22 Settembre 2022

Mourinho parla della sua avventura alla Roma. Pellegrini tenta il recupero per l’Inter

Foto Tedeschi

Le parole dello Special One

Giornata di interviste per Josè Mourinho che ha parlato della sua avventura in giallorosso. Lo Special One ha raccontato la sua vita di un giorno normale di allenamento: “Io dico sempre che i centri di allenamento sono uguali in tutto il mondo e la vita che fai è sempre quella. Entri alle 7:30 e esci alle 18:30. Quindi da quel punto di vista cambia poco che tu viva in una città incredibile come Roma o in un posto freddo, buio e nascosto.” Il tecnico portoghese ha ricordato anche la vittoria in Conference League: “È stato veramente indimenticabile. Quando abbiamo vinto la Champions con l’Inter io non sono andato a Milano perché volevo andare al Real Madrid e avevo la sensazione che se fossi tornato non sarei più partito. Questa volta era diverso, volevo rimanere a Roma e continuare con questo club.”

Procede l’iter per il nuovo stadio

La Roma procede spedita verso la costruzione del nuovo Stadio. Di questo ha parlato oggi l’assessore allo Sport della Capitale Alessio Onorato. Lui in prima persona sta lavorando con la società giallorossa per concludere nel minor tempo possibile l’iter burocratico per la costruzione in Pietralata. Queste le sue parole: “Il dossier stadio della Roma va avanti, è nelle mani del Sindaco, vediamo nei prossimi giorni quello che succede.”

Il Capitano prova il recupero per l’Inter

Uno dei calciatori che Josè Mourinho proverà a recuperare per l’Inter è Lorenzo Pellegrini. Il capitano giallorosso sta recuperando dal problema al flessore che ha accusato contro l’Atalanta e che non gli ha permesso di rappresentare l’Italia nelle due sfide di Nations League. Il classe ’96 vuole tornare protagonista in giallorosso dopo un inizio appannato con uno staff per lui composto da un nutrizionista, un osteopata e un fisioterapista più un preparatore che ha già lavorato con Federer.

Le parole di Ibanez dal ritiro del Brasile

Il difensore Roger Ibanez, per la prima volta in carriera, è stato convocato dal Brasile di Tite. Il numero 3 giallorosso ha parlato dal ritiro dei verdeoro dell’esperienza che sta vivendo: “È stato un momento inaspettato. Ero a casa, sdraiato sul divano con la famiglia, a guardare un film, e dal nulla mio cognato mi dice che sono stato chiamato. Non ci credevo. Poi ho guardato la conferenza di Tite che stavano trasmettendo in diretta, sono tornato un po’ indietro con il video e, quando ho sentito il mio nome, ho capito di essere stato convocato.” Poi ha tenuto a ringraziare lo Special One: “Posso solo ringraziare Mourinho. Da quando è arrivato mi ha dato fiducia, mi ha lasciato libero di fare quello che volevo in campo, mi ha dato consigli, mi ha detto cosa era giusto fare a volte: ha aggiunto molto alla mia carriera.”

Senti chi…

Si parla del problema gol fatti nelle emittenti radiofoniche romane. Per Alessandro Vocalelli a Radio Radio, per ora tutto passa dalla Joya: “I gol della Roma li fa Dybala o li fa fare lui. È l’uomo in più. Dal punto di vista della mentalità Mourinho è stato decisivo, e lo è ancora. È esplosivo nella sua presenza. La sua forza caratteriale ha portato la simbiosi con il pubblico.” Per Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo non ci si può aspettare il bel gioco dai giallorossi: “Mourinho è questo, lo ha detto, lui non cambia. Poi può piacere o no, può stare simpatico o no, si può pensare o meno che sappia far giocare la squadra, ma lui è questo…”

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