romanews-roma-coronavirus-grafica
Foto Getty

LIVE CORONAVIRUS – Tutti gli aggiornamenti sull’emergenza Coronavirus in Italia e nel mondo.

Gli aggiornamenti

Ore 18.00 – In Italia, dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, almeno 203.591 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (2.086 in più rispetto a ieri, per una crescita dell’1%; ieri +2.100). Di queste, 27.682 sono decedute (+323, +1,2%; ieri +382) e 71.252 (+2.311, +3,3%; ieri +2.317) sono state dimesse. Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 104.657 (il conto sale a 203.591 — come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia). I dati sono stati forniti dalla Protezione civile. I pazienti ricoverati con sintomi sono 19.210; 1.795 (-68, -3.6%; ieri -93) sono in terapia intensiva.

Ore 17.55 – L’emergenza Coronavirus continua anche nel mondo del calcio. Non è ancora chiaro però se sarà possibile riprendere a giocare per questa stagione. Il professor Tim Meyer, capo del Comitato medico dell’UEFA, ha espresso la propria posizione in un comunicato: “Nel discutere la ripresa del calcio, la salute dei giocatori e di tutti coloro che sono coinvolti nelle partite e del pubblico in generale è di primaria importanza. Tutte le organizzazioni che stanno pianificando la ripartenza delle competizioni produrranno dei protocolli che detteranno condizioni sanitarie e operative che a loro volta garantiranno che la salute di coloro che sono coinvolti nelle partite sia protetta e l’integrità della politica pubblica sia preservata. A queste condizioni e nel pieno rispetto della legislazione locale, è possibile in definitiva programmare la ripresa delle competizioni sospese durante la stagione 2019/20”.

Ore 17.40 – Diventa un giallo la situazione di Paulo Dybala. Dopo le indiscrezioni arrivate stamattina dalla Spagna riguardo la sua ulteriore positività al Coronavirus, infatti, dalla Juventus non sono arrivate dichiarazioni in merito. Come riporta gazzetta.it, invece, l’entourage del giocatore ha fatto trapelare che il quarto tampone non è mai stato fatto.

Ore 17.30Marcello Nicchi, Presidente dell’AIA, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio per parlare dell’eventuale ripresa della Serie A. Ecco dunque le sue parole: “Bisogna accelerare con le risposte, manca un punto di riferimento. Spadafora? Eviti di terrorizzare, cominciamo a pensare a casa nostra invece di parlare degli altri. Bisogna provare a ripartire: che sia oggi o a maggio. Bisogna ricominciare tramite la messa in sicurezza. Se scompare il calcio, scompaiono tante componenti. Chi ci può garantire che ad ottobre non ci sia la stessa situazione? Nessuno! Se ci danno l’ok noi siamo pronti a riprovarci, ma diamoci degli obiettivi, non teniamo segregati arbitri e atleti. Se le cose poi dovessero peggiorare ci fermeremmo come abbiamo già fatto. Siamo pronti a garantire la sicurezza sanitaria di arbitri e atleti. Non terrorizziamo la gente e ripartiamo”.

Ore 17.15 – L’emergenza Coronavirus rischia di avere grandi ripercussioni anche in futuro. Il lockdown infatti metterà in pericolo 305 milioni di posti di lavoro a tempo pieno nel mondo entro il secondo trimestre dell’anno. La stima è dell’Organizzazione internazionale del lavoro, secondo cui l’espansione delle restrizioni ha peggiorato la precedente stima, che parlava di 195 milioni di posti. Come riporta TGcom24, si prevede inoltre che 1,6 miliardi di lavoratori impiegati in lavori occasionali e non regolamentati potrebbero vedere distrutta la loro fonte di sostentamento.

Ore 16.50 – Sono oltre 130mila i morti per Coronavirus in Europa. Lo riferisce Afp.

Ore 16.20 – L’emergenza Coronavirus continua in tutta Europa. Alcuni Paesi hanno deciso perciò di annullare i propri campionati di calcio, come in Francia. Secondo quanto dichiarato dal membro del Comitato esecutivo UEFA Armand Duka ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, però, le squadre impegnate in Champions ed Europa League giocheranno comunque: “Anche se certi campionati hanno deciso di non scendere più in campo, credo che le squadre di questi suddetti campionati impegnate in competizioni europee giocheranno lo stesso. In Albania siamo a stretto contatto con il Governo ed i Comitati Scientifici, l’intenzione è di ripartire a fine maggio. Impensabile una linea unica europea: i contagi variano da Stato a Stato”.

