13 Novembre 2022

Nervi, errori e fischi: la Roma si macera per due mesi nella sua quasi-crisi

Il pareggio con il Torino è una resa, i tifosi non possono accontentarsi e la passerella finale si trasforma in una contestazione alla squadra con tanto di scuse di Belotti alla Curva Sud per il rigore sbagliato.

Foto Tedeschi

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La Roma evita un’altra sconfitta e pareggia contro il Torino solo grazie all’ingresso di Dybala e al gol al 93’ di Matic, il primo in giallorosso. Molto invece si parlerà della scelta di far andare sul dischetto Belotti, anche lui subentrato nel corso del match, grande ex granata inevitabilmente emozionato. Quel rigore sbagliato è solo uno dei sintomi della fase sofferente (e insofferente) e poco lucida che sta attraversando la gestione Mourinho. Anche oggi lo Special One ha terminato anzi tempo la sua partita causa espulsione. Il suo nervosismo scaturito da una serie di decisioni irritanti dell’arbitro Rapuano, diventa virale. Anche la squadra si innervosisce, perde di vista l’obiettivo, saltano i già pochi schemi di gioco e il gol nel recupero arriva per inerzia visto che il Toro, dopo aver dominato per 70 minuti, abdica quasi senza colpo ferire negli ultimi 20.

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Roma-Torino e il ritorno di Dybala

Dybala dà la scossa e accende la luce al suo ingresso e ci rinfresca la memoria su quello che era la Roma fino a poco più di un mese fa. Sempre fragile e discontinua, ma con l’estro e la qualità di chi ha una confidenza personale con il gol. Quella che ha smarrito Abraham, nonostante il gol infrasettimanale con il Sassuolo. L’atteggiamento non è piaciuto al suo allenatore, per niente tenero con lui nel dopo-partita, ma non è nemmeno piaciuto ai tifosi giallorossi presenti all’Olimpico per l’ultima gara del 2022, protagonisti del 17esimo tutto-esaurito dell’anno. Tammy si è preso i suoi primi fischi dello stadio al momento della sostituzione. Il popolo di Roma è così, ti coccola, ti esalta, ti difende, poi allarga le braccia e quando “ce vò, ce vò”.  

Adesso la palla a Mourinho

Con Karsdorp già atterrato in Olanda per le vacanze anticipate, la Roma è scesa in campo per chiudere questa prima parte di stagione con una vittoria. L’obiettivo è stato fallito, Mourinho e i suoi hanno mancato il riscatto che poteva congedare il suo popolo con una tregua fino a dopo i mondiali. Gli spalti si sono fatti sentire, i mugugni e i fischi non sono mancati. La misura è colma, tanto amore avrebbe meritato un afflato diverso da parte della squadra. Perdonata per il derby, aveva due chance per far dimenticare in fretta il ko con la Lazio. Perso il treno con il Sassuolo, non sarebbero stati ammessi nuovi errori contro il Torino. Matura così la delusione per l’1-1 contro la formazione di Juric. Il pareggio è una resa, i tifosi non possono accontentarsi e la passerella finale si trasforma in una contestazione alla squadra con tanto di scuse di Belotti alla Curva Sud per il rigore sbagliato. A scanso di equivoci  e badando soltanto al sodo, ora è tempo di voltare pagina: Mourinho riprenda le redini della truppa che ha riportato a Trigoria un trofeo dopo troppi anni di astinenza. Via gli alibi degli arbitri, via gli alibi delle assenze e degli infortuni, fuori i colpevoli, dentro i lodevoli.

Gspin

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12 commenti

  1. umby ha detto:

    Per due mesi almeno non soffriamo. Squadra che proprio non va. Non va nè la squdra e tantomeno l’allenatore che non riesce a dargli un volto. Altro che riflettere un disatro su tutti i punti. Dybala da solo non può salvare il tutto. Ci vogliono giocatori non Bellotti. Abraham non c’è più, difesa un disastro. Spogliatoio impressione che sia spaccato. I Dirigenti debbono comprare veri giocatori con voglia di giocare non degli svincolati già cotti, vedere Bellotti su tutti.

