NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

La vigilia di Manchester-Roma

E’ il giorno di vigilia di Manchester United-Roma, match valido per la semifinale di andata di Europa League. Dopo la rifinitura, con El Shaarawy che ha alzato bandiera bianca per un problema muscolare, migliaia di tifosi giallorossi si sono riuniti all’esterno di Trigoria per incitare la squadra in vista della sfida di Old Trafford a suon di canti, fumogeni e uno striscione enorme con un messaggio chiaro: “Anche se non sentirete la nostra voce, guardate la Lupa che avete sul petto. Roma è con voi”. Uno spettacolo a cui non hanno voluto rinunciare i giocatori, con Pellegrini, Cristante, El Shaarawy, Mancini e Veretout che sono usciti per applaudire i tifosi e scattare un selfie a distanza con loro. Dopo il contatto con i tifosi, la squadra ha raggiunto Fiumicino per partire per Manchester, dove alle 19:45 Fonseca con Smalling ha tenuto la consueta conferenza stampa per match. Il tecnico portoghese ha parlato della forza dei Red Devils, definendola come la favorita numero uno per la vittoria dell’Europa League, ma ha voluto sottolineare quanto tutto il popolo giallorosso meriti e sogni l’approdo in finale: “Non capita tutti i giorni di arrivare in semifinale, capiamo l’importanza e oggi abbiamo visto i nostri tifosi a Trigoria. E’ importante sentire il loro sostegno: vogliamo lottare per i tifosi, la città e il club. E’ un momento importante per noi”. Inoltre, l’allenatore ha speso parole al miele per i tanti tifosi accorsi a Trigoria per stare vicino alla squadra: “Penso che è molto importante sentire il sostegno dei tifosi, è una motivazione in più. In questo momento tutti capiamo l’importanza di questa partita, siamo tutti motivati, ma aver la motivazione dei nostri tifosi aiuta la squadra e i giocatori”. Il difensore inglese, invece, ha parlato del suo stato di forma personale, definendosi pronto per i 90 minuti: “Sto bene, ho saltato molte partite quest’anno ed è una cosa inusuale per me. Ora sono pronto a dare il mio contributo, la partita di domani sarà importantissima, vogliamo dare ai tifosi un motivo per essere orgogliosi. Mi sono allenato bene. Sono pronto a giocare i minuti che il tecnico deciderà. Non vedo l’ora di andare in campo e aiutare il club”. Ed in conclusione Smalling ha voluto esternare tutta la sua emozione che proverà domani in campo, sfidando la sua ex squadra che per prima l’ha lanciato nel grande calcio: “Si sfidano due club che fanno parte della mia carriera, sarà emozionante perché praticamente conosco ogni giocatore in campo”.

Leggi anche:
Trigoria, migliaia di tifosi incitano la Roma prima del Manchester: la squadra esce e applaude (FOTO e VIDEO)

Le parole di Mkhitaryan

Oltre alle varie conferenze stampa di vigilia, oggi si è fatto sentire anche Mkhitaryan in un’intervista al portale inglese The Athletic, dove ha parlato della sua esperienza a Roma e del cammino in Europa League: “Il primo giorno in cui sono venuto qui, prima di firmare il contratto, mi hanno fatto mangiare della pasta e grazie alla pasta mi sono innamorato. Sto lavorando bene. Mi trovo molto bene con questo sistema. Stiamo giocando un calcio molto offensivo con molto spazio davanti. Era lo stesso di Shakhtar Donetsk e Borussia Dortmund. Fonseca? È simile a Tuchel, sta cercando di mettere i giocatori nella giusta posizione dando loro la libertà di divertirsi con il loro stile di gioco – commenta l’ex Arsenal e Manchester United -. Ho avuto i migliori allenatori della mia carriera e ho imparato molto non solo sul gioco del calcio, ma anche sulla vita. Anche ora che ho 32 anni voglio imparare, perché voglio sapere molte cose sul calcio e sulla vita. Giochiamo in modo diverso in base a chi affrontiamo, soprattutto quando abbiamo la palla. A volte dobbiamo stare stretti, altre volte dobbiamo restare larghi. Dipende dal gioco e dalla situazione. Non si tratta della posizione in cui inizi la partita, ma dello spazio. Cerchiamo di utilizzare lo spazio per creare opportunità per noi e per i nostri compagni di squadra. La cosa più importante è l’intesa tra i giocatori, perché se hai l’intesa puoi fare diverse cose. Le difficoltà in campionato? Siamo l’unico club italiano rimasto in Europa. Gli infortuni hanno reso la nostra routine settimanale più complicata perché giochiamo tre partite a settimana e i nostri avversari giocano solo una volta. Ma non ci lamentiamo. Sappiamo che mancano solo tre partite (in Europa League), quindi dobbiamo lottare e tirare fuori il meglio di noi stessi. Se vinciamo il trofeo possiamo qualificarci automaticamente per la Champions League”.