Ore 15.45Damiano Tommasi, Presidente dell’AIC, è intervenuto a Radio24 per parlare della Fase 2 dell’emergenza Coronavirus nel calcio. Queste le sue parole: “La responsabilità è il discrimine forse di alcune risposte incomprensibili. Andare a correre nel parco non è un allenamento da professionista. Vorremmo capire se c’è possibilità di allenarsi individualmente su un campo sportivo più grande. Sono scelte subordinate alla responsabilità delle strutture e a un protocollo che noi chiediamo. Non mi risulta ci siano protocolli validati su altri sport individuali, poi ci sono anche le responsabilità del datore di lavoro. E’ una catena che si deve unire. L’apertura degli sport individuali ci sollecita ad avere un protocollo in sicurezza per lunedì o per quando ci sarà possibilità di averlo. Ci sono però anche presidenti che non se la sentono di prendersi la responsabilità magari in zone in cui il problema è più sentito“.

Ore 15.10 Pierpaolo Sileri, Viceministro della Salute, ha rilasciato un’intervista a Radio 2 sulla Fase 2 dell’emergenza Coronavirus in Italia. Questo uno stralcio delle sue parole: “Anche un’amicizia è un affetto stabile, a volte è migliore di un familiare. Andare anche a casa di un amico dal 4 maggio? Sì, se è un amico vero, se non è una scusa. Se io incontrassi un amico caro ora, dopo tre mesi, lo abbraccerei e ci scapperebbe pure una lacrimuccia. In questo momento non sappiamo se il sesso è a rischio, ma di sicuro lo è la vicinanza. Può essere un rischio è difficile frenarsi, ma magari due ragazzi si vedono dopo tanto tempo è difficile frenarsi, ma magari qualcuno ha a casa la nonna di 75 anni. Il metro va bene, ma se è di più è meglio, questo se non hai la mascherina. Mentre all’aperto il rischio di contagio è più improbabile, ma la medicina è fatta di probabilità. Calcio? Vedo inverosimile che riprenda, nel rispetto dei giocatori, non è il tennis o la F1, c’è contatto fisico tra i calciatori“.

Ore 14.40 – Il Coronavirus continua a diffondersi in tutta Italia. Anche oggi perciò l’Ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma ha diffuso un bollettino sui propri pazienti malati di Covid-19. I casi positivi attualmente ricoverati sono in totale 105. Di questi, 17 necessitano di supporto respiratorio. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono invece 375 a questa mattina. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti sintomatici o paucisintomatici.

Ore 14.15 – L’emergenza Coronavirus ha bloccato il calcio europeo ormai da diverse settimane. In Francia si è addirittura già deciso che non si potranno disputare partite fino a settembre. La Ligue 1 è quindi ufficialmente terminata, ma il PSG non vuole rinunciare alla Champions League. Per questo, come riporta L’Equipe, il club francese starebbe pensando u una sede alternativa al Parco dei Principi per giocare gli eventuali quarti di finale ad agosto. Si valutano il Qatar e il Portogallo. Il presidente Nasser Al Khelaifi ha dichiarato: “Noi rispettiamo le decisioni del Governo, ma con l’accordo con l’UEFA intendiamo partecipare alla fase finale della Champions League, nei luoghi e nelle date in cui sarà organizzata. Se non sarà possibile giocare in Francia, siamo pronti a giocare le nostre partite all’estero, garantendo le massime condizioni di sicurezza sanitaria ai nostri giocatori e al nostro staff”.

Ore 13.40 – L’emergenza Coronavirus in Italia sta per entrare nella Fase 2. Per questo a Roma si studiano le misure per permettere ai cittadini di utilizzare i trasporti in sicurezza. Come riporta romatoday.it, oggi dovrebbe arrivare l’ordinanza della Regione Lazio in proposito, dopo l’ultima riunione con la Sindaca Raggi. Firmata l’ordinanza toccherà poi ad Atac applicarla concretamente.

Ore 13.05 – Apre a Ostia il primo Mercato Sociale di Roma Capitale dedicato alle famiglie in difficoltà per l’emergenza Coronavirus e non solo. Un mercato dove per fare la spesa non servono soldi ma una card ricaricabile attraverso il tempo che le persone dedicheranno a lavori socialmente utili per la città. Ad inaugurarlo questa mattina la Sindaca di Roma Virginia Raggi e la Presidente del Municipio X Giuliana Di Pillo. I servizi sociali di Roma Capitale individueranno, attraverso determinati requisiti, le famiglie che sono in difficoltà. A loro verrà consegnata una card, una tessera a punti, con cui fare la spesa. Si potranno acquistare generi alimentari di prima necessità: dal latte in polvere alla pasta, dall’olio ai pannolini. Le famiglie potranno ricaricare le loro tessere tramite ore lavoro: o direttamente nel Mercato sociale o in attività sul territorio sempre legate al tema sociale. Si pensa a lavori socialmente utili o anche al volontariato per la cura del verde. I progetti, in cui saranno coinvolte le persone in difficoltà, saranno a termine, con una durata di 3, 6 o 12 mesi. La Sindaca Raggi ha detto: “Con l’emergenza Coronavirus molte più famiglie sono in difficoltà. Vogliamo aiutarle”.

