Foto Tedeschi

CONFERENZA STAMPA MAITLAND-NILES – Dopo il debutto contro la Juventus, oggi le prime parole da giocatore della Roma per Ainsley Maitland-Niles. Il difensore giallorosso, arrivato in prestito dall’Arsenal, è stato presentato ufficialmente alla stampa. Si è svolta alle 14.30 la conferenza stampa al centro sportivo, con introduzione di Tiago Pinto. L’inglese ha risposto anche ad una domanda posta da Romanews, dal nostro inviato a Trigoria.

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Il commento di Pinto

E’ un piacere vedervi tutti, oggi non risponderò alle vostre domande, avremo un’opportunità a fine mercato. Oggi voglio dire qualcosa su Maitland-Niles. E’ pronto per aiutare subito la squadra, così poi è il mercato di gennaio, lui l’ha già fatto settimana scorsa. E’ giovane, può fare diversi ruoli, e voglio ringraziarlo per la voglia che ha dimostrato di venire qui.

La conferenza stampa

Sky: Ti senti di passaggio in Serie A o potresti restare a lungo?
Ora sono concentrato sulla squadra e sul presente, non penso al mio contratto o a dove andrò poi. Soprattutto sul raggiungere gli obiettivi del club.

Che idee ti sei fatto delle contraddizioni della Roma e dei 7 minuti visti con la Juve?
Avere alti e bassi fa parte del calcio. Abbiamo perso concentrazione e ci è costata la gara. Dobbiamo lavorare sulla nostra mentalità e sulla concentrazione, per cercare di mantenerla anche dopo i 90 minuti compreso il recupero. E lo si può fare lavorando insieme.

Gasport: “Cosa pensi della Serie A rispetto alla Premier?
Più tattico della Premier, è un campionato importante, mi è sembrato molto tecnico. Un campionato dove serve mantenere alta la concentrazione.

Corsport: Le critiche che ha mosso Mourinho a questa squadra sulla mentalità, volevo sapere se le condividi e se tu e Oliveira potete aiutare in tal senso?
Si, certo. Sono convinto che io e Sergio possiamo trasmettere mentalità per poter vincere le partite. Il calcio consiste in questo, faremo quello che ci dice il mister, dobbiamo vincere per essere contenti e tornare ad essere felici.

Il Tempo: Sei il terzo giocatore inglese, la cosa ha influito e conoscevi già prima Smalling e Abraham. In campo parlate inglese?
Conoscevo Tammy prima di venire, Chris non molto. Ma ora ci siamo avvicinati tanto. Se il manager ci parla in italiano posso capire perchè capisco il calcio. Claudio (traduttore, ndr) mi aiuta a volte per le sfumature.

ROMANEWS: Quale è la tua più grande caratteristica e in cosa devi migliorare di più?
Credo di avere diverse abilità, ho resistenza, energia e corsa. Sono forte, veloce e ho tecnica. E ho visione di gioco. Ora devo mettere in pratica le mie qualità e dare prestazioni di livello. Posso migliorare la qualità di rendimento e non devo accontentarmi per far sì che ogni azione possa essere incisiva.

Social Roma: Come sono andati questi primi giorni e come lavora Mourinho?
Il primo giorno è stato frenetico, tanto da fare. Poi ho avuto un solo allenamento. Il mister mi ha visto all’opera e ha potuto vedere quali siano le mie qualità sia in fase offensiva che difensiva.


8 Commenti

    • Certamente…. gli inglesi sono giustamente distaccati e più freddi verso il calcio che considerano un giuoco dandogli quindi la giusta importanza.
      Quelle che invece ti dovrebbero preoccupare sono le numerose sconfitte che hai subito e ancora subirai nella vita se il tuo modo di rapportarti al reale è così infantile e meschino.

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