NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Lazio-Roma, il giorno dopo tra delusione e recriminazioni

C’è, inevitabilmente, ancora amarezza in casa Roma per la sconfitta di ieri nel derby contro la Lazio. Sui social, siti e radio sono tante le recriminazioni dei tifosi giallorossi che ancora cercano spiegazioni su alcune decisioni di Guida: il mancato secondo giallo a Leiva per gomitata su Mkhitaryan, ma soprattutto il mancato calcio di rigore sul contatto tra Hysaj e Zaniolo che poi ha avviato l’azione del 2-0 biancoceleste. Proprio a riguardo di quest’ultimo episodio è spuntato un filmato di un dialogo tra il direttore di gara che spiega ad El Shaarawy la scelta di non fischiare: non ci sarebbe contatto, secondo lui, e in più non sarebbe stata segnalata una posizione di fuorigioco del numero 22. Entrambe le circostanze, però, sembrano essere smentibili: non ci sono immagini che confermano la posizione di offside e il fallo del terzino albanese sarebbe piuttosto evidente. Proprio sul talento classe ’99 della Roma, in queste ore starebbe scoppiando un caso per un gestaccio rivolto ai tifosi della Lazio: l’episodio è nelle mani del giudice sportivo e potrebbe arrivare una squalifica ma, come abbiamo analizzato in un nostro approfondimento, non si è mai arrivati a una decisione simile, al massimo ad una multa.

Leggi anche:
Roma, dopo sei giornate Mourinho e Fonseca divisi da un punto in classifica

Intanto, oggi la squadra ha osservato un giorno di riposo e domani riprenderà gli allenamenti in vista della sfida di Conference League contro il Zorya, da cui si attendono risposte importanti della seconde linee. Su tutti Villar che anche oggi non ha nascosto, sui social, la delusione per il momento difficile che sta vivendo: “Nonostante le difficoltà e gli ostacoli, si lavora sempre felice”, il messaggio del centrocampista spagnolo su una stories.

Querelle inno con la Lega

Non c’è solo il rischio squalifica per Zaniolo a tenere in ansia la Roma. Il club, infatti, ha ricevuto dalla Lega un avviso di come non sia concesso dal protocollo la riproduzione dell’inno di Venditti “Roma, Roma, Roma” poco prima del fischio d’inizio per le gare in casa come richiesto da Mourinho. La Serie A monitorerà il comportamento della società giallorossa nella prossima partita con l’Empoli. Sfida che sarà seguita ancora una volta tanti tifosi giallorossi: già in 23.500 hanno acquistato il biglietto per la gara di domenica.

Nzonzi-Al Ryyan, la firma slitta: ecco perché

Steven Nzonzi ha fatto le visite mediche in Qatar, le ha superate e ha trovato l’accordo con l’Al-Rayyan per un contratto triennale da tre milioni più bonus. Insomma è tutto chiuso a 3 giorni dalla fine del mercato arabo. La Roma quindi si libera di un esubero in vista del mercato di gennaio? Ancora no. La firma ancora non arriva perché il club giallorosso ha chiesto al centrocampista francese di rinunciare allo stipendio di settembre. Sono attesi sviluppi nelle prossime ore.

Senti chi parla

Sulle frequenze radiofoniche romane, il tema di discussione è ovviamente il derby di ieri. Francesco Balzani, a Centro Suono Sport, la vede così: “La Roma è una squadra ambiziosa, perché si è giocata il derby fino al 93’. È più squadra rispetto all’anno scorso, ma non può sorreggere l’ambizione che ha Mourinho. Ci sono giocatori che pur dando il massimo non sono all’altezza. Non c’è la rassegnazione dell’anno scorso, quindi credo che la Roma si riprenderà. Mourinho non mi sento di darci particolari colpe. La Lazio non ha dominato, è stata una gara equilibrata. Poteva finire in tutti i modi. Se c’è una cosa positiva di ieri è stato Zaniolo”. Franco Melli, a Radio Radio, vede Mourinho al capolinea: “Bel derby, ma tra squadre senza troppe prospettive. Le difese sono l’anello debole dell’una e dell’altra. Il sarrismo ieri è stato pugnalato, do 7 alla Lazio e 5 alla Roma. L’arbitro ha omesso le espulsioni, e il rigore era netto il primo su Zaniolo. Il Var te lo raccomando, non corregge mai. Mourinho bravissimo come comunicatore, ma come allenatore è un po’ arrivato”.

1 commento

Comments are closed.