22 Gennaio 2023

Mourinho: “Zaniolo vuole andare via ma ho la sensazione che rimanga. Pinto non è il cattivo, difende la Roma”

Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso José Mourinho in occasione di Spezia-Roma

Foto Tedeschi

Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso José Mourinho in occasione di Spezia-Roma, match valido per la 19a giornata di Serie A.

Mourinho in conferenza stampa:

Cosa l’ha colpita stasera?
“Il gioco di squadra. Una squadra che ha lavorato bene in settimana, sull’organizzazione di gioco. Ho visto quello su cui abbiamo lavorato, non era facile giocare qui, con una squadra motivata e in serie positiva. L’abbiamo fatto molto bene. Il 2-0 non è un risultato che chiude le partite, ma mi sentivo tranquillo in panchina, mi sembrava una partita controllata e mi è piaciuto”.

C’è bisogno di qualcuno se Zaniolo partisse?
“Non ho mai perso un minuto a pensare al mercato post Zaniolo. Magari sbaglio, ma la mia condizione è che non c’è storia. Non ho pensato a niente, la cosa per me è molto semplice. Quello che mi dice lui, quello che mi dice il direttore è verità assoluta e quello che mi dice lui mi fa dire che non c’è storia. Sarei sorpreso se Zaniolo andasse via, se lo facesse faremo una riunione di emergenza.”

Come si recupera il rapporto con la Roma con Zaniolo?
“Per lui ho sempre avuto parole di sostegno. Il rapporto con me è buono, con l’ambiente vediamo che succede. Dal punto di vista legale la porta è aperta, la mia condizione è che la porta è chiusa, ma nel calcio qualcosa può succedere. Nicolò ogni volta che gioca dà tutto, punto, e in questo senso il mio rapporto con lui è sempre stato buono e anche ieri era buono. Però non puoi convocare chi vuole andare via e chi ha la testa lontana. Non puoi convocare un giocatore che ti dice che non è capace di aiutare la squadra in questo momento. Non devo recuperare il rapporto, non ci sono problemi. Questa settimana è importante aver fatto tre punti e una buona partita”.

Che è successo ad Abraham?
“Dal mio punto di vista personale non ho fatto molto. Abbiamo analizzato obiettivamente gli allenamenti, il suo lavoro, l’intensità, e abbiamo provato a cambiare dettagli ogni giorno. Il merito è suo e anche della squadra che gioca meglio. A noi piace tanto puntare un giocatore con performance negativa, ma oggi era difficile per un nostro giocatore giocare male. La squadra sta meglio, se Abraham non segna il contributo lo dà comunque, mentre prima se non segnava non dava nemmeno contributo. Lavora molto bene con la squadra, poi se fa gol fantastico”.

Un commento sulla penalizzazione della Juventus? Potete ambire ad un posto in Champions?
“Non voglio parlarne, onestamente. Capisco poco di legge e di tribunale, così come di ricorsi. Capisco poco di queste cose e il mio focus non è lì ma nel fare più punti possibile e vedere a fine campionato dove siamo. Giocando una volta a settimana siamo forti, possiamo crescere, ma quando giochiamo tre volte a settimana la storia può cambiare e possiamo andare in difficoltà. Il mio focus è sulla partita di domenica”.

Roma squadra da trasferta?
“Diciamo che è un punto di forza e magari perdiamo domenica (ride, ndr). Stiamo bene fuori casa, gestiamo bene le emozioni anche perché a volte può arrivare la frustrazione. Ci sono state tante partite fuori casa e dalla partita di Genova con la Samp avevamo preso sempre gol. Oggi non l’abbiamo fatto e sono contento”.

Mourinho a Roma TV:

Le parole di Mourinho a Dazn:

Una partita tra le più belle per gestione di questa stagione. Come l’ha letta?
“L’ho sentita così. 2-0 è sempre un risultato aperto e noi abbiamo avuto l’esperienza contro la Juventus e positiva con il Milan. La partita non è mai chiusa ma dalla panchina ero tranquillo per la gestione. Una partita tranquilla da questo punto di vista in un campo non facile. Bravi noi a comandare così la partita”.

Ci spiega perchè Zaniolo non c’è?
“Ha parlato già il direttore e lo ha fatto bene. L’importante era vincere, io ho la mia opinione e la mia sensazione è che il 1° febbraio sarà qui. Il mercato è aperto ed esiste la voglia di Nicolò di andare. Secondo me però rimarrà”

Se dovesse fare un passo indietro lo accoglierebbe?
“Ha dimostrato la voglia di andar via ma nessuno ha detto che lo farà”

Perchè ha questa sensazione?
“Perchè ha un valore importante di mercato. Le cose che sono sul tavolo sono impossibili da accettare per la società. Quando esiste la voglia di un giocatore di solito è accostata all’offerta. Questa volta non c’è niente per me starà qua a febbraio”

Come si gestisce?
“Chi merita di giocare gioca e chi no non lo farà. A volte c’è ingiustizia ma io cerco di fare sempre il meglio per la squadra fin dal primo giorno da allenatore. Io voglio fare sempre quello che è meglio. Lui sarà un giocatore in più se il 1 febbraio sarà qui.”

Lei è deluso?
“Ho un ottimo rapporto con lui. Ho provato sempre ad aiutarlo e lui ha risposto dando il massimo. Lui ora vuole andare via ma è una cosa che devo accettare però non c’è la proposta per la Roma. Se Nicolò va qualcuno deve venire e se lui va a fare 6 mesi da qualche altra parte non va in cambio di nulla neanche in altri campionati. Mi dispiace che in questa storia Pinto esce come cattivo della storia ma non lo è. Lui difende gli interessi della Roma”.

Ma arriverebbe qualcuno in quel ruolo o si sente coperto da Solbakken e arriva qualcuno da altre parti?
“Non penso di dover perdere tempo con queste cose perchè penso che non accadono. Ho già letto i nomi di Deulofeu e Ziyech ma noi ancora non ci pensiamo. Solbakken ha bisogno di tempo, ha giocato pochi minuti in due partite senza toccare il pallone. Non sa ancora i movimenti difensivi della squadra ma è un ragazzo con talento. Con Solbakken e Volpato abbiamo grande talento lì. Poi abbiamo quel piccolino che gioca poco come Dybala”.

Quello che è successo alla Juventus apre scenari per la Champions?
“Non parlo di questo che riguarda i tribunali. Guardo la classifica con la Juventus come pochi giorni fa. Penso che abbiamo gli stessi punti loro, se ha sbagliato deve pagare. Se la storia cambia cambia ma penso che noi stiamo facendo bene soprattutto dopo il Mondiale. Abbiamo vinto partite e pareggiato a San Siro dopo un momento complicato. Sarà difficile poi giocare 3 partite a settimana perchè si giocherà molto di più”

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4 commenti

  1. ghia ha detto:

    oops, come dire : fra zaniolo e pinto io scelgo zaniolo
    ed ora pinto che fa ?
    separato in casa ? oppure dimissioni irrevocabili domani ?
    cosa pensa, che qualcuno lo implori di restare ? ma per favore
    bye bye pinto …

  2. Merak ha detto:

    Sto’ con Pinto, e non per sua bravura o inettitudine, è una questione dove ne escono le palle della società e Pinto fa bene ad usare le maniere forti. I giocatori devono giocare e quelli come Zaniolo devono farlo bene e stare zitti, sono professionisti e dipendenti.