  2. Renato ha detto:

    La ROMA VUOI PER GLI INFORTU I NON HA GIOCO SIAMO UNA SQUADRA MOLLE SENZA NE CAPO NE CODA LA COLPA PRINCIPALE È DELL’ALLENATORE CHE IN DUE ANNI NON ABBIAMO FATTO NESSUN PROGRESSO.I FREDKIN ESONERINO L’ALLENATORE NON È DA ROMA.

  3. Mikele ha detto:

    C’è un solo colpevole! Le squadre giocano come da disposizioni tattiche, allenamenti, geometrie sperimentate ed acquisite, motivazioni valide e concrete. Immaginiamo un cambio di trainer: Juric sulla panchina della Roma, Mourinho su quella del Toro. La Roma avrebbe vinto almeno con due goals di scarto.

  4. thelionsking ha detto:

    la pausa arriva proprio nel momento giusto, si può solo migliorare

  5. papa max ha detto:

    Il commento non verra’ accettato forse perche’ in ritardo, ma brava ..

  6. Franco62 ha detto:

    La Roma (giocatori+allenatore) non sta producendo gioco e risultati non all’altezza degli investimenti, dell’impegno economico, da parte dei Friedkin. Atalanta, Lazio e Napoli, a fronte di un minore impegno societario, è da qualche anno che fanno cose migliori…Se non ci fosse stata la vittoria della “coppetta”, sarebbe stato un fallimento (o quasi) sportivo.

    • Lino ha detto:

      Non solo Belotti…anche dybala…meglio giocatori con fame di vincere, e che giocano ogni partita …dybala e troppo fragile…

  7. Giorgio ha detto:

    La grande delusione è Mourinho dopo un quasi anno e mezzo che allena la Roma non ha dato niente, la squadra sembra come giocare per la prima volta insieme ad ogni partita, non è che uno da Mourinho si aspettasse un gioco spettacolare, perché non è nel suo DNA, ma una identità di squadra si

    Forse non era lui l’allenatore adatto per una squadra come la Roma che dovrebbe costruire un progetto di ricerca di gioco , lui forse è solo un gestore di grandi campioni almeno una volta lo era

  8. raffaele gentile ha detto:

    il Sig. Mou non può piu fare manfrine con gli infortuni,che hanno tutte le squadre,gli albitri posso sbagliare non deve essere un alibi x lui,i giocatori vanno rispettati se non danno il massimo e solo colpa di chi gli allena,a Roma sono venute squadre con giocatori giovani ma che avevano una logica tecnica da mettere in campo ,e ci hanno resi ridicoli,allenatori giovani al grande MOU l’hanno mortificato noi sempre sul pezzo x la Roma al Portoghese gli piace solo Roma e il Colosseo e non si vergogna a vinta la coppetta contro pizze e fichi e campa de rendita,

  9. Luigi Cucs gam ha detto:

    Quasi crisi? Peggio di così non si può,serviva Mourinho per questo non gioco? Qualsiasi altro allenatore sarebbe stato contestato da tanto tempo ma lui campa di rendita per la Conference ma la curva sud di una volta non c’è più

    • valte ha detto:

      Vero mi chiedo quale virus ha reso ciechi parte dei tifosi.La società che non è un’opera di beneficenza mi auguro che esoneri e o faccia dimettere mou che sta procurando danni di immagine ed economici.Rinnovare a cifre elevate calciatori da lui caldeggiati è certamente un danno sia per eventuali vendite future sia per impiego futuro da parte di altri allenatori,sembra che scendano in campo in ordine sparso senza indicazioni di gioco.

  10. Spallettone MAGARA!!!! ha detto:

    …leva er quasi!!!