NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Costanzo: “I tifosi presto avranno uno stadio. A novembre spero di invitare Mou nel mio programma”

Maurizio Costanzo, insieme a Josè Mourinho, è stato il colpo mediatico all’interno del nuovo assetto della società. Il Responsabile della Comunicazione della Roma è stato intercettato dai microfoni di Radio Radio Sport, e ha chiarito alcuni concetti chiave in casa giallorossa, come lo stadio. Queste le sue parole: “Sono lieto di annunciare ai tifosi della Roma che avranno presto uno stadio. E’ importantissimo che una squadra come la Roma abbia uno stadio di proprietà, perchè io credo che il successo di una squadra è costruito anche dalla tifoseria. La prima cosa che ho fatto è incontrare le radio. Anche vincere è importante, e io ho una gran fiducia in Mourinho. Da tempo vado dicendo che vorrei una partita ‘vecchie glorie’-‘giovani glorie’, io vorrei riviverle, ma non decido io, io propongo. Si deve comunicare senza gridare, comunicare ai diretti interessati”. E poi sul suo ruolo: “Chi fa comunicazione in una squadra di calcio deve occuparsi della tifoseria. La cosa importante è il rapporto con la tifoseria, abbiamo visto quanto una tifoseria scontenta possa essere negativa”. E l’auspicio: “Posso anticipare che la prima settimana di novembre il ‘Costanzo show’ farà 40 anni, quando fece 20 anni venne tutta la Roma con Capello, spero di poter fare lo stesso con la Roma di Mourinho, e nelle prime file giornalisti e radio. Io ritengo importanti le radio per le squadre di calcio e per le tifoserie”.

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La Roma sbarca in Portogallo: ecco i convocati di Mou

Per la Roma è iniziata la seconda fase del ritiro in Portogallo, in quel di Algarve. I capitolini alloggeranno in un resort a cinque stelle fino al 7 agosto e svolgeranno lì la fase successiva della preparazione, e nel mentre scenderanno in campo per 4 amichevoli (Porto, Siviglia, Betis Siviglia e un altro da definire). I convocati di Mourinho sono 25, tra i quali ritornano Veretout e Calafiori, fuori dalla lista, al momento, il nuovo acquisto Vina che dovrà sottoporsi a quarantena obbligatoria come per tutti coloro che approdano dal Brasile. Restano fuori anche Leonardo Spinazzola per l’infortunio che lo terrà fuori almeno fino a novembre e Cristante per le vacanze post-Europeo. Ecco l’elenco completo dei convocati: Pietro Boer, Daniel Fuzato, Rui Patricio; Riccardo Calafiori, Roger Ibanez, Rick Karsdorp, Marash Kumbulla, Gianluca Mancini, Bryan Reynolds, Chris Smalling; Edoardo Bove, Riccardo Ciervo, Ebrima Darboe, Amadou Diawara, Henrikh Mkhitaryan, Lorenzo Pellegrini, Filippo Tripi, Jordan Veretout, Gonzalo Villar, Nicola Zalewski, Nicolò Zaniolo; Edin Dzeko, Stephan El Shaarawy, Borja Mayoral, Carles Perez.

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Calciomercato Roma: Xhaka pronto a rinunciare ai bonus. Dzeko verso la permanenza

