NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un solo articolo: buona lettura!

Leggi anche:
LIVE Superlega, tutte le ultime news e gli aggiornamenti

Superlega, l’UEFA valuta l’espulsione immediata dei club coinvolti: la Roma può trovarsi automaticamente in finale di Europa League

Oggi il Comitato Esecutivo dell’Uefa si è riunito per ribattere alla questione della Super Lega. I vertici della Uefa stanno valutando ufficialmente la possibilità di espellere i 12 club partecipanti alla nuova competizione il prima possibile. È quanto filtra da Montreux in Svizzera. La confederazione europea avrebbe chiesto consulenze legali sulla possibilità di escludere Real Madrid, Chelsea e Manchester City dall’attuale Champions League, nonché ovviamente il Manchester United (prossimo avversario della Roma) dall’Europa League.

Nel caso si avessero risposte positive cosa accadrebbe? In Champions il titolo sarebbe automaticamente del PSG? Verranno “ripescate” altre 3 squadre? Si finirà normalmente? E in Europa League? La Roma sarebbe finalista qualora venisse estromesso il Manchester United? La probabilità più alta però, ovviamente, resta quella di una conclusione della stagione. Una sorta di ‘armistizio’, con la Roma a battagliare con lo United per un posto in finale e ‘condannata’ al settimo posto che significa Conference League.

Leggi anche:
“Creato dai poveri, rubato dai ricchi”: ecco come la Superlega stravolge due secoli di calcio

Qui Trigoria

Niente riposo per la Roma di Fonseca dopo la sconfitta per 3-1 a Torino, che di fatto sancisce la fine delle speranze Champions per i giallorossi con 7 giornate d’anticipo. Oggi, sotto una fitta grandinata, consueta divisione in gruppi della giornata post partita. Defaticante chi ha giocato. A parte Smalling, Spinazzola, Kumbulla, Pedro, El Shaarawy. Giovedì alle 18 arriva all’Olimpico l’Atalanta di Gasperini.

Roma-Atalanta: arbitra Calvarese. Al VAR Fabbri

L’AIA, sul proprio sito ufficiale, ha diramato le designazioni arbitrali per la trentaduesima giornata di Serie A. Roma-Atalanta è stata affidata a Calvarese. A coadiuvarlo al VAR ci sarà invece Fabbri.

Leggi anche:
Occhio al fischietto. Due su due in stagione con Calvarese, bilancio positivo anche per l’Atalanta

UEFA, Ceferin: “Agnelli? Mai vista una persona che mente così”

Presa di posizione sempre più forte da parte dell’UEFA contro la nuova Superlega. Ecco il nuovo intervento del presidente Ceferin: “L’idea della Superlega equivale a sputare in faccia a tutte le persone che lavorano e amano il calcio. Ma non lasceremo che ce lo portino via”. Sono toni durissimi quelli usati da Aleksander Ceferin, presidente della Uefa, al termine della riunione dell’Esecutivo a Montreux per commentare la nascita della Superlega. “Quello che molti non sanno è che la Uefa redistribuisce il 90% di tutti i ricavi, reinvestendoli nel calcio. La Uefa non è una questione di soldi, la Superlega sì, è una questione di interessi di una dozzina, che non vorrei chiamare ‘una sporca dozzina’ – aggiunge Ceferin – La Uefa è il calcio, finanzia il calcio. E le nostre riforme conservano e proteggono i rendimenti nei campionati, che devono essere la chiave per qualificarsi alle competizione europee. Per alcune persone la solidarietà non esiste, esiste solo il denaro nelle loro tasche”.

“Stiamo ancora valutando la situazione con la squadra legale. È ancora presto, l’annuncio è arrivato ieri notte, non abbiamo ancora una soluzione ma cercheremo di applicare tutte le sanzioni che potremo. Ovviamente il prima possibile dovremo sospendere tutti dalle nostre competizioni”. Lo ha detto il presidente dell’Uefa Aleksander Ceferin, dopo la riunione del Comitato Esecutivo dell’Uefa. “I giocatori che parteciperanno e giocheranno con le squadre nella Superlega non potranno giocare né ai Mondiali né agli Europei né in nessuna partita delle nazionali”, ha aggiunto.

