MOURINHO DZEKO – Ieri la Roma, dopo la conferenza stampa di José Mourinho, ha reso noto l’elenco dei convocati per il ritiro iniziato ieri alle 17. Pedro, Fazio, Pastore, Santon, Nzonzi e Kluivert sono i giocatori che il club e Mourinho hanno inserito nella lista B, giocatori che inizieranno ad allenarsi a parte tra un paio di settimane. Nella lista ci sono anche i giovani (Bianda, Coric, Antonucci, Riccardi, Bouah, Celar, Pezzella) oltre a Florenzi e Olsen, quando torneranno a disposizione. Sempre che nel frattempo non si sia trovata una soluzione.

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Fiducia in Dzeko

Diverso, invece, il discorso per Edin Dzeko, che resta il centravanti della Roma. Per ora e forse anche per tutta la stagione. Mourinho gli ha parlato davanti allo staff tecnico, scrive La Gazzetta dello Sport, facendolo sentire importante e assicurandogli di contare su di lui. Certo, poi le strade del mercato sono infinite e se dovesse arrivare un’offerta importante la Roma potrebbe anche decidere di dirgli addio per liberarsi del suo maxi-ingaggio da 7,5 milioni di euro. Dire però addio a Dzeko vuol dire anche andarlo a sostituire adeguatamente e forse è anche per questo che Mou ha deciso di mostrargli fiducia: trovare uno meglio di Dzeko, in questo mercato qui non è facile. «Ma sono sicuro che alla fine avremo una squadra degna di Mourinho», ha detto ieri il g.m. giallorosso Tiago Pinto. E il primo tassello potrebbe essere il nuovo portiere, con Jorge Mendes che ieri era a Roma sì per assistere alla conferenza di Mou, ma anche per chiudere l’affare Rui Patricio. Poi, in caso, Pinto si potrà tuffare su Xhaka e sul vice-Spinazzola. «Abbiamo fiducia in Calafiori, ma deve lavorare parecchio – ha chiuso Mou – Scusa Tiago, ma ci serve un terzino sinistro». Pinto lo sa. E proverà ad accontentarlo.

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