25 Luglio 2012

MAIDA: “Stasera mi aspetto una squadra che giochi in velocità e che si diverta”

SENTI CHI PARLA…ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu, “Senti chi parla… alle radio”, diventa quotidiana. Ogni giorno, in questo spazio, potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano, raccolti dalla nostra redazione.

(AGGIORNA)

Chiara Zucchelli a Rete Sport:Sicuramente Rosi e Taddei non saranno i titolari, servono interventi importanti. Per Josè Angel si è fatto avanti il Benfica e potrebbe servire per arrivare a Garay, insieme a un’adeguata offerta. Se arrivasse un’offerta dai 35 milioni in su per De Rossi sarebbe difficile dire di no a priori, magari la società chiamerebbe il giocatore per parlarne, ma al momento a quanto mi risulta non c’è nulla“.

Carlo Zampa a Rete Sport: Con Zeman credo che De Rossi parta centrale. In attacco per me sarà l’anno di Bojan, ma mi auguro che sia anche l’anno di Lamela, dal quale ci aspettiamo tutti molto, perché forse è quello che ha più qualità“.

Enrico Maida a Rete Sport (2):Ormai De Rossi è un giocatore che guadagna da top player in Italia. Era sul mercato mesi fa, adesso non capisco come possa esserci un’offerta per un giocatore che non è più sul mercato. La partita di stasera? Mi aspetto di vedere delle conferme, ad esempio mi aspetto che Tachtsidis dimostri che non ha fatto quello che ha fatto per caso, mi aspetto di vedere una squadra che gioca in velocità, che si diverte e che ha gli strumenti che Zeman gli ha dato per fare un tipo di calcio divertente“.

Fabio Petruzzi a Rete Sport: Vorrei stare nella testa di Zeman per sapere quale sarà il tridente titolare con questi attaccanti, credo sia difficile scegliere. Penso che lui consideri Bojan e Destro, che sta per arrivare, a un livello superiore rispetto agli altri; però anche Osvaldo, che già conosce perché ha già allenato“.

Massimiliano Palombella a Rete Sport: “Io credo che la Roma punti a fare una rosa non eccessivamente ampia con i giocatori in esubero, ma una rosa giusta; 26 giocatori vanno bene: 11 giocano, 7 vanno in panchina e gli altri sono pronti quando serve. Con troppi giocatori non si può lavorare bene, se ci sono giovani che vanno via a titolo definitivo e si fa una rosa più asciutta per permettere al tecnico di lavorare meglio e di avere le alternative giuste credo vada più che bene. Numericamente credo sia questa la rosa. Cedere Osvaldo per usare i soldi per la difesa? Io non lo farei, terrei Osvaldo, i fondi per la difesa ci sono“.

Francesco Balzani a Rete Sport:Baldini, prima di andare negli Stati Uniti, ha fatto un viaggio in Olanda e in Germania. A questo punto credo che arriverà uno tra Van der Wiel o Jung per la fascia destra“.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo:Se la Roma prende Garay, con Castan e Burdisso, può rimanere pure Romagnoli come quarto“.

Xavier Jacobelli a Radio Radio:Con l’acquisto di Destro la Roma ha dato un segnale politico importante. I giallorossi hanno uno degli attacchi più importanti“.

Franco Melli a Radio Radio: Destro è un importante acquisto con delle possibili controindicazioni: La prima è che con la sua presenza, soprattutto se farà il centravanti titolare, danneggerà qualcuno, come quelli che l’anno scorso erano considerati acquisti importanti come lui. La seconda è che ancora non è un campione, è un giocatore di prospettiva. La terza è che se la Juve vuole un giocatore riesce a prenderlo, evidentemente la Juve non lo ha voluto fortemente o voleva qualcosa in più“.

Paolo Assogna a Tele Radio Stereo:Il corteggiamento di Mancini per De Rossi non è terminato, so di una telefonata domenica di Mancini a De Rossi. Al momento la dirigenza del City non si è mossa, ma mi aspetto comunque a giorni un attacco. La Roma garantisce di voler resistere, ma non so fino a che cifra. Destro? Per ora è il colpo dell’estate 2012″

Mimmo Ferretti a Tele Radio Stereo: “Palacio? E’ stato un truccone, la Roma ha fatto alzare il prezzo e l’ha fatto prendere all’Inter. Poi si è presa Destro. Con questo attacco ho grandi dubbi sulla titolarità di Totti, poi vedremo

Marco Valerio Rossomando a Tele Radio Stereo:Destro potrebbe venire domani o venerdi a Roma. Potrebbe succedere un pò come con Lamela l’anno scorso, che è stato giorni chiuso in albergo senza poter fare nulla di ufficiale. Credo che Destro lo vedremo nel ritiro austriaco. Piris? Ha fatto due tranches di visite mediche e ci dicono che è andato tutto bene. Pare che la cosa sia rallentata per dei dettagli legati ai procuratori del giocatore e poi perchè negli ultimi giorni Sabatini era impegnato nell’affare Destro. Ma ad ore ufficializzerà“.

