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LIVE CORONAVIRUS – Tutti gli aggiornamenti sull’emergenza Coronavirus in Italia e nel mondo.

Ore 19.05 – “Sono 240 gli illeciti registrati dalla Polizia Locale di Roma Capitale nelle due giornate di sabato e domenica, con più di 30.000 controlli  eseguiti dalle pattuglie sul territorio capitolino a tutela della salute e sicurezza collettiva: oltre 25mila solo le verifiche riguardanti il rispetto delle limitazioni agli spostamenti, dalle maggiori direttrici che conducono al mare e fuori città alle vie e principali piazze cittadine, e più di 5mila gli accertamenti che hanno riguardato i parchi. giardini pubblici e le attività commerciali. Delle 240 irregolarità rilevate nel weekend, oltre la metà sono state riscontrate nella giornata di ieri, quando diverse auto sono state fermate, con a bordo anche più persone, mentre tentavano di raggiugnere  il litorale, zone di campagna o uscire dalla città senza valida giustificazione: dal fatto di voler raggiungere parenti o amici per il pranzo Pasquale o di essere in cerca di supermercati nonostante la disposta chiusura. Fermati anche alcuni sportivi nei parchi o anche chi, con il paracadute, ha tentato di fruire di un’area verde a Colle Prenstino, ma è stato subito bloccato dagli agenti. Gli accertamenti sono tuttora in corso, in forma potenziata,  anche in questa giornata di Pasquetta: nella mattinata le pattuglie hanno eseguito già circa 6mila verifiche, con 103 violazioni contestate finora”, lo comunicala Polizia Locale di Roma Capitale.

Ore 18.45 – Questa la situazione nella Regione Lazio per quanto riguarda l’emergenza Coronavirus: “Oggi registriamo un dato di 123 casi di positività e un trend in frenata al 2,5%, continua la forbice tra coloro che escono dalla sorveglianza domiciliare (16.174) e coloro che sono entrati in sorveglianza (12.367). Rinnovo l’appello a mantenere alta l’attenzione e deve proseguire l’attività di forte vigilanza sulle residenze per anziani con controlli a tappeto su tutto il territorio. Per quanto riguarda i guariti salgono di 25 unità nelle ultime 24 ore per un totale di 764, mentre i decessi sono stati 5 commenta l’Assessore D’Amato”, queste le parole dell’Assessore della Regione Lazio Alessio D’Amato. Sono invece 47 i nuovi casi registrati a Roma.

Ore 18.30 – “Io da romanista manderei tutto a monte (ride, ndr). È uno sport che prevede contatti e il rischio di trasmissione c’è. Ho letto di protocolli sanitari particolari e mi sembra un’ipotesi un po’ tirata. Se dovessi dare un parere adesso non sarebbe positivo. Poi è la politica a decidere. Questo è un mio parere personale”. Lo ha detto Gianni Rezza, direttore del dipartimento di Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità e componente del comitato tecnico scientifico, rispondendo a una domanda sulla ripresa del campionato di calcio nel corso della conferenza stampa alla Protezione Civile.

Ore 18.10 – Anche oggi la Protezione Civile ha comunicato in conferenza stampa gli ultimi dati relativi all’emergenza Coronavirus in Italia. Ad oggi il totale delle persone positive è 103.616, con un incremento di 1.363 pazienti (ieri +1.984). Cala la pressione ospedaliera: i pazienti in terapia intensiva sono 3.260, 83 in meno rispetto a ieri. Si registrano 566 nuovi deceduti (ieri +431). Il totale dei guariti è di 35.425 con un incremento di 1.224 unità (ieri +1.677). I casi totali di contagio da Coronavirus in Italia raggiungono quindi quota 159.516 (+3.153), un incremento inferiore rispetto a quello (+4.092) di ieri.

