Foto Tedeschi

DERBY MOURINHO – La partita più attesa dell’anno è alle porte. Sale l’attesa dei tifosi per la prima sfida tra Roma e Lazio di questa stagione. Un derby che sarà ancora più speciale con la presenza sulle panchine di due grandi allenatori, Josè Mourinho e Maurizio Sarri, entrambi all’esordio assoluto in questo match. Per lo Special One una carriera con già 38 stracittadine sulle spalle in ben quattro nazioni diverse tra Portogallo, Spagna, Italia ed Inghilterra. Ecco il suo curriculum nelle sfide per il predominio della città.

Sono ben 24 le vittorie di Mou negli scontri cittadini

La media vittorie dello Special One negli scontri cittadini rispecchia quello della sua lunga carriera in panchina. Per lui, infatti, ben 24 vittorie in 38 incontri tra due squadre che si combattevano lo scettro in città. Nella sua avventura in questo tipo di incontri si può notare anche una grande mole di gioco su match che di solito sono molto fisici e poco tecnici. Sono ben 65 le reti segnate dalle sue squadre, ben 1,71 reti ogni 90 minuti. La difesa, come da tradizione del tecnico lusitano, è il fulcro delle sue vittorie nei derby con i soli 26 gol subiti, 0,68 a partita. Numeri che fanno capire anche come il tecnico riesce a plagiare a sua immagine e somiglianza le proprie formazioni in partite così sentite al livello psicologico oltre che tecnico.

Arsenal vittima preferita in Inghilterra, male contro il City

In Inghilterra per Mourinho ben 13 vittorie in 25 partite. Sulla panchina del Chelsea, nel derby del West London contro l’Arsenal, ben 9 successi, 7 i pareggi e solamente 2 le sconfitte. Un dominio che si è confermato in tutte e due le sue avventure con i Blues. Tantissime anche le reti siglate dalla sua formazione contro quella di Arsene Wenger, 25 in 18 partite contro le sole 7 subite. Quando atterrato nel 2016 a Manchester, lo Special One si è ritrovato un’avversaria probabilmente più forte e che lo ha messo spesso in difficoltà. Contro il City solamente 2 le vittorie nei 6 match, 3 le sconfitte e una parità. Una squadra, quella dei Red Devils, che faticava a segnare e subiva più di quanto riusciva a creare. Solamente 7 i gol fatti contro i 9 subiti. Nel suo anno e mezzo al Tottenham, invece, percorso netto con 2 vittorie nei derby di nuovo contro l’Arsenal. Questa volta, però, contro lo spagnolo Mikel Arteta ex vice di uno degli allenatori che più hanno lottato in carriera con Josè Mourinho: Pep Guardiola.

In Serie A una sola sconfitta contro il Milan all’esordio nei derby della Madonnina

I due anni dell’Inter, secondo alcuni i migliori della carriera dello Special One, hanno visto la squadra nerazzurra battere per 3 volte i cugini subendo una sola sconfitta nella prima sfida. Memorabile il 4-0 della squadra interista con Mourinho che inserì il neoacquisto Sneijder che risultò poi il migliore calciatore della partita e uno dei grandi artefici del Triplete. Nei derby della “Madonnina” 8 le reti segnate dalla squadra del patron Moratti contro le uniche due reti subite nel primo dei quattro incontri.

Madrid terra di conquista di Mou, una sola sconfitta in tre stagioni

I tre anni ai Blancos hanno mostrato un Mourinho quasi imbattibile nelle stracittadine spagnole. Nelle partite contro l’Atletico Madrid, ben 8 le vittorie e una sola sconfitta, anche se in finale di Copa del Rey. Nella sua avventura spagnola, lo Special One ha incontrato ben tre allenatori sulla panchina avversaria nei derby. Percorso netto sia con Quique Sanchez Flores e con Gregorio Manzano, la sconfitta arrivò solamente nell’ultimo match contro Diego Pablo Simeone nella finale di coppa nazionale. Un dominio stracittadino che si può vedere anche nei numeri: 21 i gol segnati dalla squadra del lusitano e solamente 7 quelli messi a segno dai “Colchoneros”.

Giacomo Emanuele Di Giulio