Marco Cherubini a Tele Radio Stereo:Sono contento per un altro giovane che arriva a Roma, soprattutto sapendo cosa fa con i giovani Zeman. Le altre grandi inseguono ancora qualcosa di impalpabile. Tutte sono alla ricerca di una loro identità, con fatica. Destro non è Messi, non è Ibrahimovic, ma in prospettiva è il giovane più interessante del calcio italiano. Gli aspetti più stuzzicanti sono che nella Roma sta andando avanti un progetto, che c’è una idea di gioco precisa e che ci sono i giovani

Riccardo Gentile a Rete Sport:Mattia Destro non è Batistuta, ma è un investimento importante per il presente e per il futuro. Romagnoli? Un ragazzo del ’95 che gioca con quella personalità va tenuto d’occhio. Stasera prevedo dall’inizio Totti-Osvaldo-Bojan. Vendere Osvaldo? Io vedo sempre la minaccia dietro l’angolo, non ho la certezza che sarà ceduto ma neanche che resti

Iacopo Savelli a Rete Sport:Osvaldo non credo che verrà ceduto, perchè altrimenti l’anno prossimo avrai Bojan che per riscattarlo dovrai spendere una barca di soldi, avrai Totti con quasi 37 anni. Quindi senza Osvaldo la Roma sarebbe costretta a cercare un altro attaccante sperando che faccia quel che ha fatto Osvaldo”

Pierluigi Pardo a Tele Radio Stereo:Non si deve passare dalla negatività assoluta alla positività assoluta. La Roma non è con Destro una squadra da scudetto. Garay? Un giocatore che non è sbocciato del tutto, non ha fatto il salto di qualità ma sarebbe un acquisto importante, un gran colpo e se la giocherebbe alla pari con Castan e Burdisso. E non costa neanche molto”

Enrico Maida a Rete Sport: “La Roma non ha un presidente. A livello societario sta succedendo qualcosa, c’è un riassetto. La presenza di DiBenedetto non è più così pesante, si capisce che è solo di facciata. Si capisce invece che Pallotta è sempre di più l’uomo di riferimento. La svolta nella Roma ci sarà quando ci sarà un unico proprietario, e non ci sarà più la banca come socio ingombrante

Paolo Franci a Rete Sport: “Può essere un campionato epocale, un campionato crocevia. In Roma si valorizzano i giovani, cosa che all’Inter non è successa. Sta nascendo una grande Roma. Quello che si era intuito lo scorso anno si sta realizzando

Luca Valdiserri a Rete Sport: “Se 12 mesi fa ci dicevano che alla Roma arrivavano Lamela, Bojan, Pjanic e Destro, per ora nomino questi, io avrei risposto ‘spettacolo’. Abbiamo una base eccellente. Quello della Roma è un progetto vero“.

Jonathan Calò a Centro Suono Sport: “Contenti per Destro? Io personalmente si’. E’ un primo passo verso una Roma un pò più forte. Speriamo che diventi un giocatore importante. Sono tutti contenti”.

Furio Focolari a Radio Radio: “Destro è un buon giocatore. E’ un colpo sicuramente intelligente, però la Roma aveva Borini. Voi ve lo siete già dimenticato. Destro vale Borini. In un mercato dove si comprano solo fichi secchi, è chiaro che hai mosso un giocatore importante. E’ un giocatore che sicuramente può diventare bravo, sicuramente futuribile. a non può essere il colpo di mercato. Perchè lui sostituisce Borini. Senza dubbio ora i giallorossi hanno il reparto offensivo più forte del campionato”. 

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Non c’è dubbio: Destro è il colpo di mercato. Adesso vediamo la collocazione, vediamo il tridente. Ci sono un sacco di attaccanti adesso. Mi sembra che l’hanno voluto, l’hanno cercato e allora potrebbe anche partire titolare fisso“.

Roberto Renga a Radio Radio: “Destro il colpo più importante del mercato italiano? Si, anche per l’effetto mediatico. Anche se molto importante mi sembra pure quello di Montolivo per il Milan, poi, non dimentichiamo, anche Giovinco alla Juve. Tutto sommato tra effetto mediatico e la qualità, direi senz’altro che il vero colpo è quello della Roma”.

Carmine Fotia a Rete Sport: “Gli abbiamo dato un bel Destro in faccia a tutti i gufi, a tutti i poteri forti del nord, in particolare la Juventus che ha cercato fino all’ultimo di impedire questa operazione. In questo caso, si è trattato solo di una manovra di disturbo. La Juve si è comportata come una piccola squadra di provincia. Destro ha sempre preferito la Roma a Inter e Juventus. Si tratta del colpo più importante del mercato italiano. E l’ha fatto la Roma”. 

Guglielmo Timpano a Radio Manà Manà Sport: “Anche la Gazzetta dello Sport esalta l’acquisto di Destro. In fase di calciomercato, legato completamente alla Roma, non lo ricordo da anni. Forse da quando è arrivato Batistuta. Sono quasi commosso”.

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