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HELLAS VERONA ROMA MOURINHO – Tutte le dichiarazioni di José Mourinho al termine di Hellas Verona-Roma, match valido per la quarta giornata del campionato di Serie A.

Mourinho in conferenza stampa

Cosa non riesce a digerire?
“Sto digerendo tutto. Senza la gioia delle vittorie, ma sto digerendo allo stesso modo in cui digerivo le vittorie. Una cosa è la sensazione che ho avuto in partita, un’altra è analizzarla con tranquillità, con i video, nei dettagli”.

Come si spiega la ripresa?
“Abbiamo perso tanti duelli individuali: loro hanno dominato a questo livello. Magari perché questo è il loro gioco, e si sentono a loro agio con questo atteggiamento. Negli ultimi venti minuti, anche se ho cercato di dare ampiezza alla squadra, siamo stati troppo emozionali. Criticare i miei no, perché non mi piace criticare quando è l’emozione che ti prende e ti porta in una direzione sbagliata. Ma dovevamo giocare di più, soprattutto nel finale: giocando con i tre dietro e Cristante davanti avremmo dovuto giocare meno direttamente”.

Hanno influito le condizioni del campo?
“Il terreno era ottimo, meglio di quello dell’Olimpico. Era in perfette condizioni. L’arbitro ha fatto molto bene, anche sul nostro gol è stato bravo a dare un vantaggio. I nostri tifosi sono stati molto bravi, abbiamo perso senza scuse. Abbiamo perso una partita, non dieci. Da giovedì prossimo dobbiamo cercare di tornare a vincere”.

Avete tirato poco nello specchio.
“Qualche volte dalle statistiche escono valori che non traducono bene la realtà. Un tiro non pericoloso è contabilizzato come tiro, questa è una statistica un po’ cruda. Non abbiamo giocato bene, non abbiamo giocato male: atteggiamento intoccabile, ma dobbiamo avere più personalità per capire il momento difficile della partita. Abbiamo avuto una reazione, sbagliata e troppo emotiva, ma la reazione c’è stata. I giocatori sono stati impeccabili in questo”.

Quali sono le cose positive, invece?
“La sofferenza dello spogliatoio. Non mi piace uno spogliatoio che non sente la sconfitta. Abbiamo sbagliato per emozione, perché volevamo segnare. Lo sbagliare è stato positivo. Ovviamente quando torniamo ad allenarci voglio subito sorrisi, voglio gente positiva. Ma dopo una sconfitta mi piace uno spogliatoio triste”.

È sorpreso da questo Verona?
“No. Per me sarebbe facile dire che è stata una sorpresa. Abbiamo analizzato il Verona di Di Francesco, quello dell’anno scorso, abbiamo analizzato Juric con loro, Tudor con Udinese e Hajduk. Abbiamo cercato di capire cosa avrebbero potuto fare: non è stata una sorpresa. Merito a loro, ma non è stata una sorpresa”.

Mourinho a DAZN nel post partita

L’avevo vista preoccupata prima del match e in conferenza stampa. Temeva questo Hellas?
“Sono sempre preoccupato prima delle partite. Non è preoccupazione ma un modo di vivere le partite e un modo di essere. Anche prima del cambio di allenatore era una squadra che creava problemi. Con il cambio di allenatore hai una reazione a livello emozionale. Anche il modo di pensare di Tudor ha cose simili all’Hellas dell’anno scorso. Non sarebbe difficile per lui adattarsi alla squadra. Penso che non abbiamo giocato bene, siamo andati nella loro direzione. Loro hanno fatto uno sforzo tremendo per un risultato positivo. Niente da dire del nostro atteggiamento però non abbiamo giocato bene e non ci siamo adattati al loro modo di giocare. Persi tanti duelli. Hanno avuto più intensità di noi. Bisogna rivedere il video e qualche ora davanti allo schermo per capire”

La sensazione dal campo è che sull’esterno creavano i triangoli e vi mettevano in difficoltà, soprattutto lato sinistro. Non so quale era l’idea tua per sopperire al problema
“Abbiamo allenato e analizzato questa situazione con Veloso quando gioca anche nella scorsa stagione. Non ci hanno preso di sorpresa, penso che abbiamo interpretato male questa situazione. Zaniolo si doveva abbassare con Karsdorp. Mi sembra che questo sia successo nel primo tempo ma vincevamo 1-0. La mia sensazione è che abbiamo avuto difficoltà nel giocare. Abbiamo esagerato con la palla lunga, sapevamo che sono forti nei duelli difensivi ed è mancata qualità al nostro gioco. I tre gol sono troppo lontani da me per capire i dettagli. La sensazione è che i primi 15 minuti nel primo tempo abbiamo avuto difficoltà”.

