ROMA EMPOLI MOURINHO – Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso, José Mourinho, in occasione di Roma-Empoli, partita valida per la 7a giornata di Serie A.

Mourinho a DAZN

Avete giocato bene e difeso bene.
“Abbiamo giocato bene, solidi e compatti. Siamo stati in controllo contro una squadra che gioca bene, abbiamo lavorato bene in questi due giorni. Dopo una sconfitta è sempre bello vincere. 15 punti in 7 partite è un buon risultato”

Ricordando l’esonero di Ferrara (presente in studio) alla Juventus e al messaggio immediato di Mourinho.
“Cerco di farlo spesso con i colleghi in un momento simile, non con tutti ovviamente (ride)”.

Che cosa ha detto a Zaniolo quando l’ha sostituito, temeva una reazione?
“No Ciro, gli ho detto che è così che un giocatore deve reagire a un momento di tristezza. Lui si aspettava di andare in Nazionale, rispetto Roberto (Mancini) per la scelta e anche Nico l’ha rispettata. Lui ha giocato bene e se continua così verrà convocato. Questa partita, quella con la Lazio e anche i 20 minuti contro lo Zorya, ha giocato benissimo è stato forte fisicamente, in transizione, cercando anche di difendere, anche quando era stano. Mi è piaciuto molto. Pellegrini si muove sempre connettendo centrocampo e attacco, oggi hanno provato spesso a marcarlo a uomo. Penso che abbiamo giocato bene su uno dei peggiori campi della Serie A”.

La tua Roma è una squadra giovane ma la piazza porta sempre molta pressione, ogni volta che vincete sembra sempre che dobbiate vincere lo scudetto.
“Si è vero ma sembra che la gente si stia ‘educando’, ho sempre detto che dobbiamo vincere la prossima. Siamo uniti, sappiamo la differenza tra noi e le squadre che sono arrivate sopra negli ultimi anni. Io ho accettato un progetto diverso da tutti quelli che praticamente sono stati i profili di lavoro nella mia carriera. Ma questa situazione mi piace molto, sono molto felice di far giocare i Darboe, Calafiori, Zalewski. Guardo le altre squadre e vedo cambi importanti, ieri l’Inter ha fatto entrare Dzeko e Vidal dalla panchina. La gente deve capire il nostro percorso, io ero tranquillo con 4 vittorie e sono tranquillo dopo la sconfitta in una partita speciale come il derby. Ho esperienza e sono tranquillo sia che ci sia euforia o che ci sia meno fiducia. Sono contento che dopo vittoria o sconfitta abbiamo sempre grande appoggio dei tifosi. Arrivi un’ora prima allo stadio ed è già pieno di gente, i tabelloni inquadrano i nostri presidenti. Siamo sempre tutti insieme, siamo un club gigante ma come squadra abbiamo un percorso da fare”.

Vuole salutare Spalletti (in collegamento)”?
“Grande Spallettone! Ma vuoi vincere tutte le partite? Mi sa che devi perdere la prossima in trasferta. Ciao amico mio (ridono entrambi)”

Spalletti risponde allo studio: “Il saluto? No non me l’aspettavo perchè non l’avevo visto. Con José ci siamo mandati spesso gli auguri di Natale, c’è stima personale e professionale da parte mia. Poi professionale non so se c’è da parte sua (ride)”

Mourinho in conferenza stampa

Non è mai facile ripartire a Roma dopo un derby perso, che segnale le ha dato?
Di maturità, di intelligenza e di maturità. Si perde un derby, ma ci sono sconfitte e sconfitte. Sconfitte in cui si esce con la sensazione di essere stati superiori. Abbiamo giocato due partite, giovedi e oggi, in cui abbiamo avuto un controllo molto buono, abbiamo giocato un buon calcio. In Ucraina è stato più facile su un bel campo, un calcio veloce. Qui, meno facile su un campo non buono. Empoli è una squadra che obbliga l’avversario a difendere bene, e noi abbiamo difeso bene. Non ricordo interventi straordinari di Rui Patricio. Secondo me, una vittoria meritata.

Stasera lei è rimasto imbattuto in casa per 42 partite in Serie A, nessuno ci è mai riuscito. Lo sapeva? E su l’ennesima grande partita di Pellegrini?
Io di solito ho allenato squadra con un unico obiettivo, di vincere. Questa è una squadra con un profilo diverso e Lorenzo deve crescere con noi. Ma è un giocatore super e talentuoso. La Roma è perfetta per la sua esperienza e maturità. Il record? Sì, l’ho saputo e dico grazie ai miei giocatori dell’Inter con cui ho fatto due stagioni senza sconfitte in casa. E ovviamente grazie ai ragazzi della Roma, con cui ho fatto 4 partite senza sconfitte in casa e grazie ai romanisti che sono fantastici.

Zaniolo?
Ha giocato molto, molto bene. Con la Lazio, oggi e anche contro lo Zorya. La sua iniziativa e la sua fiducia crescono tanto. Lui soffre su questo campo orribile, perché vuole cercare di fare inserimenti. Lui è uno di quelli che deve lottare contro questo campo in condizioni orribili.

Smalling e Karsdorp come stanno?
Smalling penso non abbia un infortunio, credo solo crampi. Può succedere. Karsdorp ha avuto solo una botta.

Mourinho nel pre-partita a DAZN

Titolare Darboe e titolare Smalling, ci spiega la scelta di Darboe?
“E’ un bravo giocatore, giovane, che lavora per crescere. E’ un progetto di tempo, non abbiamo una rosa come altre squadre, piena di giocatori forti ed esperti, giocatori già fatti. Abbiamo bisogno di fare giocatori, definire il prodotto iniziato diversi anni fa nelle giovanili. Come lui i vari Zalewski e Calafiori. Cristante ha giocato sempre, anche nell’ultima partita in Conference per dare stabilità a una formazione in cui avevo cambiato tanto. Oggi è praticamente la squadra base, dove riposa anche Ibanez”

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