12 Settembre 2023

Mourinho fa la conta: si allenano in quattro a Trigoria

Allenamento con pochi elementi per Josè Mourinho che aspetta i nazionali e spera di ritrovare i molti infortunati

Getty Images

José Mourinho

MOURINHO ROMA TRIGORIA – Rientrato dal viaggio per motivi personali, José Mourinho si è recato nel pomeriggio di ieri lunedì 11 settembre al Fulvio Bernardini per l’allenamento della squadra. La Roma è tornata in campo per preparare la sfida di domenica 17 settembre alle ore 20.45 allo Stadio Olimpico contro l’Empoli.

Presenti solo i portieri con Belotti ed Azomun

L’allenamento che si è trovato a dirigere lo Special One è stato quello della Primavera. Come riporta il Corriere dello Sport, non si tratterebbe di un errore, ma di un momento in cui in casa Roma gira tutto male. Infatti, l’allenatore portoghese all’arrivo al campo si è ritrovato davanti soltanto Andrea Belotti, Sardar Azmoun con Mile Svillar e Pietro Boer, quest’ultimi hanno lavorato come di consueto con il preparatore dei portieri Nuno Santos. Nel primo allenamento settimanale presenti solo due giocatori di movimento. A loro, si sono aggiunti i ragazzi della Primavera ed insieme hanno svolto prima la parte atletica e poi quella tattica. Situazione che si è venuta a creare perché all’appello, oltre i nove calciatori convocati per le Nazionali, mancano anche gli infortunati, o chi sta recuperando. A Paulo Dybala, Houssem Aouar, Renato Sanches e Nicola Zalewski, acciaccati dopo le prime tre di campionato, si sono aggiunti, il capitano Lorenzo Pellegrini e il difensore Gianluca Mancini, ritornati malconci dalla Nazionale. Lavoro in palestra anche per Chris Smalling e Diego Llorente per un affaticamento muscolare. Mentre hanno svolto lavoro personalizzato Stephan El Shaarawy e Rick Karsdorp le cui condizioni restano da valutare nelle prossime ore.

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4 commenti

  1. Grande Mou!!! ha detto:

    … è poi la colpa e di Mourinho!!!

  2. Marco ha detto:

    La scusa è pronta….

  3. Gonzalo ha detto:

    Questo significa solo una cosa, che siamo infarciti di nazionali.
    Per cui poche chiacchiere e bisogna vincere le partite.
    Poi se c’è chi non è convinto di questa rosa, trova una scusa buona per ogni giorno, per lamentarsi, sarebbe bene che si dimetta e lasci il posto ad un altro.
    La materia prima c’è bisogno solo metterla all’opera

    • Enrico ha detto:

      eh sì…. nazionale turca, danese, italiana (la + scarsa degli ultimi 80 anni, due volte fuori dai mondiali), paredes riserva nell’argentina, rui patricio riserva del portogallo… giusto lukaku e dybala (quando ci va) possono considerarsi “nazionali”!