Foto Tedeschi

LAZIO ROMA ZANIOLO – Il derby di ieri è stato inaugurato da una cover band in campo, come fosse uno spettacolo. Le due tifoserie sugli spalti hanno fatto la loro parte, e c’erano tutti gli ingredienti per un derby elettrizzante. La Roma ne è uscita con un ko, nonostante una partita di cuore e di reazione. Nella serata amara, per il risultato, i giallorossi trovano però un motivo per sorridere.

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Per il gesto a fine match può arrivare una sanzione

Ieri si sono rivisti i lampi di Nicolò Zaniolo dei tempi pre-infortunio. Cavalcate sulla fascia, incursioni che hanno seminato scompiglio nella difesa della Lazio e alto tasso di pericolosità, lo attestano i numeri. Si è procurato un rigore, e potenzialmente anche un altro (che Guida non ha assegnato). Ma non solo, ha colpito un palo, ha sfoderato un destro che poteva valere il 3-3 senza il miracolo di Reina. E poi, come sottolinea La Gazzetta dello Sport, è il romanista che ha fatto più cross (4), più duelli (18) e più dribbling positivi (7). Nel finale un gesto di reazione (simile a quello che fece De Rossi) verso alcuni tifosi biancocelesti. La storia potrebbe non finire lì, perchè il quotidiano riferisce che se qualcuno dovesse segnalare qualcosa, il classe ’99 potrebbe rischiare una sanzione (dalla semplice multa ad una possibile squalifica). Le ruggini risalgono ad anni fa, quando parte della Curva Nord fece cori contro la mamma Francesca e, dopo il suo infortunio, era emerso qualche striscione non proprio amichevole.

4 Commenti

  1. Io non capisco, dopo una partita intesa e con tanto sudore avrà avuto un prurito dalle parti basse. Coincidenza ha voluto che in quella parte della tribuna ci fossero i sostenitori dell’altra squadra venuti appunto dalla campagna.

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