24 Giugno 2022

News della giornata. La dirigenza cerca una punta, intanto il Tottenham sonda Zaniolo. Celik-Roma: si prova a chiudere nel weekend. Calendario Serie A: la prima tappa è a Salerno, big match a Torino alla terza giornata 

Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Calciomercato Roma, si cerca una punta: i bookmakers puntano su Cavani o Icardi

La Roma continua la campagna acquisti dopo l’arrivo di Matic. I giallorossi sono alla ricerca di un grande nome anche per il reparto offensivo. Secondo gli analisti di Sisal uno dei calciatori che potrebbe vestire il giallorosso è Edinson Cavani. L’uruguagio ex Napoli a Trigoria vale 5 volte la posta.

Poco meno per Mertens che è in uscita dalla squadra di Spalletti e l’arrivo da Mourinho vale 4,5 volte la posta. Resta vivo il nome di Mauro Icardi che sta vivendo un’esperienza al PSG da 3 anni con alti e bassi. Il suo arrivo si gioca a 9.

Mourinho: “Se sei innamorato del calcio non vuoi smettere. I giovani devono fidarsi del mister”

Torna a parlare il tecnico della Roma, Josè Mourinho. Lo Special One ha rilasciato una lunga intervista a Sky Sport UK dove ha raccontato molto della sua lunga carriera soffermandosi anche sulla sua prima stagione a Trigoria. Il tecnico portoghese ha anche riportato un trofeo nella Capitale che mancava dal 2008 vincendo la Conference League. Queste le sue parole.

“Sono stato capace a 60 anni di evolvermi ed avere successo? È la natura di chi vuole rimanere nel calcio per molti anni. Se non sei innamorato del calcio e hai raggiunto tutto quello che c’è da raggiungere nel calcio, smetti e ti godi le tue medaglie. E ti godi la tua vita al di fuori del calcio. Ma se ami il calcio, non vuoi smettere. Se ami il calcio, non senti che stai invecchiando. Ti senti fresco, ti senti giovane e questa sensazione dura fino ai tuoi ultimi giorni. Quindi, la motivazione fa parte del DNA. Il mio record di vittorie in Inghilterra, Portogallo, Italia e Spagna? Per di più, ho vinto in questi quattro Paesi molto, molto presto. Non ho avuto bisogno di stare lì tre, quattro o cinque anni per vincere. È successo subito. Nella prima o al massimo nella seconda stagione. Credo che questo sia dovuto al fatto che ho cercato di capire la squadra. Ho studiato. Ho cercato di trarre il meglio dalle differenze, cercando di mettere in pratica le mie idee ma allo stesso tempo rispettando le culture locali e, nel mio caso, anche il sentimento e l’approccio locale al gioco”.

Sul rapporto con i giocatori, in particolare alla Roma:
“Ognuno ha bisogno di un modo diverso di comunicare, di un modo diverso di dare feedback, di motivare. La cosa più importante è conoscere la loro natura, sapere tutto di loro. Poi si può interagire con loro quasi su base individuale. Direi che è un po’ come quando si va al ristorante e si mangia ‘a la carte’, come si dice in francese. ‘A la carte’ è fondamentalmente quello che devi fare con il giocatore. Non guardarli come se fossero tutti uguali, perché sono tutti diversi. Se sono un leader naturale? Non direi. Anzi, da giovane direi che ero un leader silenzioso. Ma il mio lavoro non mi permette di essere un leader silenzioso, come è nella mia natura. Devo essere sempre sotto gli occhi di tutti, devo comunicare continuamente attraverso i media e questo fa una grande differenza. La chiave del successo rimane la stessa: è tutta una questione di strategia. Non si può prevedere tutto, ma più si è preparati, più si può mettere in allenamento. Si può ridurre l’imprevedibilità e questo dà la sensazione di rendere più facili le scelte e le decisioni. Si sa che le partite di calcio comportano dei rischi, ma bisogna cercare di ridurli preparandosi al meglio”.

