NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Roma, Fienga lascia il club

Guido Fienga non sarà più il Ceo della Roma. Lo ha annunciato il club giallorosso con un comunicato finanziario. L’ex dirigente manterrà comunque il ruolo di advisor esterno di Neep Roma Holding. Per Fienga una buonuscita di 1,5 milioni di euro. Al suo posto il nuovo Ceo sarà Pietro Berardi, che a partire dal 1 gennaio 2022 ricoprirà anche la carica di direttore generale. Berardi, 47 anni, arriva alla Roma nell’ambito di una brillante carriera che lo ha visto lavorare in posizioni di rilievo presso prestigiose società di livello internazionale in tutto il mondo. Laureato all’Università Bocconi, ha iniziato il suo percorso come analista finanziario in Generali Assicurazioni nel Sud America. Dopo aver conseguito un MBA a Boston, ha proseguito la carriera presso Royal Dutch Shell in Europa, prima di trasferirsi nel settore dell’automotive, dove ha lavorato per oltre 15 anni in ruoli di leadership negli Stati Uniti sia per Fiat Chrysler sia per Nissan. All’inizio del 2020 era stato nominato Presidente e CEO di Pirelli in Nord America. “Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Pietro Berardi nella famiglia giallorossa”, hanno dichiarato Dan e Ryan Friedkin. “Come Società siamo orgogliosi del nostro processo di selezione e potenziamento del management e crediamo che Pietro abbia tutte le caratteristiche necessarie per mettere in pratica i piani ambiziosi che abbiamo messo in atto per il Club. Siamo fiduciosi che, con la sua visione globale, il suo dinamismo e le sue doti di leadership, porterà avanti il percorso di costruzione di una forte cultura della responsabilità all’interno della Società, criterio per noi fondamentale in ogni organizzazione di successo. Questo è un Club che richiede gli standard più elevati e ora abbiamo un compito di fronte a noi: accelerare la crescita del brand e del business in tutti gli aspetti, al fine di supportare al meglio ogni necessità legata al campo di gioco”.

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Roma, continua il pressing su Zakaria

José Mourinho è stato chiaro in più occasioni: la Roma ha bisogno di rinforzi a centrocampo. Per questo motivo, è tornato di moda il nome di Denis Zakaria del Borussia Monchengladbach. Il club di Trigoria è in pressing, e Sky Sport riferisce che nelle ultime ore si starebbe provando a trovare un’intesa con il classe ’96, di modo da trattare poi con i tedeschi e tentare di chiudere l’affare già nella finestra di mercato di gennaio. Sia mediano che regista, con il ‘Gladback conta 128 presenze totali, 9 gol e un posto da titolare, tanto da guadagnarsi i quarti di Euro2020 contro la Spagna vestendo la maglia della sua Svizzera.

Le parole di Calafiori

Riccardo Calafiori fa parte dei 13 giocatori della Roma impegnati con le nazionali. Il terzino giallorosso è tornato da qualche tempo a far parte del giro dell’Under 21 e probabilmente sarà in campo nelle sfide a Bosnia e Svezia per le qualificazioni a Euro 2023:”Sono due partite di livello superiore rispetto alle prime due che abbiamo già giocato quest’anno. Più si va avanti e più il livello sale, noi dobbiamo farci trovare pronti. Sicuramente il nostro obiettivo è fare sei punti”. Calafiori ha parlato anche di Roma e dei suoi obiettivi giallorossi: “Il mio sogno è sempre stato di rimanere alla Roma il più possibile. Anche in questo caso sono felice di far parte di questo gruppo, è il mio sogno da quando sono bambino. C’è stato qualche intoppo (gli infortuni, ndc),ma è servito e mi ha fortificato, alla fine dei conti. Ormai è alle spalle, non ci penso più. Mourinho? Questa è la mia seconda stagione da professionista nel calcio che conta. A 19 anni avere uno come Mourinho è un bel traguardo, e ti sprona sicuramente a fare sempre meglio. Su questo lui è uno dei migliori, a livello psicologico sa sempre la parola giusta da usare quando ti deve fare i complimenti. Quando hai sbagliato ti mette la giusta pressione, secondo me sto crescendo molto dal punto di vista caratteriale ma anche in campo perché lui è davvero uno dei migliori. Ad inizio mi doveva ancora conoscere, quindi dovevo fargli vedere bene che giocatore ero e che tipo di uomo ero. Sicuramente adesso sento molto la fiducia sua, del suo staff e della società. Continuiamo così e speriamo di fare bene”. Infine su Spinazzola: “È prima di tutto un amico e una persona molto alla mano, bravissimo e simpaticissimo. È sempre pronto a darmi dei consigli e ad aiutarmi, e poi ovviamente è un idolo perché come abbiamo visto anche nell’ultimo Europeo era in una forma incredibile e secondo me è uno degli esterni bassi più forti al mondo, in Europa almeno. Adesso sembra inarrivabile perché ha dieci anni più di me, ha un’altra esperienza e un altro valore, però sicuramente questo mi sprona a migliorare”.

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Trigoria, Zaniolo continua a lavorare a parte. Terapie per Smalling

La Roma è tornata in campo a Trigoria questa mattina, senza i tredici nazionali assenti. Dopo il lavoro di scarico fatto ieri per chi aveva giocato con l’Empoli, oggi il gruppo, con diversi ragazzi della Primavera aggregati, è tornato a lavorare insieme sul campo e in palestra. Zaniolo, alle prese con il problema al flessore, ha lavorato ancora a parte. Per Smalling invece solo terapie. Il difensore ha cominciato ieri il percorso di recupero per la lesione alla coscia destra: un vero e proprio calvario per l’ex Manchester United che, da quando ha firmato con la Roma, ha fatto contare quasi 200 giorni totali di assenza per infortunio.

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