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ROMA SHAKHTAR, L’AVVERSARIA – Dopo la vittoria conquistata con le unghie e con i denti contro il Genoa, la Roma si prepara a tornare sul palcoscenico europeo. La prossima avversaria da battere per conquistare l’accesso ai quarti di finale di Europa League è lo Shakhtar di Luis Castro. I giallorossi hanno già affrontato gli ucraini negli ottavi di finale di Champions della stagione 2017/2018, vincendo grazie al gol realizzato da Under in trasferta e a quello segnato da Dzeko all’Olimpico. Fonseca dovrà quindi affrontare un’altra sua vecchia conoscenza dopo aver archiviato la pratica Braga.

Prossimi impegni

Roma-Shakhtar Donetsk (andata degli ottavi di finale di Europa League, 11 marzo ore 21.00, Stadio Olimpico)
Shakhtar Donetsk-Desna (18° turno di Premier League Ucraina, 14 marzo ore 16.00, Stadio Olimpico di Kiev)
Shakhtar Donetsk-Roma (ritorno degli ottavi di finale di Europa League, 18 marzo ore 18.55, Stadio Olimpico di Kiev)
Futbol’nyj Klub L’viv-Shakhtar Donetsk (19° turno di Premier League Ucraina, 21 marzo ore 16.00, Stadio Ucraina)

Come lo Shakhtar arriva alla sfida contro la Roma

L’ultima giornata di Premier League Ucraina ha visto lo Shakhtar Donetsk impegnato in trasferta contro l’FC Olimpik Donetsk. La squadra di Castro ha conquistato i tre punti grazie alla rete siglata al 24′ da Dodô, alla quale gli avversari non sono riusciti a replicare. Lo Shakhtar è quindi tornato a vincere dopo essere stato eliminato ai quarti di finale della Coppa d’Ucraina dall’FC Ahrobiznes Volochysk e dopo la sconfitta incassata in campionato contro lo Zorya. Attualmente si trova al secondo posto in classifica, a quota 36 punti e a -4 dalla capolista Dinamo Kiev.

Il cammino europeo e i precedenti in Europa League

L’avventura dello Shakhtar Donetsk in Europa League è iniziata il 18 febbraio, dopo l’eliminazione dalla Champions. Gli ucraini hanno infatti chiuso la fase a gironi della massima competizione europea al terzo posto del Gruppo B con 8 punti, dopo aver collezionato 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte, aver realizzato 5 gol e averne incassati 12. Un cammino sicuramente particolare quello della squadra di Castro, capace di battere due volte il Real Madrid segnando 5 gol e allo stesso tempo di finire ko in due match contro il Borussia Monchengladbach, incassando 10 reti e non riuscendo a realizzarne nemmeno una. Lo Shakhtar è riuscito poi a conquistare l’accesso agli ottavi di finale di Europa League battendo il Maccabi Tel Aviv 2-0 in trasferta e 1-0 in casa. Nella sua storia ha preso parte alla competizione europea 19 volte. Nella stagione 2008/2009, l’ultima in cui ha avuto il nome di Coppa Uefa, è riuscito a conquistare il titolo, il suo primo e unico trofeo europeo. Da quel momento gli ucraini hanno raggiunto 3 volte i sedicesimi di finale (stagione 2018/2019, 2016/2017, 2009/2010) e due volte la semifinale (2019/2020 e 2015/2016).

Punti di forza e debolezze

In Europa League e in Champions il rendimento degli ucraini è praticamente identico in casa e in trasferta: 2 vittorie, un pareggio e una sconfitta e 6 gol subiti (media di 1.75 punti a match, 12 gol subiti in totale, media di 1.5 a match). L’unica differenza è riscontrabile nel numero di gol segnati, 5 lontano da casa e 3 allo Stadio Olimpico di Kiev (totale di 8 reti realizzate, media di 1 a partita). In campionato come nelle coppe europee, in questa stagione lo Shakhtar sta dimostrando di essere una vera cooperativa del gol. In Premier League Ucraina sono andati a segno ben 15 giocatori diversi e nelle competizioni europee 6 (3 gol realizzati da 3 marcatori diversi in Europa League e 5 da 4 marcatori diversi in Champions). Un’occhiata al cronometro rivela che la squadra di Castro tende ad essere più pericolosa nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo (38% dei gol realizzati tra il 30′ e il 45′) e più vulnerabile tra il 15′ e il 30′ e nei primi 15 minuti della ripresa (25% dei gol subiti). In 8 match (2 di EL e 6 di UCL) Trubin e Pyatov hanno mantenuto la porta inviolata in 5 occasioni, 3 delle quali in casa.

I numeri dei singoli

In questa stagione i migliori marcatori dello Shakhtar nelle competizioni europee sono stati Tete e Solomon, entrambi a quota 2 gol in 8 match. In campionato invece i migliori realizzatori sono Patrick e Kovalenko, entrambi autori di 4 reti, rispettivamente in 14 e 8 presenze. Il portiere Trubin, Kryvtsov, Dodô e Matvienko (2 dei giocatori più impiegati anche in Premier League) non hanno mai rifiatato nei due match contro il Maccabi Tel Aviv, rimanendo in campo per 180 minuti. Nelle due gare contro gli israeliani Vitao è stato il giocatore più preciso con i passaggi (94% di precisione), mentre Moraes è quello che ha effettuato più tiri (media di 2 a partita).

Le scelte di Castro per Roma-Shakhtar

Il modulo più utilizzato dallo Shakhtar in campionato è il 4-2-3-1, mentre in Europa League e in Champions ha spesso alternato il 4-1-4-1 al 4-3-3. Per la sfida contro i giallorossi Castro dovrà fare a meno degli infortunati Stepanenko, ai box per un infortunio al ginocchio, e di Malyshev, out dopo un intervento al ginocchio. In porta ci sarà Trubin, poi difesa a quattro con Dodô, Kryvtsov, Vitao e Matvienko. Davanti spazio a Marlos, Maycon e Patrick. In attacco ci saranno invece Solomon, Moraes e Taison. Qualora il tecnico portoghese dovesse invece optare per il 4-1-4-1, Taison, Patrick, Marlos e Solomon si sposterebbero sulla trequarti, dietro a Moraes e davanti alla difesa a quattro resterebbe Maycon.

La probabile formazione

SHAKHTAR DONETSK (4-3-3): 81 Trubin; 2 Dodô, 4 Kryvtsov, 49 Vitao, 22 Matvienko; 11 Marlos, 27 Maycon, 21 Patrick; 19 Solomon, 10 Moraes, 7 Taison.
A disp.: 1 Sevcenko, 5 Khocholava, 8 Marcos Antonio, 9 Dentinho, 14 Tete, 15 Kornijenko, 28 Marquinhos, 30 Pyatov, 31 Ismaily, 50 Bolbat, 54 Hrytsenko, 61 Sudakov, 70 Konopljanka, 77 Bondar, 91 Mudryk, 99 Fernando.
All.: Luis Castro

BALLOTTAGGI:-.
IN DUBBIO:-.
INDISPONIBILI: 6 Stepanenko (infortunio al ginocchio), 17 Malyshev (intervento al ginocchio).
DIFFIDATI:-.
SQUALIFICATI:-.

Martina Cianni