NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Il Covid ferma Cristante e Villar

Doccia fredda per la Roma ad un giorno dalla trasferta di Genova. Bryan Cristante e Gonzalo Villar sono risultati positivi al Covid e di conseguenza si trovano in isolamento domiciliare. I due giocatori, ovviamente, non si sono uniti alla squadra in partenza. Se lo spagnolo non è considerato un inamovibile da Mou, lo stesso non si può dire per l’ex Atalanta, che sino ad ora il portoghese ha sempre schierato. Ora il tecnico giallorosso dovrà correre ai ripari, magari cambiando modulo, oppure arretrando Pellegrini a centrocampo o, ancora, cambiare Bryan, ad esempio, con Darboe.

La conferenza di Mourinho

Il tecnico della Roma José Mourinho si è sfogato in conferenza stampa di vigilia, proprio in riferimento all’assenza di Cristante: “Abbiamo buttato il lavoro di una settimana”, ha sottolineato amaramente. Nessun indizio di formazione, neppure sul modulo: “Domani vedrete chi giocherà”. E poi sulla gara contro il Genoa: “Questa per me è la più grande difficoltà. Giocare con una squadra che gioca per la prima volta con un allenatore nuovo dà punti interrogativi, però come diceva Sheva non ci sarà tanto la sua idea di gioco, ma starà ai giocatori di cercare di fare il risultato. Nel nostro caso è difficile seguire una linea di orientazione, perché in questo momento siamo in difficoltà: non c’è un terzino sinistro, anche nei difensori centrali siamo in difficoltà, con Cristante che è un’opzione sia per il centrocampo che per la difesa. Alla fine sarà Genoa-Roma, con due squadre che hanno bisogno di punti: come sempre, quando giochiamo noi, sarà una partita divertente, con emozioni, con voglia di giocare bene e vincere.”

Smalling vola a Genova con la squadra

In tutto questo per la Roma c’è una buona notizia, Chris Smalling un po’ a sorpresa è tornato tra i convocati ed è partito con la squadra alla volta di Genova. Mou lo aveva detto tra le righe in conferenza: “Magari torna domani”. Difficile immaginare che possa partire dall’inizio, ma non è detto a questo punto che il difensore inglese non possa fare una sgambata magari nel finale. L’ex United sembra infatti aver smaltito il problema al flessore della coscia, ma c’è da sottolineare anche che il numero 6 non si è allenato in gruppo questa settimana, ad eccezione della rifinitura.

Shevchenko alla vigilia di Genoa-Roma

Genoa-Roma sarà il debutto per Shevchenko sulla panchina ligure. L’ex calciatore ha parlato allora della squadra giallorossa in conferenza stampa di vigilia: ““Al di là degli ultimi risultati, la Roma è una squadra molto forte, pericolosa nei calci piazzati e che sa creare molte occasioni.” E non poteva mancare un commento sullo ‘Special One0: “Al di là di quello che è stato scritto io ho grande stima per José come allenatore e come uomo. Se mi ha fatto giocare poco al Chelsea è perché avevo avuto molti infortuni e lui è sempre stato chiaro e onesto con me nel dire che giocava chi era nelle condizioni migliori”

Senti chi parla…

Sulle principali frequenze radio romane oggi si è parlato del match giallorosso di domani contro il Genoa, e sulla possibilità che Zaniolo parta dalla panchina, eventualità che non gradisce Furio Focolari a Radio Radio Mattino: “Una follia per me far fuori Zaniolo. Se ci sono problemi disciplinari non entro nel merito ma tra Shomurodov e Zaniolo non c’è paragone. Il numero 22 è tanto più forte dell’uzbeko. I grandi talenti secondo me devono stare in campo non in panchina. Se tieni fuori Zaniolo è una follia!”. Gli fa eco Stefano Agresti a Radio Radio Mattino: “La Roma deve essere costruita attorno a Pellegrini e Zaniolo. Se la svolta tattica penalizza Zaniolo allora è sbagliata, perché secondo me la tattica va decisa in base ai giocatori. Poi lui ha avuto infortuni gravi, non gli vanno date pressioni. Mourinho dovrebbe tutelarlo anche pubblicamente, visto che lui parla tanto. Poi se dovessero esserci delle scelte punitive, se dietro la lavagna dopo Reynolds, Villar e Diawara ci va anche Zaniolo allora non ci siamo. A questo punto giocherei con Pellegrini e Zaniolo dietro Abraham”. E c’è poi chi parla di mercato, Ugo Trani a Centro Suono Sport: “Kostic? La procura ce l’ha Lucci, che assicura che con la Roma non c’è niente. C’è da credergli. Su Dalot invece ho nuove conferme sul fatto che ci sia Mendes di mezzo. Lui può essere fondamentale nella Roma del futuro, può dare una mano”.