Ore 12.50 – Continua l’emergenza Coronavirus in Italia. Sono state più di 4.700 le persone denunciate martedì per il mancato rispetto delle prescrizioni contro la diffusione del Covid-19: 4.691 per spostamenti non legittimi, 48 per false dichiarazioni e 5 per violata quarantena. Lo comunica il Viminale. Sono stati invece 256.354 i controlli, mentre gli esercizi commerciali monitorati sono stati 105.790: 134 i titolari denunciati, 28 le attività chiuse. 

Ore 12.15Domenico Arcuri, Commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus in Italia, ha parlato in videoconferenza alle Commissioni Finanze e Attività produttive della Camera. Ecco quindi uno stralcio delle sue dichiarazioni: “Alla fine dell’estate potremo liberarci di questo fardello (gli acquisti all’estero, ndr) e dire che abbiamo il 100% di dispositivi di protezione individuale (dpi) prodotto in Italia, al momento è un quarto. Stiamo ragionando che per le mascherine in magazzino le aziende non abbiano a rimetterci, pensando a forme di ristoro se hanno comprato a un prezzo più alto (prima del prezzo calmierato). Da domani però non potranno comprare a un prezzo più alto, altrimenti avranno a rimetterci. Abbiamo fissato un prezzo massimo di vendita, non di acquisto. Rassicuro che l’obiettivo di calmierare il prezzo non è ostile all’obiettivo di attrezzare una filiera italiana e sostituire con essa prodotti che siamo costretti a importare. Con i ventilatori polmonari e le terapie intensive siamo attrezzati a reggere picchi anche superiori a quelli della prima fase dell’emergenza. L’apocalisse non la regge nessuno, ma siamo tutti convinti che non ci sarà. Abbiamo ora circa 1.980 posti occupati in terapia intensiva su una disponibilità di novemila, abbiamo distribuito 4.200 ventilatori e potremmo raddoppiare il numero in pochi giorni, ma non solo per ora non servono, ma non sappiamo dove saranno gli eventuali maggiori focolai nella Fase 2“.

Ore 10:30 – Il Paris Saint-Germain valuta l’idea di giocare le partite restanti di Champions League in Qatar. Dopo la decisione del Governo francese di vietare le manifestazioni sportive fino a settembre, il club prende atto dell’impossibilità di giocare in Ligue 1 ma resta la questione europea. Ecco l’idea di Nasser Al-Khelaifi, che ieri ha dichiarato: “Rispettiamo la decisione del governo francese. Con il benestare della UEFA, intendiamo partecipare alla fase finale della Champions League. Se non è possibile giocare in Francia, giocheremo le nostre partite all’estero, garantendo nel contempo le migliori condizioni di sicurezza sanitaria per i nostri giocatori e tutto il nostro staff “.

Ore 9:15 – Le mascherine protettive entreranno a far parte della quotidianità di tutti come conseguenza dell’emergenza Coronavirus. Come riporta Sky Tg24, non solo gli adulti ma anche i bambini dovranno indossarle. Nella Fase 2 il dispositivo di protezione per bocca e naso è obbligatorio da chiunque abbia più di 6 anni e dovrà essere indossata nei luoghi chiusi, quando si entra in un negozio, in una farmacia, al supermercato e quando non è possibile rispettare la distanza minima di sicurezza altri.

Ore 9:10 – In diverse città, per garantire il rispetto del distanziamento sociale, amministrazioni e negozi hanno iniziato a utilizzare robot su ruote per consegnare gli ordini a domicilio. Come riporta Sky Tg24, dagli Usa al Regno Unito, fino alla Colombia, alcuni stati hanno adottato queste tecnologiche misure per favorire il distanziamento sociale.

Ore 9:00 – Risalgono i nuovi casi di contagio in Cina, a quota 22 oggi contro i soli sei di ieri, 21 dei quali provenienti dall’estero. Il totale dei contagi dall’inizio dell’epidemia, secondo l’ultimo aggiornamento della Commissione Nazionale per la Sanità cinese, è a quota 82.858 e il numero di morti rimane fermo a quota 4.633, mentre i nuovi casi di contagio asintomatico sono 26, portando a 993 il numero di persone sotto osservazione medica da quando e’ cominciato il calcolo di persone che hanno contratto il coronavirus senza presentare sintomi della malattia.

Ore 8:40 –  Paulo Dybala è risultato positivo al coronavirus per la quarta volta. Come riporta Josep Pedrerol, conduttore di “El Chiringuito de Jugones”, l’argentino ha effettuato un nuovo tampone. La Juventus aveva annunciato la positività al virus il 21 marzo scorso. Assieme all’argentino, anche la fidanzata aveva contratto il coronavirus.

1 commento

  1. Ma come mai notizie confortanti e positive di pochissimi decessi e contagi in mezza Europa non vengono mai dati???? Abbiamo capito che è un virus pericoloso ma il terrorismo mediatico a cosa servirebbe??

Comments are closed.