Ore 17.00 – Slitta al 20 aprile la preannunciata apertura delle librerie. Lo ha deciso la giunta regionale guidata da Nicola Zingaretti. Con il differimento dell’apertura, stabilito in linea con quanto fissato da altre regioni, la giunta ha anche riconfermato gli orari dei negozi, principalmente gli alimentari, la cui apertura è garantita.

Ore 16.30 – La Cina ha registrato il massimo numero di nuovi casi quotidiani di coronavirus in quasi sei settimane, spinti da un aumento dei viaggiatori contagiati che arrivano da oltreoceano. Ora Pechino, come riporta Repubblica.it, deve affrontare una nuova sfida per prevenire una seconda ondata di Covid 19. Un totale di 108 nuovi casi sono stati segnalati domenica, in aumento rispetto ai 99 di un giorno prima e segnando il numero più alto da quando sono stati segnalati 143 casi il 6 marzo. Il numero totale di casi confermati nella Cina continentale si attesta ora a 82.160, mentre il bilancio delle vittime è di 3.341. In particolare la provincia nordorientale di Heilongjiang, che confina con la Russia, ha riportato 56 nuovi casi, di cui 49 dalla Russia. Le città cinesi vicino al confine hanno dichiarato di avere rafforzato i controlli alle frontiere e le misure di quarantena agli arrivi.

Ore 16.00 – Quando si riprendera’ a giocare ancora non è certo ma in Europa c’e’ una linea comune: prima vanno completati i campionati e poi le coppe internazionali. Uno scenario approvato anche da Uefa ed Eca, ecco perche’ Champions ed Europa League verranno portate a termine in un secondo momento, probabilmente a estate inoltrata. Secondo “Cadena Ser”, a Nyon si prevede che per esaurire le competizioni domestiche servira’ anche luglio, e dunque agosto verrebbe sfruttato per le due coppe sotto l’egida Uefa, con quarti, semifinali e finali in due settimane, tutte in gara secca, a porte chiuse e in campo neutro. A quel punto la stagione 2020-21 partirebbe a settembre, concedendo ai calciatori 21 giorni di pausa prima di tornare in campo.

Ore 15.30 – Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) indossare la mascherina protettiva diventerà la norma. Lo ha detto il portavoce dell’Oms stesso, David Nabarro, alla Bbc. “Il coronavirus non andrà via. Non sappiamo se le persone che lo hanno avuto siano immuni né quando avremo un vaccino. Quindi qualche tipo di protezione facciale diventerà la norma, anche se solo per rassicurare le persone”.

Ore 14.45Cristiano Ronaldo e gli altri componenti della nazionale portoghese, compreso il ct Fernando Santos, hanno donato un milione di euro al calcio dilettantistico del loro paese, messo alle corde dall’emergenza economica e sanitaria provocata del coronavirus. Lo scrive il giornale ‘A Bola’, che ha avuto la notizia da fonti della federcalcio lusitana, che successivamente ha confermato la cosa. Per mettere insieme questi soldi, i nazionali del Portogallo hanno rinunciato alla metà del premio per la qualificazione a Euro 2020 e al ‘gettone’ di presenza per la partecipazione.

Ore 14.00 Boris Johnson è risultato negativo al test sul Covid-19. A dare la notizia è stato il portavoce di Downing Street nel corso del punto stampa sulle condizioni del primo ministro inglese. Johnson era stato dimesso nella giornata di ieri dall’ospedale.

Ore 13.30 – Aumentati i controlli nel week-end pasquale su tutte le arterie stradali e ferroviarie per evitare gli spostamenti come richiede la fase di distanziamento sociale finalizzata a contenere la diffusione del Covid-19. Il Viminale ha reso noto che sono state controllate 582.425 persone e 183.696 attività. Solo ieri sono state 213.565 le persone controllate,di queste 13.756 sono state sanzionate per non aver rispettato le misure sugli spostamenti, 100 denunciate per false autodichiarazioni, 19 per aver violato la quarantena.

