Morassut: ´I lavori per la Cittadella della Roma partiranno nel 2008´

19/11/2007 - 0:00

Roberto Morassut, Assessore all’ Urbanistica del Comune di Roma, parlando in esclusiva a SuperNova Tv(ch.47)per il programma “Parla coi Lupi”, ha toccato diversi temi relativi alla Cittadella dello Sport e al Museo della Roma che sorgerà nel quartiere di Testaccio.Parlando della Cittadella dello Sport, che sorgerà tra il 18 e 19 Municipio, ci può spiegare di cosa si tratta?“E’ un nuovo quartiere che sorgerà nella zona di Torrevecchia, dove accanto ad un insediamento residenziale verrà realizzato, da parte della Roma, un complesso sportivo composto da campi di calcio, calcetto, palestre, piscine, che sarà presumibilmente gestito dalla stessa società sportiva Roma e che avrà carattere pubblico. Funzionerà, quindi, come un impianto sportivo aperto al pubblico, dove sarà possibile realizzare anche una scuola calcio in un quartiere di periferia”.L’opera oltre a dare un contributo di natura patrimoniale alla società giallorossa avrà quindi anche dei risvolti positivi sul territorio…“Naturalmente. L’intervento serve anche a realizzare un impianto sportivo importantissimo per quel quadrante e dare la possibilità a tanti ragazzi e tante famiglie di fare attività sportiva”.E’ passato circa un anno dall’approvazione del progetto, ci sono sviluppi?“Sono in fase di conclusione le verifiche dovute per legge presso la Regione Lazio. I tempi di questi procedimenti, che sono accordi di programma, non sono scanditi perentoriamente. Tuttavia credo che nell’arco della prossima primavera può essere concluso il procedimento e quindi si può andare alle ultime fasi approvative per avere le concessioni edilizie. Per la fine del 2008 potranno partire le opere”.Per quanto riguarda il museo ci sono novità?Per il museo abbiamo concordato con la Roma di realizzarlo nel cuore del quartiere Testaccio. Abbiamo individuato una localizzazione su area comunale, che studieremo meglio nei prossimi giorni con la società, anche perché abbiamo bisogno di una definizione più esatta del museo sia dal punto di vista degli spazi che delle caratteristiche della struttura, per valutare se la localizzazione individuata è adeguata, soprattutto dal punto di vista della dimensione. Dopo di che procederemo con una normale opera pubblica, quindi una gara di appalto che produrrà la struttura che è giusto stia a Testaccio, quartiere storico della Roma”.Tutto parte da una necessità. La mostra organizzata dell’Utr ha avuto un successo clamoroso, il Comune si è detto fin da subito disponibile a realizzare uno spazio dedicato alla memoria del club. C’è quindi la volontà di tutti affinché il museo prenda vita…“Assolutamente si. La mostra creata presso il mattatoio di Testaccio ha avuto un grande successo anche perché è stata realizzata proprio in quel quartiere, perché comunque la Roma è un pezzo della storia della città, è un pezzo della storia popolare della città e da li è sorta l’idea di realizzare un museo dove raccogliere le memorie di tanti tifosi. Oggetti della storia che sono sparsi in città e nel mondo, che la Roma si impegna a raccogliere in questo grande museo, che evidentemente non sarà solo un fatto sportivo, ma anche uno degli elementi della memoria urbana”Possiamo quindi dire che la Roma avrà un suo museo…“La Roma calcio avrà un suo museo a Testaccio e la nostra intenzione è anche quella di realizzare, d’accorco con la società, un museo della Lazio possibilmente nel quartiere di Prati o Delle Vittorie, dove la Lazio è nata nel 1900”

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