incognita, ma si è presentato nel migliore dei modi a Mourinho sotto ogni aspetto. Mourinho lo vede maturo, per essere un punto di riferimento, come Pellegrini, Mancini, Cristante. Se Zaniolo riesce a ritrovarsi completamente la Roma aumenta notevolmente le proprie ambizioni. Per ambizioni la Roma dipende molto da Abraham e Zaniolo. Rinnovo Pellegrini? Mancano solo dettagli credo”