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ROMA TORINO MOURINHO – Tutte le dichiarazioni di José Mourinho in occasione di Roma-Torino, match valido per la 14a giornata di Serie A.

Mourinho in conferenza stampa

Ci sono tanti spunti in questa partita: la qualità del gol, Zaniolo ecc… Io mi concentrerei sulla fase difensiva: tre partite senza prendere gol e livello di concentrazione cresciuto. E’ d’accordo?
“Sì, sono d’accordo con te. Secondo me è una grande partita, con tre squadre di qualità. Dopo penso che tu abbia ragione, siamo partiti di una base difensiva molto solida e abbiamo abbassato un po’ il blocco perché è molto difficile pressare alto una squadra come il Torino. Però, senza grandi problemi e con un grande controllo e anche con uno sforzo tremendo di tutti i giocatori. E quando parlo di tutti parlo anche di Tammy e Zaniolo che come attaccanti hanno fatto un lavoro incredibile per la squadra. Siamo stati solidi e compatti, sono molto contento perché sono tre punti molto importanti contro una squadra dura da battere”.

L’abbiamo vista particolarmente soddisfatto. Pensa che questa sia la vittoria della svolta? Abbiamo visto Abraham sul dischetto: è un cambiamento definitivo?
“Celebrare questa vittoria sì, perché è una vittoria di squadra, di una squadra senza Veretout, Cristante, Pellegrini e che ha perso tre giocatori che giocano tutti i minuti in Serie A. La squadra ha trovato soluzioni, non io. Loro hanno trovato soluzioni, perché si mettono a disposizione, sono disponibili a fare ruoli che non sono i loro. Diawara lavora ogni giorno per avere un’opportunità, Kumbulla entra all’80esimo solo per entrare Milinkovic e lo fa con sorriso ed entusiasmo e voglia di aiutare. E’ una squadra di bravi ragazzi. Non dico partita della svolta, avremo sempre le sconfitte che arrivano e momenti in cui non vinceremo, dico più della creazione di un certo tipo di mentalità, a me piace vincere e fa bene al cuore, meglio se 4-0, ma mi piace ogni tanto una vittoria così. Mi piace, con grande concentrazione, loro sono giganti e hanno avuto tanti calci d’angolo e noi siamo stati sempre lì. Molto bene. Rigore? Veretout non c’era e Pellegrini è uscito. Tammy stava aspettando questa opportunità da tanto, poi c’era fuorigioco di 10 minuti prima (ride, ndr).

Ancora Veretout rigorista?
“Se lui ha la fiducia e decide di sì io mi fido di lui. Se lui preferisce lasciar passare qualche tempo prima di ritirarlo per me va bene”.

Sulla preparazione della partita e la possibilità di far riposare qualche attaccante nel finale…
“Ci ho pensato, ma ho pensato anche che avevo bisogno di Tammy per difendere, visto che fisicamente è molto forte per difendere sulle palle inattive. I giocatori che avevo in panchina come Felix e Shomurodov hanno dimensione fisica diversa. Ho pensato: 3 punti in più, non li lasciamo andare per un calcio d’angolo. Lui e Nico hanno fatto molto bene su questo. I miei analisti sono veramente bravi e uno di loro ha lavorato con me all’Inter e dopo quando sono andato al Real è rimasto e dopo è finito a lavorare con Juric per anni. E ovviamente per lui è stato molto facile ad aiutarmi, perché capisce le squadre di Juric meglio di tutti”.

Quando riesci a motivare i giocatori a fare determinate cose poi difficilmente può arrivare una sconfitta. E’ la strada giusta?
“Noi abbiamo le nostre limitazioni, questo è ovvio. Ma allo stesso tempo stiamo imparando tutti a fare dei problemi una forza e non piangere con i problemi, cercando di trovare sempre una soluzione. Ora sono molto contento e magari tra 2 ore sono a casa a piangere per Pellegrini che starà fuori qualche settimana. Ma domattina cercherò di non piangere più e di trovare soluzioni con quelli che abbiamo. Abbiamo uno spirito molto buono, mi piacciono tanto i ragazzi, anche nel momento della sconfitta, a parte Bodo, non ho mai avuto un feeling negativo con loro. Siamo insieme lavoriamo bene, oggi siamo quinti, vedremo a fine stagione dove siamo”.