In casa Manchester

Giornata di vigilia e, dunque, di conferenza stampa anche per il Manchester United. Il tecnico dei ‘Red Devils’, Ole-Gunner Solskjaer, davanti ai cronisti, ha subito fatto un passo indietro sulle precedenti affermazioni sulla Roma: “Il primo commento sui giallorossi? Si, era dopo la partita ed ero contento di aver passato il turno precedente. Non conoscevo bene la squadra, non l’avevo studiata bene. La Roma è una grande squadra con una grande storia e io ho la maglietta firmata da Totti e De Rossi, ci ho giocato contro. Non li abbiamo seguiti tantissimo, ma da quando sappiamo che sono i nostri avversari li abbiamo studiati e penso che siamo pronti. Non volevo mancare di rispetto i tifosi della Roma dicendo che non conoscevo i giocatori. Noi abbiamo fatto molto bene per arrivare a questa semifinale, vogliamo arrivare fino in fondo”. Il tecnico ha poi tranquillizzato tutti sulle condizioni di Rashford che fino alla giornata di ieri ha svolto lavoro individuale: “Marcus lo dobbiamo gestire al meglio, credo che dal punto di vista fisico il peggio sia passato. Quindi penso che ha recuperato, sarà presente per questa partita difficile”. Insieme a Solskjaer in conferenza stampa c’era Shaw che non ha nascosto le ambizioni del Manchester: “Speriamo di arrivare in finale, in passato abbiamo fallito. Quest’anno abbiamo giocato bene, abbiamo fiducia nei nostri mezzi, siamo motivati e vogliamo arrivar ein finale. Domani sarà difficile ma siamo pronti. Innanzitutto non ci sono semifinali facili, sono partite complesse. Abbiamo fallito alcune finali in passato, ma abbiamo imparato la lezione da quelle sconfitte. Ci sono 180 minuti da giocare, i primi 90 importantissimi. Ci stiamo preparando, vogliamo vincere il torneo”.

Leggi anche:
La conferenza stampa integrale di Solskjaer

Diletta Leotta e le foto del bacio con Ryan Friedkin

Diletta Leotta si è sfogata ieri sui social contro alcuni paparazzi e giornalisti che, secondo la presentatrice, avrebbero diffuso false notizie sulla sua vita privata. Tra queste indiscrezioni un presunto flirt con Ryan Friedkin, figlio del proprietario della Roma. Le foto esclusive pubblicate dalla rivista ‘Oggi’ smentirebbero però la presentatrice di Dazn, documentando la storia d’amore tra Diletta e Friedkin jr. Stando al settimanale, “la love story, risale ad almeno cinque mesi fa. Le foto, infatti, sono del 20 dicembre scorso”.

Leggi anche:
Ecco le foto del bacio tra Diletta Leotta e Ryan Friedkin

Senti chi parla

Sulle frequenze radiofoniche romane il tema principale di discussione è la sfida di domani contro il Manchester United. Per Roberto Pruzzo, intervenuto a Radio Radio, la squadra giallorossa può giocarsi la qualificazione: “Aspettiamo la formazione ufficiale, la Roma può giocarsela con un po’ di energia e protagonisti. Va tenuto conto che è una partita andata e ritorno. Con l’Ajax pur soffrendo ha fatto una vittoria e un pareggio. Bisogna vedere anche come stanno alcuni giocatori, tipo Smalling e Diawara”. Francesco Balzani, a Centro Suono Sport, si esprime così: “La Roma parte sfavorita, però può accadere qualcosa di inaspettato. Non sono del tutto demoralizzato. Quando vedi i tifosi è trascinante. Dobbiamo parlare razionalmente, la Roma secondo la razionalità non dovrebbe presentarsi quasi, ma poi bisogna andare oltre la razionalità. Spero che i giocatori prendano qualcosa dai tifosi. Non mi aspetto novità di formazione”.

Print Friendly, PDF & Email
Pubblicità