Ore 12.50 – Una quarantena senza fine, e uno ”stress psicologico” senza precedenti. Come riporta l’Ansa, per capire quali siano gli effetti collaterali della pandemia di Coronavirus, è utile l’esperienza della nazionale cinese di calcio, rimasta per tutto marzo in isolamento a Dubai dove stava svolgendo un ‘campus’ di allenamento in vista delle partite di qualificazione ai Mondiali annullate, e poi costretta al rientro a casa, il 23 dello scorso mese, a una quarantena vera e propria nell’isola di Hainan. “In questo periodo, tutti, giocatori e staff, sono stati sottoposti a una fortissima pressione psicologica”, ha raccontato alla tv cinese Li Tie, il CT che ha preso il posto di Marcello Lippi. “Erano tutti in stato d’ansia, con un po’ di nostalgia condita dai timori per la nostra sicurezza”. Secondo i media cinesi, al ritorno a casa i controlli hanno rivelato che tutti i giocatori avevano un alto grado di “stanchezza”. Dal 6 aprile tutte le squadre cinesi hanno ripreso gli allenamenti, ma il campionato è ancora rinviato a data da destinarsi.

Ore 12.35 – L’emergenza Coronavirus continua anche a Roma. Come riporta il bollettino odierno dell’Istituto Nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani, i pazienti positivi al Covid-19 sono in totale 165. Di questi 24 pazienti necessitano di supporto respiratorio. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 266. Si comunica inoltre che il poliziotto appartenente al Commissariato di Spinaceto è clinicamente guarito.

Ore 12.15 – Il simbolo di Rio de Janeiro, in Brasile, ovvero l’iconico Cristo Re, ha reso omaggio al personale sanitario che sta lottando contro l’emergenza Coronavirus in tutto il pianeta. Come riporta l’Ansa, durante le celebrazioni serali per la Pasqua uno spettacolo di luci ha fatto virtualmente indossare il camice alla statua. A intervalli la scritta “grazie” compariva e scorreva in più idiomi, tra i quali anche l’italiano. 

Ore 12.00 – Il Coronavirus continua a diffondersi in tutto il mondo. Per questo si cerca disperatamente di arrivare il prima possibile al vaccino. Come riporta il Telegraph, però, l’ultimo studio dell’Università di Oxford fa ben sperare in tal senso. Sembra infatti che in Inghilterra siano vicini all’elaborazione di un vaccino. “Abbiamo al momento l’80% di certezza che funzioni”, ha dichiarato la dottoressa Sarah Gilbert, a capo della squadra di ricerca inglese. “Sono fiduciosa che un vaccino sarà pronto per settembre”, ha proseguito. Il farmaco inizierà la sperimentazione a fine aprile, con test accelerati sull’uomo (su 550 volontari sani). C’è la speranza che si possano abbattere i canonici 6 mesi necessari per avere l’approvazione, vista la grave emergenza mondiale. Il dottor Peter Openshaw, consigliere del governo britannico sui temi scientifici, ha affermato: “Potremmo vedere un segnale positivo in tempi rapidissimi, forse già nelle prossime settimane. Se tutto andrà bene, grandi quantità di vaccino potranno cominciare ad essere prodotte a settembre”. A collaborare con gli inglesi c’è anche l’Irbm, un’azienda di Pomezia. Lo annuncia l’AD Piero Di Lorenzo all’Ansa: “Si prevede di rendere utilizzabile il vaccino già a settembre, per vaccinare personale sanitario e Forze dell’ordine in modalità di uso compassionevole”.

Ore 11.45 – Ipotesi riapertura delle scuole entro qualche settimana in Germania. Secondo lo Spiegel, la ripresa delle lezioni è valutata dagli scienziati dell’Accademia nazionale delle scienze della Leopoldina, che stanno pensando a una riapertura a scaglioni, con i ragazzi più grandi che saranno i primi a riprendere le lezioni. Mercoledì Angela Merkel presiederà un vertice in teleconferenza con i governatori dei Laender per decidere i prossimi passi nella gestione della crisi innescata dalla pandemia. Come sottolineato dalla stessa cancelliera, tra gli strumenti per valutare se procedere ad allentamenti delle misure restrittive sarà in primo piano proprio il rapporto dell’Accademia Leopoldina, che sarà presentato dopo le festività pasquali.

