30 Novembre 2020

Napoli, Gattuso: “Giusto soffrire per Maradona, ma basta gente in città senza mascherina”

Foto Tedeschi

NAPOLI ROMA INTERVISTE – Tutte le dichiarazioni del tecnico azzurro Gennaro Gattuso in occasione di Napoli-Roma, match valido per la 9° giornata di Serie A.

Gattuso a Sky

Era importante per tanti motivi fare una grande partita, per lei è un punto di partenza?
Per noi è stata la prima di campionato. Noi dobbiamo giocare con questa voglia e intensità, ma non perchè abbiamo vinto 4-0. Non dobbiamo sottovalutare nulla. Quando non abbiamo palla mi piace che chiudiamo le linee di passaggio. Questa squadra deve migliorare questo aspetto e continuare, la qualità c’è. Mi piace l’atteggiamento di oggi, tutti si aiutano e rincorrono l’avversario. Per vincere le partite c’è bisogno anche di questo, non solo della tecnica.

Quanto vi ha aiutato l’onda emotiva di questi giormi?
Si respira un’aria triste, però in questo momento la città deve avere buon senso. perchè troppa gente senza mascherina… Maradona è una leggenda, però in questo momento bisogna fare i bravi o ne pagheremo tutti le conseguenze. dispiace, capisco l’affetto e l’aria che si respira. Da domani spero però che si cominci a fare come si deve. La città soffre per i negozi chiusi, per Maradona, speriamo si torni a fare le cose fatte bene.

La formazione tattica vi ha dato qualche vantaggio?
Non è una questione di moduli. il vertice basso dà più equilibrio, soprattutto con squadre che amano imbucare. E’ una questione di come interpreti. In fase di possesso costruivamo con uno o due giocatori.

Perchè la squadra ogni tanto non ha l’atteggiamento di oggi?
A volte penso che è un problema anche mio. per non rompere troppo le scatole faccio passar qualcosa, invece non devo fare passare nulla. Bisogna continuare su questa strada. Forse sono cambiati i tempi, ai miei non dovevi parlare molto. Oggi forse deve venirgli la nausea per quanto parlo.

Non pensi sia fisiologico non avere sempre la squadra al 100%
Si, ma lo sappiamo. ma bisogna annusare il pericolo, avere l’umiltà di rispettare l’avversario, dobbiamo giocare da squadra. Se stai male puoi sbagliare qualcosa, ma se hai la mentalità giusta è importante. Ora dobbiamo alzare l’asticella in quel senso. Ci son mancati giocatori importanti, come ad altri, ma io voglio alzare l’asticella. Giochiamo un buon calcio, divertnete, ma da squadra.

Ci pensi a Juve-Napoli?
Si certo che ci penso. Io ho 18 punti, sul campo. Poi non è un problema nostro, ripeto, posso andare contro tutti su quello che dico. Io ero in pullman alle 7 meno cinque per partire. In quel momento lì la squadra aveva chance di fare risultato a Torino. La Juve era in difficoltà, aveva cambiato allenatore. Quella storia non ci ha agevolato, anzi. Abbiamo un punto in meno e una partita in meno. Spero che la giustizia faccia il suo corso.

Secondo te c’è qualche squadra superiore al Napoli?
Secondo me la squadra da battere è l’Inter. Abbina qualità, forze fisica, è molto forte. E la Juve, è una vita che vince, ha grande mentalità. Arriveranno sicuramente.

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