Anche nel proporre gioco davanti, è sembrato che avevate fatto fatica. Con un po’ più di malizia si poteva giocare diversamente l’inizio della ripresa?
“La reazione è ovvia. Potevano attaccare e loro erano lì. Non è stata una sorpresa per noi. Penso che dobbiamo gestire meglio le difficoltà, è impossibile avere sempre il controllo. Dobbiamo giocare di più, abbiamo visto tanti 1vs1 davanti, se vinci questi puoi fare male all’avversario. Dobbiamo avere più gioco. Veretout limitatissimo con il giallo e ha avuto un po’ di paura. Per più dettagli devo vedere in tv le analisi”

Mourinho a DAZN nel pre partita

“Non è stato l’obiettivo, sono stato onesto con me stesso e come ho visto la partita e il feeling con la panchina. Non abbiamo controllato la partita come dovevamo contro il CSKA. Pensavo fosse d’obbligo controllare il match.”

Come giocate?
“Non te lo dico. Ho tanti dubbi io in relazione a come giocherà l’Hellas perchè Tudor è arrivato da poco. Ho dubbi sul loro piano di gioco. Normale che anche loro lo possono avere e non parlo”

Pazzini?
“Pazzini non ha mai giocato per me ma mi ha aiutato a vincere il Triplete. In quel campionato eravamo dietro alla Roma e quando lui ha segnato due gol all’Olimpico l’Inter è andata avanti. Non ha mai giocato per me ma è stato importante per la mia carriera.”

E lo ha ringraziato?
“Certamente”



13 Commenti

  1. Ah Jose’, che colpo al cuore ancora oggi, non aprire vecchie ferite, ma fatti perdonare per quegli eventi con i nelazzulli di Moratti😉

  2. ci hanno preso a pallonate altro che giocare male… poi finché ci sarà cristante in campo che se scansa invece di andare contro al pallone ogni punticino sarà un miracolo…
    che tristezza di giocatore…

    • A prescindere che di partite ne hanno vinte 6, ma ricominciamo con le polemiche? la Roma ha perso anche perché ha trovato una squadra che fisicamente ne aveva di più. Non ti dimenticare che il verona ha giocato Domenica scorsa, noi giovedì.

  3. Mourinho giustamente vuole nascondere la carenza di qualità dei giocatori ma è evidente che ad eccezione di Pellegrini non c’è l’ha nessuno. Ibanez e Karsdorp non possono giocare in serie A.

  4. Ed eccoli puntuali i menagrami…io non ho mai stravisto per mourinho ma devo dire che mi piace averlo a Roma più di quanto pensassi, anche se oggi a parer mio sono venuti fuori tutti i limiti di una rosa non proprio esaltante e anche i suoi come tattico. Aggiungo che criticare cristante oggi vuol dire non capire una mazza di calcio, veretout invece che partitone vero? Concludo con un enorme forza Roma, una sconfitta fa rosicare ma prima o poi doveva da vení.

  5. Grande delusione, per me è inammissibile perdere in questa maniera e contro una squadra di rango nettamente inferiore che veniva da tre sconfitte consecutive e zero punti. Mi aspetto una reazione fortissima dai i giocatori di almeno 3 o 4 quattro vittorie consecutive e giocando bene. Poi non bisogna stupirsi che queste provinciali giochino la partita della vita contro di noi, da ricordare fino a quando sono bisnonni di 100 anni. Un gruppo di carneadi che Mercoledì prossimo contro la Salernitana perderanno di nuovo. Un po come il Sassuolo che dopo la partita della lora vita contro di noi perde poi in casa con il Torino.

  6. Mi sembra chiaro che non possiamo giocare a 2 nel mezzo al campo e non e’ una questione di nomi ma proprio di inferiorita’ e se le tre mezze punte non aiutano sempre son dolori e dalla prima partita in questo particolare stiamo peggiorando, per me centrocampo a tre con mediano Mancini e due mezzali un bel 4-3-2-1

    • E’ invece una questione di nomi, con De Rossi e Pizarro si può, con Tommasi e Emerson anche, ma se non c’è chi corre e morde o chi ti nasconde la palla e la fa girare con i tempi giusti, quel modulo non è efficace soprattutto se interpretato passivamente come a tratti fa la Roma e soprattutto dopo l’intervallo (fateci caso, sia con il Sassuolo, con il CSKA e con il Verona il primo quarto d’ora del secondo tempo è stato stantio a centrocampo e in attacco e con diversi rischi in difesa).
      Cristante fa quello che può e un suo rendimento, pur non essendo nè regista nè incontrista lo offre, chi passa dal dieci allo zero è Veretout e purtroppo di partite o di fasi di partite da zero in cui è fermo e non tocca mai un pallone ne fa diverse.
      Noi abbiamo dei giovani in gamba che bisogna avere il coraggio di ruotare con gli altri perchè almeno (come Bove) corrono!! E soprattuto se si gioca di giovedì!!
      Comunque l’ultima cosa che deve fare Mourinho è fare come Fonseca che ha cominciato a cambiare modulo e atteggiamento in ogni partita con i risultati che sappiamo: Bove ad esempio siccome corre e pressa va preso in considerazione proprio perchè si gioca con il 4231, e così Villar perchè almeno ha tecnica e può far girare la squadra, se è in forma, entrando di più nelle rotazioni.

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