Ore 11.20 – Il Coronavirus continua a diffondersi in Italia. Per questo, come riporta La Repubblica, sono sbarcati all’aeroporto di Caselle i 38 operatori sanitari in arrivo da Cuba per aiutare il Piemonte nella lotta al Covid-19. Il loro arrivo è stato possibile grazie alla volontà del Ministero della Salute cubano. Tra di loro ci sono epidemiologi, anestesisti, rianimatori, medici di medicina generale e infermieri specializzati in terapia intensiva. Lavoreranno al maxi ospedale da campo che la Regione Piemonte sta allestendo alle Officine grandi riparazioni di Torino e che sarà pronto per venerdì.

Ore 10.45 – La Russia ha registrato oltre 2.500 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore e il totale dei contagi ha così superato quota 18.300. Lo riferisce l’agenzia di stampa russa Interfax, citando una nota del centro operativo per la gestione dell’emergenza coronavirus. “Nel corso dell’ultimo giorno, 2.558 casi Covid-19 sono stati registrati in 62 regioni della Russia”, riporta la nota. Su 2.558 nuovi casi, 1.355 sono stati registrati a Mosca, 495 nella regione di Mosca e 121 a San Pietroburgo. “Il numero di casi ha raggiunto quota 18.328 (+ 16,2%) in 82 regioni della Russia”, conclude la nota.

Ore 10.20Emmanuel Macron pronto ad annunciare l’estensione del lockdown in Francia almeno fino al 10 maggio, secondo diverse fonti del suo entourage che hanno anticipato alcuni punti del discorso che terrà alle 20. Come riporta il Journal du Dimanche, Macron terrà il suo terzo discorso solenne alla nazione dall’inizio della crisi del Covid-19 e dovrebbe tratteggiare anche le linee principali di un metodo per fare ripartire il Paese dopo la fine della serrata che comincia a produrre effetti sul numero dei casi più gravi

Ore 10.15 – La Cina ha registrato domenica 108 nuovi casi di infezioni da Coronavirus, di cui 98 importati e 10 domestici tra i 7 dell’Heilongjiang e i 3 del Guangdong. I dati della Commissione sanitaria nazionale segnalano altri 2 decessi nell’Hubei, epicentro della pandemia. I casi importati sono 1.378, di cui 511 guariti, 867 in cura e 38 gravi. I casi totali di contagio sono 82.160, di cui 1.156 sotto trattamento, 77.663 guariti e 3.341 decessi. I nuovi asintomatici sono 61, per 1.064 casi totali, di cui 307 provenienti dall’estero e ancora in cura. 

Ore 10.00 – La Spagna è pronta a riaprire parte delle attività commerciali dopo il calo dei nuovi decessi da Coronavirus registrato negli ultimi giorni. “Abbiamo tutti voglia di tornare sulle strade, ma il nostro desiderio ancora più grande è di vincere la guerra ed evitare una ricaduta”, ha dichiarato il premier Pedro Sanchez, avvertendo che il Paese “è ancora lontano dalla vittoria”. Come riporta Tgcom24, in Spagna i casi di contagio sono oltre 166mila e i decessi quasi 17mila.

