12 Settembre 2022

Mourinho: “Abraham deve fare sempre come sul gol. Fondamentale tornare a vincere. Grazie a Zaniolo di essere qui con noi”

Foto Tedeschi

Tutte le dichiarazioni del tecnico giallorosso Josè Mourinho in occasione di Empoli-Roma, match valido per la 6a giornata di Serie A.

Mourinho a Sky nel post partita

Abraham ha innescato l’azione del gol..
Lo deve fare, si deve abbassare quando la squadra è in fase di costruzione e dopo deve arrivare. Il problema è che qualche volte fa fatica fisica magari o più fatica mentale di arrivare in zona gol. Non volevamo perdere punti e penso che questa ambizione l’ha fatto arrivare. Ma fare gol a Vicario sembrava quasi un miracolo, sembrava il miglior portiere del mondo.

Vincere nelle sofferenze..
Si ma potevamo farlo con più tranquillità. Giovedì giochiamo di nuovo, abbiamo perso la prima di Europa, abbiamo bisogno di vincere giovedì, se andiamo in vantaggio prima è meglio. E’ importante tornare a vincere e l’abbiamo fatto, ci piacerebbe più tranquillità ma alla fine abbiamo gestito bene con spirito di sacrificio, 7 minuti sono stati tanti. Complimenti a loro e a Zanetti che hanno una buona squadra difficile da affrontare. Secondo me abbiamo meritato di vincere.

Sui doppi impegni?
Loro sono più bravi, hanno modo di lavorare. Le squadre chiamate “secondarie” sono cresciute. Oggi è facile allenare come tutti: un po’ di click e trovi esercizi, idee. Non ci sono più copyright. Tutti sanno cosa fanno i migliori.

Un punto in più in classifica rispetto alla scorsa stagione. Non si può dire lo stesso rispetto alle altre squadre, questo dato lo rincuora? Si ritiene soddisfatto di quello fatto finora?
Il percorso a livello di punti non è un problema, ovviamente l’Udinese fuori casa è sempre difficile, ma ovviamente vai li pensando di vincere o un punto e non l’abbiamo fatto. Il campionato è una maratona, è dura. Oggi con un po di sfortuna perdiamo anche qui. La sommatoria di punti è assolutamente normale. A livello di gioco siamo una squadra già con tante difficoltà, la partita contro il Tottenham è una referenza ma quando perdiamo giocatori siamo in difficoltà. Zaniolo ho detto “grazie mille per il tuo sforzo di stare qui e per recuperare e dare una mano alla squadra”. lui sul 2-1 stava per entrare per dare una mano alla squadra. senza di lui la dinamica in squadra è diverso. Wijnaldum stava crescendo e migliorando, abbiamo bisogno di lui. Cristante e Matic non è semplice, perchè sono due profili molto simili. Quindi non è facile. Non siamo una rosa come quelle dei top club. Riconosco le difficoltà e riconosco che tra due giorni abbiamo una gara da vincere e tra quattro l’Atalanta che sta preparando questa partita, noi abbiamo da giocare giovedì. Io preferisco le difficoltà ma stare vivo nella competizione, stare qui e stare li di nuovo giovedì. Finalmente a casa, dopo tre partite fuori.

Le parole a DAZN

Partita difficile contro una buona squadra che gioca e giocava bene. Ha protagonisti di qualità. Partita difficile, non possiamo regalare cosi tanto come abbiamo fatto. dopo il 2-1 abbiamo avuto altre occasioni e dopo non finiva più. 7 minuti di extra time sembrano un’eternità ma era importante per noi vincere e ora pensiamo a giovedì.

Quanto Abraham è coinvolto da parte della squadra rispetto l’anno scorso?
E’ cambiato per colpa di Paulo. E’ un giocatore di un livello incredibile, dopo ovviamente giocare con lui significa che cambia la posizione di Lorenzo e senza Zaniolo ancora di più. Quando manca uno siamo già in difficoltà. Tammy è un ragazzo che dico sempre che ha un potenziale, è importante per noi ma può dare di più, ha ampiezza e con un giocatore come Paulo se sono attaccante io ringrazio la situazione. Quando Paulo ha la palla e Tammy cerca la profondità, lo fa perchè sa che lo può fare.

Stai costruendo una mentalità diversa..
Io penso che la mentalità è cresciuta rispetto all’anno scorso come abbiamo vinto la Conference. A livello di crescita, di gruppo, di emozione, l’anno scorso è stato importante. Quest’anno l’aspettativa è stata subito altissima perchè abbiamo preso questo giocatore fenomenale che non giocherebbe nella Roma, ma continuiamo a crescere e lo dobbiamo ancora fare dal punto di vista tecnico e tattico. Per diventare migliore c’è bisogno di competitività interna e c’è qualche giocatore che invece di accettare questa competitività interna deve saperci vivere per alzare il suo livello invece che sembrare essere più giù davanti a questa situazione. L’Europa League è un livello superiore alla Conference, giocare giovedì e domenica è dura e diventa più difficile la gestione con una rosa come la nostra. Con due giocatori infortunati sei già in difficoltà. Quello che Zaniolo ha fatto per stare qui è da noi, in condizioni normali non sarebbe qui. Ha lavorato incredibilmente per stare qui, si è messo a disposizione, ha rischiato, stava per entrare, e questo è un esempio di quello che abbiamo bisogno qui. Giovedì siamo li, tifosi abbiamo bisogno di voi, mi sembra che giocheremo tutti di nero e tutti i tifosi devono comprare questa maglietta.

Abbiamo avuto un attaccante per 97 minuti oggi. Questo tipo di Challenge è quello di cui abbiamo bisogno. Dybala ha ancora un margine? La crescita è quella della squadra con lui e lui con la squadra. Chiedere a Paulo di più dal punto individuale no. Lui con la squadra e la squadra con lui. Giocando insieme si creano queste dinamiche dove giochiamo ad occhi chiusi praticamente. Il gol è quell’ottica: io ti capisco, tu mi capisci. E’ questo per me.

Quando si vedrà in campo la Roma che sogni?
Dipende anche dagli altri. Quando noi cerchiamo di migliorare ma gli altri lavorano per migliorare la loro, diventa complicato. Il tuo successo dipende anche dagli altri. Lavoriamo partita per partita, non possiamo sapere cosa succede domani. E’ difficile pensare a dove vogliamo arrivare, andiamo poco poco. Ora testa a giovedì con la maglia nera.

Mourinho a Sky nel pre partita

Errori individuali in difesa, l’allenatore come lavora in questi casi?

“Io non penso agli errori individuali, sono fuori dal contesto e non mi preoccupano. Ognuno di noi può avere errori individuali. Il focus deve essere sulla squadra, questa per me è la situazione centrale. Oggi come squadra, dopo una sconfitta in Serie A, abbiamo la possibilità di vincere e riprendere una posizione alta in Serie A. Abbiamo questa opportunità e come squadra, con le nostre qualità e i nostri difetti, dobbiamo provare.”

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