Mourinho a Dazn nel post partita

“Ciao Borja (riferito a Borja Valero), mi piaceva tanto come giocatore. Sono amico di un allenatore che ti ha allenato e mi parlava sempre bene di te”.

Era programmato vedere una Roma così bassa ad aspettare il Torino?
“Non tanto, però un po’ più bassi si. I loro difensori centrali si allargano e non è facile pressare per noi con due attaccanti. Dovevamo aspettare un po’. Mi aspettavo di segnare un po’ di più, anche se difensivamente sono bravi. Mi piace tanto vincere così, a me questa vittoria fa più piacere che un 5-0 perchè vuol dire sforzo, sofferenza, gruppo. I tre giocatori di centrocampo non li avevamo, Diawara è stato equilibrato, Miki bravissimo e anche Pérez, ha giocato benissimo in una posizione non sua. E’ una vittoria di gruppo”.

Pérez nel secondo tempo ha fatto un lavoro differente?
“Quando giochi con una squadra che difende a uomo se non hai mobilità è più facile per loro avere riferimenti. Era importante che i giocatori davanti alternassero. Uomo a uomo puro, presto o tardi qualcuno sbaglia. E abbiamo pensato a questo. L’importante è difendere bene, i gol arriveranno. Quando la partita finisce così, con tutti in marcatura, mi piace tanto questo tipo di vittoria. Abbiamo dominato e controllato con Genoa e Zorya, oggi è una partita diversa”.

Quanto le piace questo feeling tra Zaniolo e Abraham?
“E’ iniziato fuori dal campo. C’è un gruppo di giovani che stanno sempre insieme, con Bryan e Rick, anche. Fa bene a Nicolò imparare l’inglese (ride, ndr). In generale è un bel gruppo, con tante qualità. SArebbe sbagliato non parlare di Mayoral, Felix e Shomurodov, sono fantastici, sono opzioni, anche se oggi non hanno giocato. Ora vediamo con il Covid e con l’infortunio di Pellegrini, che qualche settimana starà fuori”.

Quanto è importante il ritorno di Smalling?
“Un giocatore top, con grande esperienza, che dobbiamo gestire molto bene vista la sua storia infortuni. Mancini e Ibanez anche molto solidi, Karsdorp non l’ho mai visto giocare così bene. El Shaarawy pensavo fosse solo offensivo, ora trovo un giocatore che mi lavora così. La squadra è forte, anche nei momenti brutti, non ho mai avuto un feeling negativo da loro. Mi piace tanto questa squadra, e mi fa felice perchè è una vittoria di squadra. Di Amadou che non gioca mai, di Carles che non gioca molto, di Miki che veniva criticato dai giornali mesi fa. Abbiamo squadre top davanti, e dietro, ma andiamo avanti. Mercoledì un grande abbraccio al mio amico Sinisa, mi farà piacere vederlo e sarà una partita difficile”.

Che effetto le farà ritrovare l’Inter?
“Preferisco pensare solo al Bologna, e dopo cercherò di prepararmi emotivamente, perchè a me interessa solo la mia Roma ora. Cercherò di dimenticare che dall’altro lato c’è la mia storia”.

Mourinho a Dazn nel pre partita

Come si gioca contro squadre come il Torino che pressano alto?
Si deve cercare di giocare nel modo in cui sappiamo, e non portare il gioco dove fa comodo a loro.

La conferma della difesa a tre a cosa è dovuta?
Calafiori non è pronto, e Viña non sta bene. Bello ritrovarli in squadra, ma è troppo presto

Alla fine Diawara a centrocampo, ce lo spiega?
Perchè no Diawara? Ovviamente Cristante e Veretout hanno giocato sempre, e oggi non sono disponibili. In quella posizione ho Mancini, che è un difensore, può giocarci. Ho Diawara e Darboe in alternativa.