Foto Tedeschi

ROMA MKHITARYAN – Henrikh Mkhitaryan ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport. All’emittente televisiva l’armeno ha parlato di calciomercato e della sua scelta a giugno di firmare il rinnovo con la Roma di José Mourinho fino al 2022, nonostante in passato ci fosse stato qualche attrito con il portoghese. Queste le sue parole:

Quali sono gli obiettivi della prossima stagione?
“Gli obiettivi non sono ambiati dall’anno scorso, dobbiamo fare il massimo per fare meglio dello scorso anno. Non sarà facile, abbiamo un nuovo allenatore con nuove idee, dobbiamo adattarci per fare il meglio possibile il prima possibile. Mi aspetto di fare meglio dello scorso anno”.

Perché sei rimasto alla Roma?
“Sono rimasto perché ho creduto nel progetto di questa società, mi è piaciuto fin dal primo giorno. Qui mi trovo bene, mi piacciono la squadra e la città. Credo che possiamo vincere qualcosa coi giallorossi. Ho avuto offerte dall’Italia e dall’estero, ma ho scelto di restare e sono contento”.

Chi ti voleva?
“Non posso dirlo”.

Mourinho?
“Ha tanta ambizione, vuole vincere sempre. A lui non frega niente se si gioca bene o male, importano solo i tre punti. Tutti sanno che ha vinto quasi tutto, speriamo di vincere qualcosa perché può darci di più. Non voglio parlare del passato, ne abbiamo parlato insieme, abbiamo ricominciato da un nuovo livello. So cosa chiede ai calciatori, sono pronto per tutto. Abbiamo chiarito tutto”.

Zero presenze per Zaniolo. È come se fosse un nuovo acquisto, che impressione ti ha fatto?
“Dal primo giorno penso che sia un calciatore fantastico. Ho tanta fiducia in lui, penso che darà qualcosa in più che è mancato l’anno scorso. La sua presenza, la sua forza, la sua capacità tattica e tecnica parlano per lui. Penso che farà bene e aiuterà la Roma a essere più in alto possibile”.

I tre più forti con cui hai giocato?
“Il primo è Ibrahimovic. La sua classe, l’intelligenza di capire il calcio e giocare. Poi Pogba, è un giocatore forte, ogni tanto è sottovalutato, può fare la differenza. Il terzo è Aubameyang, ci capivamo molto bene”.

Chi vince lo scudetto?
“Penso che sarà dura come lo scorso anno. Sarà interessante, tutte le squadre saranno pronte. Non posso dire, non ho visto giocare le altre. Dobbiamo concentrarci e parlare di noi, è importante sapere cosa vogliamo noi. Sono 2-3 anni senza Champions League, dobbiamo lavorare di più e credere che possiamo arrivare in Champions”.

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7 Commenti

  1. Miki la scorsa stagione è stato uno dei migliori… i soldi del rinnovo che Raiola gli ha strappato ce stanno tutti… Sono strasicuro che abbia avuto anche altre offerte analoghe altrove, ma ha deciso di rimanere qui (ovviamente non è arrivato nessuno ad offrirgli il doppio, sennò se ne sarebbe andato suppongo).
    Possiamo per una volta essere contenti che un giocatore forte resti, o dobbiamo sempre e comunque lamentarci?
    PS: avevo dubbi su lui e Mou dopo i trascorsi… ma le risposte di Miki hanno chiarito tutto, sono stra-contento (mentre ad esempio credo che con Pedro non si sia chiarito un bel nulla…)

  2. Ed è un gran peccato, visto il mercato sostenibile che si va ad affrontare. Uno come Pedro, esperto, svelto di gambe e di testa, e con la sua tecnica e curriculum poteva essere rivalutato e fare faville là davanti, ancora non mi capacito della sua esclusione. Non possiamo calcolarlo sulle prestazioni dell’anno scorso, avevamo un allenatore con la labirintite, quasi tutti i giocatori erano demotivati, da qui a qualche mese vedremo il vero valore di questa squadra

    • Quando Mou è stato esonerato dal Chelsea, Pedro c’è andato giù pesante contro Mourinho… è probabile che si siano parlati, e le cose non siano andate come con Miki.
      In ogni caso, non una tragedia, visto anche che il rendimento di Pedro non è stato esattamente al top… alla fine è andato solo marginalmente meglio di Carlos Perez. In quella parte di campo il titolare è Zaniolo… dietro di lui, Carlos Perez, Zalewski… eventualmente Florenzi (se resta) o Karsdorp. Potrebbe anche giocarci uno tra Pellegrini e Cristante (che all’Atalanta faceva il trequartista)

  3. Sor Miki ha provato a fare il prezioso, poi è tornato all’ovile quando ha visto che non se lo accattava nessuno. Ora pedalare e sudare, risparmiateci la retorica del progggetttto, manco l’ultimo dei P-boys ce casca piu

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