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LORENZO PELLEGRINI CONFERENZA – In conferenza stampa alla vigilia di Istanbul Basaksehir-Roma, oltre al mister Fonseca, ha parlato anche il centrocampista Lorenzo Pellegrini. Queste le sue parole:

Romanews segue live la conferenza stampa

Dal punto di vista fisico, a che punto sei? Se quest’anno tra le tante cose internazionali che ti attendono è l’anno in cui Pellegrini diventa calciatore compiuto, che raggiungerà il suo massimo livello…
Mah, a livello fisico mi sento molto bene, ho lavorato molto per stare bene veramente e per non dover aspettare ancora altro tempo per essere al 100%. Ho lavorato tanto per esserlo fin da subito e sono molto contento di essere riuscito a giocare già domenica 70′ per me è stata una piccola vittoria per tutto il lavoro che ho fatto sono riuscito a ripagarmi giocando. Sicuramente quest’anno ho molta voglia di fare bene, sono molto ambizioso e spero che sia un anno importante per me ma non ho la presunzione di dire che riuscirò a raggiungere il mio massimo. Sicuramente mi impegnerò per migliorare sempre perché penso che non si raggiunga il massimo, è un obiettivo abbastanza astratto da raggiungere tutti i giorni allenandosi e dando il 100%

Ti sei trasformato in un uomo assist, vorresti anche segnare di più?
Mi piace molto mettere il mio compagno in porta e sicuramente ci scherzo tanto con i miei compagni soprattutto con Edin che dice “Dammela, fammi l’assist così segno” però sicuramente vorrei cercare di fare qualche gol in più, l’assist per me è come fare un gol, già l’ho detto, però l’emozione che ti dà fare un gol e vedere i tuoi compagni che ti abbracciano è un’altra cosa. A volte poi ti abbracciano lo stesso però diciamo che vorrei fare tutti e due.

Dentro lo spogliatoio si ha la sensazione di vivere questa partita, visto che per entrambe le squadre è decisiva, di viverla come una piccola finale, uno spareggio?
Sì, assolutamente sì anche perché molto probabilmente è così. E’ una partita difficile, molto importante per noi che vogliamo assolutamente vincere perché il nostro primo piccolo obiettivo di quest’anno è passare i gironi di Europa League. Adesso le cose si sono un po’ complicate rispetto all’inizio ma non ci deve interessare, è troppo importante vincerla, è importante per il nostro morale e la nostra determinazione. E’ importante vincere, al di là del risultato, scendiamo sempre in campo per vincere. Domani sicuramente è una partita fondamentale.

Per un calciatore come te ma anche per Zaniolo e Florenzi, saper fare tante cose è un vantaggio o ti piacerebbe avere un ruolo come Dzeko?
Dipende come li fai tanti ruoli. E’ sicuramente un vantaggio dal mio punto di vista perché saper fare più ruoli ti permette di avere più continuità e per noi giocatori la cosa fondamentale è giocare perché solamente giocando, per noi giovani, hai l’opportunità di sbagliare. Direi che è una cosa che a me piace molto, mi piace imparare. Concentrandosi solamente su un ruolo impari solo quello mentre se ne fai altri impari più cose e le fai meglio nel tuo ruolo.

Tutti si aspettano che tu e Zaniolo siete i pilastri del futuro, ne avete mai parlato?
No, noi due personalmente non abbiamo mai fatto questo discorso perché questo forse è un discorso particolare da fare. SIamo due ragazzi giovani che forse neanche pensano troppo a quello che sarà. Io sono fatto così, penso a quello che faccio adesso perché per fare bene bisogna mettere il 100% della propria concentrazione e determinazione per farlo bene. Non ne abbiamo mai parlato ma se sarà così, penso di parlare anche a nome di Nicolò, ne saremmo onorati perché siamo in una grande squadra e può farci crescere veramente tanto.

Tornando alla gara di domani, il ricordo della gara d’andata (l’ultima che i vostri avversari hanno perso) quanto può essere fuorviante? Che cosa vi può insegnare?
Sappiamo che sono in un buon momento, una squadra d’esperienza con giocatori importanti. Sappiamo che abbiamo bisogno e dobbiamo vincere, forse a questo non ci pensiamo neanche tanto, forse noi giocatori non dobbiamo pensare a queste cose anche se sono statistiche importanti. Dobbiamo pensare a come abbiamo detto prima sul lavoro, scendere in campo e vincere la partita che è la cosa che ci preme veramente fare.

Come avversario, un giocatore del Basaksehir, chi potrebbe nominare?
Abbiamo visto dei video proprio stamattina di loro e il loro terzino destro Caiçara abbiamo visto che spinge molto e che dobbiamo stare attenti da quella parte perché dalla destra sono molto bravi ad uscire col pallone ed arrivare al cross. Sono in un ottimo momento, per noi è importante vincere e spero che riusciremo a farlo.

Pellegrini a Roma Tv

Il Basaksehir è sembrato un avversario molto facile all’Olimpico mentre ora è primo in classifica. E’ cambiato molto, come l’avete preparata?
Assolutamente non sarà una partita facile domani, sarà difficile perché dobbiamo assolutamente vincere. Anche per loro è una partita fondamentale perché ci stiamo giocando il passaggio del turno e dobbiamo scendere sul campo e dimostrare tutta la nostra forza, quella che abbiamo dimostrato nella partita d’andata all’Olimpico perché vincere è fondamentale.

Tu come stai? Abbiamo visto come se non ti fossi mai fermato.
Ho lavorato tanto ed è stato un periodo non semplice perché lavorare tanto e non vedere almeno inizialmente una fine, quella del rientro, non è semplice. Devo dire che a Trigoria mi sono preparato bene, l’altra partita è andata molto bene fisicamente stavo bene. Mi sono preparato e sono molto contento perché alla fine il lavoro paga.

Hai giocato in campionato 7 partite e hai fatto 5 assist. Ti cominci a divertire?
Scherzando lo dico sempre, è ora che comincio a fare qualche gol. Per me l’assist è come un gol, la soddisfazione è più o meno la stessa per me però sicuramente mi farebbe piacere segnare qualche gol in più.

Potrebbe essere l’occasione giusta?
Sì, sono tutte occasioni giuste.