Lo ha dichiarato pubblicamente lui stesso. “Quest’anno devo ritornare ai livelli delle stagioni passate”. Lui è Philippe Mexès, nato il 30 marzo del 1982 a Tolosa, una cittadina della Garonne, vicino alla Spagna. Segno zodiacale: ariete; elemento che di questi tempi in Francia non è da sottovalutare… Da capitano della difesa romanista quale è, avrà l’arduo compito, contro l’ Inter, di arginare la forza delle bocche da fuoco nerazzurre. Mexès contro tutti. Mexès contro Crespo, soprattutto, vista l’assenza di Ibrahimovic. Il francese e l’argentino si sono scontrati già in tre occasioni di serie A. La prima nel novembre 2004: Mexès era appena arrivato nella Capitale, nello sfortunato anno dei quattro allenatori e Crespo faceva parte della rosa del Milan. A San Siro si affrontarono in campo i padroni di casa e la Roma (1-1, il finale grazie ai gol di Shevchenko e Montella); e il francese, subentrato a Dellas, frenò per tutto il secondo tempo le smanie di gol dell’ex Lazio. Ventidue mesi dopo, il biondo difensore ed il consumato attaccante si sono ritrovati. Ma le cose erano cambiate. La Roma di Spalletti aveva già imparato a vincere e a convincere; mentre Crespo, nel frattempo, s’era trasferito sull’altro lato di piazza Duomo: all’Inter. Mexès & Co., in quella partita, non poterono far nulla per bloccare l’argentino che, al 44’ della prima parte di gioco, siglò l’unico e decisivo gol interista. Nella poca Roma di quella sera, è da ricordare l’unico rigore parato da Doni con la maglia della Roma (a ‘Zlatan’; come  amava farsi chiamare Ibra nell’Ajax). Per il numero 5 romanista (e quasi…romano), il confronto con Hernan è continuato anche in questa stagione. Quasi fosse una sorta di maledizione. Nel pomeriggio del 29 settembre, i riflettori dell’ Olimpico hanno illuminato quattro reti interiste, inframezzate da una di Simone Perrotta. Per quella serataccia, Philippe prese, in media, 5 sulle pagelle del giorno dopo; Crespo quasi 7. La gara contro l’ Inter (e contro Crespo) è stata una delle poche, in campionato, da cui Mexès è risultato insufficiente; non a caso, l’ex Auxerre vanta, ad oggi, una media voto complessiva pari a 6,08 (in 19 presenze). Contro Crespo (e contro l’Inter), avrà un motivo in più per fare bene. Per vincere la prima gara contro l’argentino in campionato. Perché a dire “quest’anno devo ritornare ai livelli delle stagioni passate” è Philippe Mexès, nato il 30 marzo del 1982 a Tolosa, una cittadina della Garonne, vicino alla Spagna.

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