ROMA MOURINHO FONSECA – Con la vittoria sull’Empoli si è conclusa la seconda striscia di partite per la Roma di Josè Mourinho. I giallorossi hanno già giocato 11 partite ufficiali in questa stagione tra Campionato e Conference League vincendo per ben 9 volte e uscendo sconfitta solamente in due sfide contro Verona e Lazio. Ora c’è la pausa per le nazionali ed è tempo di fare i primi bilanci e per mettere a confronto l’andamento della squadra con lo Special One rispetto a quella di Fonseca della scorsa stagione.

Mourinho ha conquistato un punto in più rispetto a Fonseca

Dopo sette giornate, in questa stagione, la Roma ha conquistato 15 punti grazie a 5 vittorie e 2 sconfitte. La squadra giallorossa ha vinto tutte e 4 le partite giocate in casa, mentre fatica di più in trasferta con una sola vittoria, quella contro la Salernitana e due sconfitte sui campi di Verona e Lazio. Un andamento leggermente migliore rispetto a quello della scorsa stagione quando la squadra, allenata da Fonseca, aveva conquistato 14 punti. Quello di 12 mesi fa fu un andamento complicato dovuto anche alla sconfitta a tavolino al Bentegodi contro il Verona per l’errore nell’inserimento di Diawara nella lista under 25. Per il resto il tecnico portoghese conquistò 4 vittorie e due pareggi nei big match contro la Juventus all’Olimpico e il pirotecnico 3-3 a San Siro contro il Milan.

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Sono 16 i gol fatti, stesso risultato per i due tecnici

Il numero dei gol fatti è perfettamente identico nelle due stagioni. La Roma sia sotto la gestione Paulo Fonseca che sotto Josè Mourinho ha segnato le stesse reti. Numeri che però nascondono grandi differenze: la squadra della scorsa stagione ha visto segnare solamente 5 giocatori mentre in questa stagione hanno trovato la via del gol in Serie A sono già in 6. I fili conduttori tra i marcatori in queste due annate sono sicuramente Henrik Mkhitaryan e Jordan Veretout. L’armeno nella scorsa stagione era rimasto a secco fino alla settima giornata quando incantò Marassi con una tripletta che stese il Genoa mentre in questa stagione ha segnato 2 volte contro Fiorentina ed Empoli sempre all’Olimpico. Il francese, invece, si conferma un centrocampista con il gol nel sangue, l’ex Fiorentina, infatti, ha segnato già 4 reti in questa stagione contro le 3 di 12 mesi fa. Le realizzazioni Fonseca, le trovò grazie anche a Pedro e Dzeko che ora non sono più in rosa ma che sono stati ben sostituiti da Pellegrini ed Abraham.

Mourinho sta provando ad aggiustare la difesa, sono 3 i gol in meno in sette partite

Il reparto che la Roma deve mettere a punto è la difesa. La cura Mourinho non ha ancora prodotto gli effetti sperati sulla retroguardia che ha incassato nelle prime 7 partite di Serie A 8 gol. Esattamente come sotto la gestione Fonseca, con l’unica differenza che quegli stessi gol li prese in 6 match “effettivi”, ovvero escludendo la gara di Verona persa a tavolino per 3-0 a causa del pasticcio con le liste federali e l’ingresso in campo di Diawara. Con l’ex mister dello Shakhtar Donetsk, la media di realizzazioni subite è stata in questo lasso di tempo di 1,33 a partita. Una media di 1,14 ogni 90 minuti, invece, quella della squadra con lo Special One in panchina nelle prime sette uscite in Serie A. In 3 occasioni è riuscita a chiudere la sfida con il clean sheet. La presenza di Rui Patricio ha sicuramente migliorato il reparto rispetto alle prestazioni di Pau Lopez di 12 mesi fa. Nel 2020/21, soltanto contro Udinese e Fiorentina la squadra non ha subito reti. Da notare come al momento nei big match la situazione non sembra migliorata: nel derby la Roma ha subito 3 gol così come accadde contro il Milan con Fonseca mostrando anche delle lacune individuali dei calciatori.  

Giacomo Emanuele Di Giulio

6 Commenti

  1. Sono a pari punti perché la sconfitta a tavolino con il Verona non la si può imputare a lui. Il paragone con i due bisogna farlo da Gennaio in poi, Fonseca aveva, nei due anni qui, cominciato benino, a inizio Gennaio di quest’anno era al terzo posto. Poi è sempre crollato dal girone di ritorno in poi, la prima stagione per un motivo, la seconda per un’altro. Nella seconda parte della stagione si potrà fare il vero confronto tra i due, troppo presto adesso.

  2. Con un Derby perso e Juventus e Napoli da affrontare..quindi pure peggio di Fonseca. Detto questo preferisco Mourinho..ma i risultati sono gli stessi e si vede.

  3. Quel girone d’andata l’abbiamo fatto con Spinazzola e Villar che erano in uno stato divino, e sostanzialmente si caricavano la squadra sulle spalle. La rosa era quasi la stessa, giocatori che dovevano ambientarsi in italia quasi non ce n’erano.
    Oggi nei titolari abbiamo un centravanti (Abraham), un terzino sinistro (Vina) e un portiere (Rui Patricio) che sono arrivati in Italia due mesi fa… oltre a un nuovo allenatore che gioca in maniera completamente diversa dal precedente (che invece era al secondo anno). E Zaniolo è reduce da un lunghissssssimo infortunio (e si vede, solo ora stà tornando ai suoi livelli).
    Non solo: Mou ha preso una squadra dal settimo posto, non dal quarto… la Roma di Fonseca di ottobre non è la Roma di Fonseca di Giugno, che si è praticamente sfasciata.
    La Roma oggi mi sembra una squadra meno brillante in attacco, ma molto più equilibrata… e soprattutto con molto, molto più carattere e “cattiveria”: questa cosa sicuramente ci porterà più ammonizioni e espulsioni, ma è col carattere che riesci a restare in partita fino al 95esimo, senza “tirare i remi in barca” e farti prendere a pallonate dagli avversari.

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