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ROMA MILAN PIOLI CONFERENZA STAMPA – Il tecnico del Milan Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa di vigilia prima del match contro la Roma, in programma domani all’Olimpico alle 20.45. Queste le sue parole:

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La conferenza

Troveremo una Roma più forte dopo la vittoria di Cagliari?
“No, non credo. La Roma è imbattuta in casa, l’unica che ha pareggiato col Napoli; ha talento, qualità e carattere: è un avversario importante”.

Il match di domani è un esame?
“Tutte le partite sono degli esami, ci prepariamo per superare un esame difficile. Noi crediamo di essere ben preparati e pronti; la partita riserverà delle difficoltà. La Roma ha grande mentalità e carattere”.

Come sta Brahim?
“Brahim sta sicuramente meglio, ha fatto una settimana quasi completa. Vedremo domani”.

Come stanno Ibra e Giroud?
“Sia Zlatan che Olivier stanno meglio, la loro condizione è in crescendo. Uno giocherà dall’inizio, l’altro a gara in corso”.

Che ne pensa delle dichiarazioni di Kjaer?
“Mi fanno molto piacere le dichiarazioni di Kjaer. Noi dobbiamo continuare ad avere fame, affrontando ogni partita come se fosse l’ultima. Vogliamo provare a vincerle tutte”

Che cosa l’ha colpita di più della Roma? Qual è la mossa del Milan per fermare la Roma?
“L’aspetto più importante è quello caratteriale: contro il Napoli sono stati aggressivi, con grande fisicità e determinazione. Dobbiamo aspettarci anche un tipo di ambiente caldo. Noi dobbiamo puliti dal punto di vista tecnico e lucidi nelle scelte”.

Come sta Rebic?
“Il dolore alla caviglia non è passato, non è a disposizione domani. Viaggiamo giorno per giorno per capire quando potrà essere disponibile”.

Crede alle parole di Leonardo su Kessie e Theo?
“Non ho intenzione di commentare le parole di Leonardo. Mi interessa vedere i giocatori dentro la situazione, voglio vedere giocatori determinati”.

Napoli e Milan stanno facendo un grande campionato…
“Napoli e Milan stanno facendo un percorso incredibile, eccezionale; noi cerchiamo di segnare un goal in più degli altri, ma è chiaro che se non li prendiamo è più facile vincere le partite”.

Farà un po’ di turn over, soprattutto a centrocampo?
“Abbiamo quattro centrocampisti, Bakayoko sta molto meglio e mi auguro che possa essere presto titolare. Tutte e tre le prossime gare sono importanti, ma pensiamo a domani sera. Qualche turnazione la farà dopo domani sera. Non credo ci siano imprescindibili: dobbiamo avere idee, identità e passione. Brahim sta facendo molto bene, ma abbiamo caratteristiche da mettere in campo quando non c’è lui”.

Ha preparato qualcosa per affrontare la Roma sui calci piazzati?
“Le palle inattive sono sempre molto importanti, sappiamo le qualità dei nostri avversari e di Pellegrini e veretout nel calciare. Ci siamo preparati per contrastarli bene. Formazione? Tengo presente anche i centimetri nella preparazione della gara, quindi magari preferisco un giocatore alto”

Qual è stata la scintilla della stagione?
“Non ci interessa sapere cosa abbiamo fatto fino ad oggi, vogliamo mantenere gli stimoli. Ho una squadra vogliosa e affamata di mantenere questo livello alto”.

Come sta Theo Hernandez?
“Dopo il covid ci sono situazioni delicate. In questi giorni Theo l’ho visto bene, sarà titolare nonostante Ballo abbia recuperato e oggi si è allenato con la squadra. Dobbiamo essere bravi a valutare le condizioni dei nostri giocatori”

Come sta Leao?
“Leao sta bene. accelera, strappa e consuma molto. Deve continuare così. Sta dimostrando grande qualità e grandi atteggiamenti”

Che partita si aspetta con la Roma rispetto alla gara con il Torino?
“Ci aspettiamo una partita diversa. Le qualità della Roma sono diverse da quelle del Torino che è stata una squadra intensa. Dovremo interpretare bene la partita a livello tecnico”

Come stanno Messias e Florenzi?
“Non sono a disposizione per domani, dovrebbero tornare in gruppo nei prossimi giorni”.

Domani Pioli sfiderà Mourinho…
“Mourinho è un grandissimo allenatore e manager. È molto bravo sul piano tattico e mentale”

Vorrebbe essere ricordato più come un maestro o come un designer?
“La mia esperienza al Milan è all’inizio. A me piacerebbe essere riconosciuto come il giocatore giusto per i miei giocatori”.

Domani Tomori affronterà l’amico Abraham: come l’ha visto in settimana?
“Tomori ha atteggiamento mentale e continuità impressionante. Continuo a pensare che se gli attaccanti lavorano bene tutti traiamo benefici. Poi Fikayo sta bene, è sempre motivato e quando sei così è difficile non essere pronti”.

Preparare le partite è l’aspetto più bello per un allenatore?
“Preparare le partite è quello che mi piace di più: cercheremo di trovare la strada giusta anche per domani”