24 Gennaio 2011

NEWS DELLA GIORNATA: domani vertice Unicredit-Americani. Roma tra le favorite per lo scudetto

La Roma torna a correre. Verso lo scudetto e verso gli americani. E’ quanto è emerso dalla giornata di oggi, in cui mentre la squadra iniziava la preparazione al match di Coppa Italia contro la Juventus, si apprendeva dell’incontro che si terrà domani a New York tra i rappresentanti di Unicredit e il gruppo statunitense interessato all’acquisto del club giallorosso. Nel frattempo sono tante le voci da parte dei protagonisti del calcio italiano che inseriscono la Roma tra le principali pretendenti al titolo.

COMPLIMENTI – Nella rassegna stampa di questa mattina i giallorossi hanno raccolto il plauso sincero da parte di chi la Roma l’ha anche allenata, per poche settimane: Cesare Prandelli, l’attuale ct della Nazionale, che ha chiarito una volta per tutte la questione riguardante la convocazione di Totti (“Non rientra nei miei piani”) mentre ha dribblato la domanda riguardante un suo futuro ritorno nella Capitale: “Nella vita non si può escludere nulla”. Altre parole d’elogio per la truppa giallorossa sono arrivate anche da chi  comanda l’attuale classifica, l’allenatore del Milan Massimiliano Allegri: “Considerando i singoli, la Roma è qualitativamente la migliore”. Sorprendentemente prodigo di complimenti anche Massimo Mauro, che nel recente passato non si è mai mostrato troppo tenero nei confronti della squadra di Ranieri. L’ex calciatore e attuale opinionista di Sky ha affermato infatti di ritenere la Roma, insieme al Milan, la vera favorita per lo scudetto. Sulla stessa lunghezza d’onda un altro personaggio dal passato juventino, l’ex ad bianconero Luciano Moggi, che oltre a considerare i giallorossi “gli unici in grado di contrastare le milanesi”, ha anche esaltato le qualità di Jeremy Menez, paragonando il francesino ad un mostro sacro del calcio transalpino, soprannominato Zizou: “Un gol come quello con il Cagliari mi ricorda certe giocate di Zidane…” Più cauto nei giudizi è invece il presidente dell’Inter Massimo Moratti, il quale ha ricordato che “La Roma va forte, ma anche le altre non scherzano”. L’ex calciatore Fabio Colonnese e l’ex allenatore Arrigo Sacchi hanno invece sottolineato entrambi i problemi societari che potrebbero frenare la Roma nella corsa al titolo.

“SIMPLICIO PALLONE D’ORO” – Intanto, dopo aver goduto di una domenica libera, la squadra è tornata oggi sui campi del “Fulvio Bernardini” in preparazione alla sfida di giovedi, in cui affronterà in quel di Torino la Juventus dell’ex Gigi Delneri nella partita che decreterà una delle semifinaliste della Coppa Italia. A Trigoria la fanno da padrone alcune curiose scritte sui muri da parte dei tifosi. Su tutte “Simplicio pallone d’oro”, a dimostrazione di come il brasiliano, dopo i primi mesi di anonimato, sia entrato ormai nel cuore dell’ambiente giallorosso.

DOMANI L’INCONTRO CON GLI AMERICANI – Le notizie più interessanti di oggi sono però arrivate fuori dai cancelli del Fulvio Bernardini. Abbiamo infatti appreso da MF-Dow Jones che domani è previsto a New York un incontro tra Unicredit e il misterioso gruppo statunitense interessato all’acquisto del club giallorosso. Dovrebbero partire alla volta della Grande Mela due rappresentanti dell’Istituto bancario di Roma, il vicedirettore generale Paolo Fiorentino e il responsabile di Unicredit corporate e investment Piergiorgio Peluso. Ad una settimana dalla dead-line per le offerte vincolanti, un simile vertice non fa che confermare la solidità della pista americana. Tutti i tifosi giallorossi incrociano le dita e si affidano anche alle parole dell’amministratore delegato di Unicredit Ghizzoni, che giura: “Cessione Roma? Stiamo lavorando duramente”. Non ha invece nessun legame con il passaggio di proprietà del club giallorosso, l’incontro che si è tenuto oggi presso lo studio romano del presidente del collegio arbitrale Cesare Ruperto, tra i legali di Unicredit e Italpetroli. Il vertice riguardava l’arbitrato tra le due parti e si è concluso con un rinvio concordato delle operazioni.

35 MILIONI PRONTI PER MENEZ – Nonostante la Roma sia ferma sul fronte acquisti (oggi i giallorossi possono dire definitivamente addio anche alla velleità Behrami, passato alla Fiorentina), il mercato di gennaio continua ad interessare i giallorossi. Importanti da questo punto di vista sono le parole dell’agente FIFA Ernesto Bronzetti, che ha riportato alcune notizie interessanti in merito al futuro di alcuni gioielli della Roma. Hanno colpito le parole su Jeremy Menez, che la Roma, se lo volesse, potrebbe vendere a peso d’oro. “Ci sono 35 milioni dietro l’angolo per il francese, che è seguito da 3-4 club più importanti d’Europa.” Ma il talento parigino non si muoverà dalla Capitale e farà compagni ad altri due intoccabili, Philippe Mexes e Mirko Vucinic. “La dirigenza non li venderà. Nella lista partenti c’erano Baptista, Cicinho e ora Doni.” A proposito del portiere brasiliano, si parla in questi giorni di uno scambio con Eduardo del Genoa. Ma l’agente dichiara di non saperne nulla. Chi invece è sicuro di restare a Roma è Matteo Brighi che, a differenza del portiere brasiliano, è considerato incedibile. La Fiorentina ha infatti effettuato un ennesimo sondaggio nelle ultime ore, ma Pradè ha ancora una volta “risposto picche”. E’ fuori dal mercato anche Adriano, fermo ai box per un mese per via dell’infortunio alla spalla rimediato nel derby; il brasiliano si veste allora anche lui da agente di mercato e consiglia al Flamengo, la sua squadra del cuore, l’acquisto di Adrian Mutu, suo ex compagno nel Parma. Un’ipotesi che il procuratore del romeno Becali sta prendendo in considerazione.

PLATINI A ROMA – Il presidente dell’Uefa Michel Platini sta trascorrendo questi giorni nella Capitale per ricevere il premio ‘Ali della libertà”, che gli verrà consegnato dalla Lega Nazionali Dilettanti. Intanto il massimo esponente del calcio europeo ha partecipato oggi ad un incontro con i vertici del calcio italiano, tra i quali era presente anche il presidente giallorosso Rosella Sensi. A proposito della Roma, il numero uno dell’Uefa ha tenuto a ribadire che non ha mai subito pressioni da Unicredit, main sponsor della Champions League ma anche istituto bancario che controlla attualmente il club giallorosso,  per assegnare un arbitro “buono” alla Roma. In questo momento il pensiero di tutti i tifosi romanisti è soprattutto quello di trovare un “buon” acquirente. Magari già da domani…

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