Dopo lo sbarco di Vina nella Capitale, in attesa della ufficialità, la Roma è molto vigile sul mercato delle entrate. Il vero tormentone dell’estate per i giallorossi, ossia Granit Xhaka sarebbe pronto a rinunciare ad alcuni bonus per favorire il trasferimento verso i capitolini. La trattativa fra Tiago Pinto e l’Arsenal è viva, le parti sono in costante aggiornamento. L’accelerazione decisiva potrebbe arrivare nei prossimi giorni, grazie alla volontà del centrocampista svizzero che spinge per arrivare alla corte di Mourinho. I Gunners hanno bisogno di monetizzare per prendere l’attaccante Tammy Abraham del Chelsea ma continuano a non mollare di un millimetro dalla richiesta di 20 milioni di euro per Xhaka. Chi, invece, è più sicuro di rimanere nella Capitale è Edin Dzeko che ieri nel post partita contro il Debreceni ha spento ogni possibile voce di mercato così: “Sono stanco di sentire parlare di Dzeko che va là o che va lì, penso solo alla Roma e a nient’altro”. Il bosniaco si sente al centro del progetto con lo “Special One” in panchina, convinto di contribuire con reti e leadership. la situazione legata al suo futuro, comunque, rimane in bilico: l’età avanza e l’ingaggio mettono la dirigenza giallorossa nella posizione di ascoltare tutte le offerte che possono arrivare a Trigoria. In caso di addio il sogno di Tiago Pinto si chiamerebbe Mauro Icardi che è in uscita dal Psg anche se il suo ingaggio frena la trattativa.

Senti chi parla

Anche oggi nelle frequenze radiofoniche capitoline, il tema Roma, legato soprattutto al mercato è stato molto dibattuto da espeeti ed opinionisti del mondo giallorosso. Su Dzeko, il cui futuro sembra sempre più proiettato verso la permanenza nella Capitale, Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Dzeko è il ‘punto fermo della squadra degli ultimi anni, anche se è in parte contestato da quando è arrivato. Il fatto che sia pronto a fare cose concrete ancora, mi conforta. Adesso so che lui è lì davanti e questo mi conforta. L’ombra è la fase difensiva, Mourinho ha dovuto richiamare tutti all’ordine. C’è da lavorare. Dopo l’amichevole precedente ho sentito un sacco di giocatori dire che Mourinho vuole vincere anche le amichevoli, a qualcuno può sembrare esagerato ma alla Roma questo serve. Abbiamo maturato una nonchalance ad accettare le sconfitte che è inaccettabile. Avere un tecnico che pretende di vincere ance le amichevoli fa bene alla Roma”. Il day-after dell’amichevole contro il Debreceni è stato anche argomento di dibattito, con Francesco Balzani a Centro Suono Sport che ha commentato così la vittoria: “La luce maggiore è Zaniolo, l’immagine che ci dà non solo sul gol ma anche sul recupero psicologico. Non avevo dubbi su questo, lui è uno tosto. La doppia seduta sembra una novità, ma lo fanno tutte le squadre, l’ombra resta la fase difensiva. Mourinho come mentalità non lo dobbiamo presentare. Rivedere un allenatore che si arrabbia è una bella cosa, spero gli arrivino i rinforzi che ha chiesto. Xhaka è troppo tempo che lo aspetta, Viña non ci sarà in ritiro. Bisogna vedere come sta Smalling. Il capitano secondo me resta Pellegrini, ma Mourinho non l’avrebbe mai tolta a Dzeko. Ormai è Pellegrini il capitano, e speriamo anche in futuro, vorrebbe dire che resta. Io spero che la Roma possa comprare un terzino destro”. In merito al match, anche Luigi Ferrajolo a Radio Radio Pomeriggio ha espresso un giudizio: “Rui Patricio ha sbagliato forse a non uscire, ma non conosce i compagni, erano passati 4 minuti, bisogna dargli un po’ di tempo. Penso che queste amichevoli dicono poco, e dicono ancora di meno se pensiamo che Mourinho ha mischiato le carte. Io però ho visto certi cambiamenti, soprattutto rispetto alla partita precedente. Mou non farà vedere un calcio spettacolare, ma ha cambiato le caratteristiche della squadra sotto il profilo di cattiveria e pressing offensivo. Ho visto la Roma più aggressiva. Sarà una Roma meno bella ma più concreta e tosta. Zalewski ha fatto vedere ottime cose, Zaniolo mi è parso più sciolto, non mi sembra avesse paura dei contrasti, oltre ad aver fatto un bel gol.”