Sulle tecnologie nel calcio
“Il gioco è cambiato negli ultimi vent’anni. In termini di allenamento e metodologia abbiamo molti nuovi strumenti per analizzare una partita anche dalla panchina. Oggi ho a disposizione qualcosa che 20 anni fa era proibito: un monitor con una telecamera tattica che abbiamo negli stadi e che può darci diverse prospettive del campo. Sono apparse nuove dimensioni dello staff tecnico. Ora ci sono molte persone specializzate in diversi settori e si può condividere il lavoro. È una situazione diversa. Per fare un esempio, qualche tempo fa c’era solo il preparatore atletico. Ora c’è l’allenatore della performance, l’allenatore del recupero, l’allenatore individuale e l’allenatore della prevenzione. È pazzesco. Ha portato il nostro lavoro a una dimensione incredibile. Ora si ha a che fare con così tante persone con caratteri ed ego così diversi. Devi anche gestire molte più informazioni rispetto a prima. A volte devo selezionare le informazioni più importanti perché semplicemente non possiamo occuparci di tutto. Credo che la situazione sia molto simile a quella delle squadre di Formula Uno. Durante la gara hanno così tanti dati che devono essere molto selettivi. Non possono semplicemente passare tutte le informazioni al pilota”.

Sui giovani
“Il giovane del 2000 è diverso dal giovane del 2022. Leadership significa che le persone devono seguirti. E per seguirti, devono credere in te. Di solito credono in te se sentono empatia, se sentono onestà. Nel mio caso personale di leader, questo significa esattamente la responsabilità di non deludere i tuoi collaboratori. Devi essere con loro e per loro, tutto il tempo. Devono fidarsi di te”.

Il Tottenham sulle tracce di Zaniolo: incontro “conoscitivo” sul giocatore tra Tiago Pinto e Paratici

Tra i diversi appuntamenti che ieri Tiago Pinto ha avuto a Milano c’è stato anche quello con Vigorelli, che cura gli aspetti legati a Nicolò Zaniolo. Il futuro del calciatore, con il contratto in scadenza nel 2024, è ancora incerto. Secondo quanto riportato dall’Adnkronos, l’agente del numero 22 e il direttore generale della Roma si sono dati appuntamento a settembre, una volta chiusa la sessione estiva di calciomercato, per parlare del rinnovo.

Le parti si siederanno di nuovo intorno a un tavolo tra qualche mese, a meno che in queste settimane non arrivino offerte vantaggiose. Alla finestra c’è il Tottenham. Tiago Pinto ha incontrato Fabio Paratici e hanno parlato di Zaniolo. Non c’è ancora nessuna offerta né una trattativa, ma gli Spurs seguono con interesse l’evolversi della situazione.

Roma-Celik, siamo alle battute finali: decisivo il weekend

Continua il pressing della Roma sul Lille per Celik. Secondo quanto riportato su Twitter dal giornalista Filippo Biafora, i giallorossi vorrebbero chiudere nel weekend l’acquisto dell’esterno turco da regalare a Josè Mourinho. 

Sono pochi i dettagli ancora da limare per un calciatore che è vicino a Trigoria. Anche la dirigenza francese sembra aver ormai essersi convinta di cedere l’esterno che aiuterà Karsdorp nella fascia destra dello Special One per la prossima stagione.

Calendario Serie A 2022/2023: la stagione inizia all’Arechi, terza giornata Juve-Roma. Derby il 6 novembre e 19 marzo

La Serie A si prepara a ripartire e la Roma oggi ha scoperto quale sarà il suo cammino nel prossimo campionato: alle 12, infatti, sono andati in scena i sorteggi dei calendari. La stagione inizierà il 13 agosto e finirà il 4 giugno 2023, con un’interruzione dal 14 novembre al 4 gennaio per lasciare spazio ai mondiali in Qatar.

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