De Rossi: “Con Angelino e Baldanzi abbiamo più qualità. Sanches è recuperato” (VIDEO)

Valerio Bottini
04/02/2024 - 19:39

Getty Images
De Rossi: “Con Angelino e Baldanzi abbiamo più qualità. Sanches è recuperato” (VIDEO)

CONFERENZA STAMPA DE ROSSI – Alla vigilia di Roma-Cagliari, ventitreesima giornata di Serie A, in programma domani sera alle ore 20,45, Daniele De Rossi tiene la consueta conferenza stampa da Trigoria. Dalle condizioni degli infortunati alle scelte di formazione e al possibile impiego dei nuovi arrivati, il tecnico giallorosso risponde alle domande dei giornalisti.

La conferenza stampa di De Rossi

Come si stanno inserendo Angelino e Baldanzi?
“Avere una settimana piena di lavoro è tanta roba, anche se vogliamo riprendere le coppe e far sì che durino più a lungo possibile. Abbiamo lavorato sia sui concetti che sulla tenuta fisica, dando stimoli diversi che possono essere assimilati durante la settimana. I ragazzi hanno risposto benissimo. Per i nuovi la parola che racchiude tutto è ‘qualità’. A me piace molto questo. Poi l’inserimento dopo tre giorni è quello che è , però li vedo belli svegli, si sono integrati bene”

Che criteri ha utilizzato per le scelte della lista Uefa?
“Non ho fatto io la lista. Ho fatto tre cambi. Non ho potuto scegliere 25 giocatori ma ho dovuto fare solo i tre cambi che erano consentiti. Ho preferito fare delle scelte mettendo due giocatori per ruolo. Per questo ho scelto Baldanzi e Azmoun, sulle fasce abbiamo messo Celik e Karsdorp e quindi purtroppo hanno pagato Kristensen e Huijsen, anche se io li considero importantissimi e giocheranno in futuro”

Le condizioni di Renato Sanches e Smalling.
“Sanches è un pochino più avanti di Smalling. Si sono allenati entrambi con la squadra, ma per Chris abbiamo modulato i carichi. Renato invece ha fatto tutti gli esercizi con gli altri e domani verrà convocato. Smalling domani non ci sarà ma probabilmente lo vedremo convocato con l’Inter e nelle gare successive. E’ chiaro che Renato non è felice per tutti i problemi che ha avuto, ma si è messo subito a disposizione con il nuovo staff e lo vedo sereno”

Con Ranieri hai vissuto tanti bei momenti. Che legame ti unisce a lui?
“C’è un bel legame. Con lui ho passato i due momenti forse più emozionanti della mia carriera nella Roma: quando abbiamo sfiorato lo Scudetto e poi quando è subentrato a Di Francesco, dove ci siamo accompagnati insieme alla porta per finire la nostra avventura nella squadra che amiamo. L’ho già incontrato l’anno scorso con la Spal in Serie B. Oltre che per l’allenatore ho un grandissimo affetto anche per l’uomo”

Che valutazioni hai fatto per le scelte a centrocampo?
“Ci sono anche Renato Sanches e Aouar, che io considero un giocatore in grado di giocare anche dietro alle punte. Quindi avere la possibilità di ruotare tutti questi calciatori è un vantaggio per me. Poterli alternare, giostrare e gestire è un vantaggio, pensando di volta in volta anche agli avversari che abbiamo di fronte. Non è divertente lasciare fuori dei giocatore, come ad esempio è successo con Zalewski che in questo momento sta giocando poco. Purtroppo non si può giocare in più di undici. Bisogna valutare le caratteristiche con cui possiamo giocare in ogni partita”

State cercando di modificare questa tendenza di Dybala ad abbassarsi per essere più incisivo negli ultimi 20 metri oppure è una sua caratteristica inevitabile che aiuta la squadra?
“Ci sono giocatori che hanno un talento e una lettura della situazione che sta accadendo in quel momento e quindi un pochino di libertà in più gliela devi dare. Se dici a Dybala che non deve abbassarsi mai, rischi di privarti di una giocata che può essere decisiva per un compagno che sta più avanti. L’importante è che lui si abbassa ci sia qualcuno che va ad occupare il suo posto. L’occupazione degli spazi è una cosa importantissima per me. Noi le indicazioni gliele diamo sempre ma lui di base fa quello che gli pare ed è giusto così, perchè alcuni giocatori negli ultimi 16 metri devono avere degli appigli ma poi la soluzione la trovano loro e gli altri devono sfruttare questa cosa. Ho giocato vent’anni con Totti e nessuno gli diceva dove doveva andare e quello che doveva fare negli ultimi 20 metri. Sapevamo solo che dovevamo andare dentro e ci arrivava la palla da buttare dentro”

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  1. La diplomazia fa signore DDR, in tutta onesta’ affiancare Dybala a Totti e’ veramente troppo, entrambe hanno vinto un mondiale soltanto che uno dei due ha giocato da titolare e con una sola gamba sola.
    Ho piacere di come sta lavorando DDR, ricondizionare la squadra dal lato psicofisico e di come sia la considerazione di chi sta giocando meno crea protezione e armonia.
    Tuttavia, come avevo postato subito dopo la gara contro il verona, la squadra la vedremo allinearsi per le gare andata e ritorno di coppa, li potremo dare una prima vera valutazione su quanto avra’ impresso DDR. Oggi nella conferenza stampa e’ stato lo stesso De Rossi a dichiarare le sue aspettative di lavoro.
    Domani sara’ una gara molto difficile dove la concentrazione deve essere ai massimi livelli, credo che la settimana di lavoro tattico sia stata curata nei minimi particolari, domani sera’ capiremo chi e se ha compreso gli stimoli dati in queste prime tre settimane insieme al nuovo staff tecnico.
    Domani sera sara’ l’ultima prova in campo, perche’ poi inizieranno i veri esami in successione contro Inter e Feneyord.
    SEMPRE FORZA ROMA.