Ore 9.45 – Il Comune di Roma informa che, in considerazione degli effetti delle misure di contrasto e contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus, è stato disposto un nuovo differimento dei termini per la presentazione delle domande online per l’iscrizione alla Scuola dell’Infanzia. Si specifica che non ci saranno ulteriori differimenti e che agli utenti è data la possibilità di fornire successivamente l’ISEE. I termini di iscrizione dei bambini al nido sono differiti dal 10 aprile al 17 aprile, con possibilità di presentare l’ISEE fino al 21 maggio 2020. Per effetto di tale differimento le graduatorie provvisorie saranno pubblicate il 30 aprile e le graduatorie definitive il 4 giugno. Per lo stesso motivo è stato disposto anche il differimento del termine per le riconferme dei bambini già iscritti i servizi educativi stessi dal giorno 30 aprile al 15 maggio, con possibilità presentare l’ISEE fino al 30 giugno 2020.

Ore 9.10 – Con oltre 2mila chilometri di strade sanificate dal Servizio Giardini prosegue il lavaggio quotidiano straordinario delle vie di Roma per contrastare il diffondersi del Coronavirus. La scorsa settimana, le autobotti del Dipartimento Tutela Ambientale hanno irrorato oltre 1 milione di litri di soluzione igienizzante lungo le strade prospicienti luoghi particolarmente sensibili o frequentati come mercati rionali, farmacie, ospedali, commissariati e municipi. In particolare, per far fronte all’emergenza Covid-19 è iniziata la sanificazione delle aree antistanti i mercati rionali. Ad oggi, sono state lavate le strade su cui affacciano le decine di mercati giornalieri dei Municipi II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX e X. Inoltre, sono state igienizzante le vie adiacenti 750 tra farmacie e sedi Asl dislocate nei municipi della Capitale, circa quaranta quelle situate ad Ostia e nelle altre zone del Municipio X. Nei giorni scorsi sono state lavate anche le vie limitrofe ai presidi ospedalieri dei Municipi I, II, V, VI, XI, XII e XIII. Tra questi San Camillo, Spallanzani, Vannini e Santo Spirito. Irrorate con igienizzante anche le consolari Cassia e Flaminia e le strade antistanti commissariati di Pubblica Sicurezza, caserme dei Carabinieri, sedi municipali e di Polizia Locale nei Municipi VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV e XV. Le 7 autobotti del Servizio Giardini, con una capienza di 10mila litri ciascuna, effettuano il servizio con il sistema a pioggia che, rispetto ai sistemi a pressione, riduce il sollevamento di polveri e micro depositi.

Ore 8.35 – Il Coronavirus continua a diffondersi in tutto il mondo. Per questo si moltiplicano i gesti di solidarietà da parte delle persone più facoltose. Come riporta La Gazzetta dello Sport, infatti, Didier Drogba ha messo a disposizione l’ospedale della sua fondazione alla Costa d’Avorio, suo Paese d’origine, per la diagnosi del Coronavirus. Drogba ha presentato oggi l’ospedale Laurent Pokou al prefetto di Abidjan Vincent Toh Bi Irie. L’ospedale è a Attecoubé, quartiere popolare di Abidjan, non è ancora operativo. Dall’inizio della crisi in Costa d’Avorio ci sono stati 533 casi di coronavirus, con 4 morti.

Ore 8.20 – Governanti, scienziati e politici “trovino la strada giusta, sempre in favore della gente e dei popoli”: è questo il messaggio di Papa Francesco all’inizio della messa mattutina a Casa Santa Marta. Il Pontefice ha parlato della necessità di trovare vie d’uscita per il “dopo-pandemia” da Coronavirus, che è “già cominciato”.

Ore 8.00 – Sono 1.850.807 i contagi da Coronavirus confermati in tutto il mondo, secondo l’ultimo aggiornamento in tempo reale della Johns Hopkins University. Il conteggio dei morti è arrivato a quota 114.251. Gli Stati Uniti, la Spagna e l’Italia occupano sempre la parte alta della lista dei contagi accertati: negli Usa sono 557.571, in Spagna 166.831 e in Italia 156.6363. Sempre secondo i dati della Johns Hopkins il numero dei decessi negli Stati Uniti è arrivato a 22.108, in Spagna a 17.209.