Il capo dell’organismo calcistico europeo ha ribadito che i giocatori che militano nei club che hanno fondato la lega privata “saranno banditi” dalle competizioni internazionali come la Coppa del Mondo o l’Europeo e “non potranno rappresentare le loro squadre nazionali”.

“Non parlerò molto di Andrea Agnelli: la più grande delusione di tutte – dice Ceferin. “Mai visto una persona che potesse mentire così di continuo. Ho parlato con lui sabato pomeriggio, mi ha detto che erano solo voci, di non preoccuparmi, che mi avrebbe richiamato in un’ora. Ha spento il telefono… Il giorno dopo ha fatto l’annuncio. Solo una piccola parte del mondo del calcio è corrotta. Accecata da avidità, a cui del calcio non interessa. Alcuni club non pensano alle reti segnate ma ai loro conti in banca. Ho conosciuto pochi bugiardi e molte buone persone. Non abbiamo pensato che ci potessero essere dei serpenti nella nostra squadra”.

Champions League, la risposta alla Superlega: ecco il nuovo format dalla stagione 2024/25

Il comitato esecutivo dell’Uefa ha validato la nuova formula della Champions League a partire dal 2024-25. Anche in risposta alla possibile creazione della nuova Superlega. Ecco i passaggi salienti:

“Si passerà dalle 32 squadre (divise in 8 gironi da 4) a un unico girone da 36 squadre
Il numero di partite garantite per ogni squadra partecipante passerà dalle 6 dell’attuale fase ai gironi (3 in casa e 3 fuori), contro le 10 della nuova Champions (5 in casa e 5 fuori).
Le prime 8 classificate passeranno direttamente alla fase a eliminazione diretta
Le ultime 12 in classifica saranno invece eliminate;
Le squadre classificate tra la 9^ e la 24^ posizione giocheranno un playoff andata/ritorno per ottenere la qualificazione agli ottavi di finale. Le 8 uscite dal playoff si uniranno alle prime 8 della classifica per formare gli effettivi ottavi”.

L’Uefa ha anche prorogato al 23 aprile il termine entro cui Bilbao, Dublino e Monaco di Baviera dovranno dare una risposta sull’ospitare o meno le partite previste per l’Europeo.

Senti chi parla…

Sulle principali frequenze radiofoniche della capitale si parla inevitabilmente della Superlega. Questo l’intervento di Stefano Agresti a Radio Radio Mattino: “Superlega? Una cosa folle, senza senso. Non tiene conto della storia, della bellezza dello sport, dei meriti sportivi e della competizione”. Queste invece le dichiarazioni di Riccardo Cotumaccio a Tele Radio Stereo: “Superlega? Per la Roma si parla di possibile outsider, ma sono voci. Con questi giocatori non capisco come una larga parte del tifo possa prendersela solo con Fonseca. La sconfitta di ieri la trovo gravissima. La Roma si consegna al Torino, segna il vantaggio e poi scompare. Folle staccare la spina per una semifinale di Europa League. È una realtà che la Roma non era costruita per il doppio impegno.”

Martina Cianni

Print Friendly, PDF & Email
Pubblicità

2 Commenti

  1. non solo la Roma .. l’ Atalanta puo’ vincere lo scudetto, Napoli, Lazio e Roma in Champions .. un po’ di giustizia Divina non guasterebbe all’ umanita’ e al sistema Calcio governato dagli arroganti ricchi.

    • Scusami Papa Max ma………….la giusizia divina me la preserverei per altri arbitrii; dopo la prestazione di domenica ci manca solo il titolo di cartone vinto per procura….
      Domenica ero allo Stadio, li ho aspettati arrivare e poi di corsa a casa a vedere lo scempio….
      Comunque, Forza Roma.

Comments are closed.