LIVE Coronavirus, superate le 10mila vittime in Italia. Von der Leyen: “Non lavoriamo ai coronabond”

Alessandro Tagliaboschi
28/03/2020 - 22:00

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LIVE Coronavirus, superate le 10mila vittime in Italia. Von der Leyen: “Non lavoriamo ai coronabond”

LIVE CORONAVIRUS – Gli aggiornamenti LIVE sull’emergenza Coronavirus in Italia e nel mondo.

Gli aggiornamenti

Ore 22.00Dino Meneghin, presidente onorario della Federazione Italiana Pallacanestro, ha rilasciato un’intervista a Radio Punto Nuovo sull’emergenza Coronavirus in Italia. Queste le sue dichiarazioni: “Crediamo che sia doveroso fermarsi per preservare la salute degli attori principali, gli atleti, i massaggiatori e i tifosi. Stiamo vivendo un momento drammatico, dobbiamo essere ligi alle regole del Governo per preservare la salute e per questo annulleremo la stagione, è necessario farlo. La vita è più importante dello sport e in questo momento è indispensabile dare priorità alla salvezza di vite umane. Il calcio? Dovrebbe prendere esempio dalla nostra decisione”.

Ore 21.40 – I morti per la pandemia di Coronavirus nel mondo sono oltre 30mila. I decessi – secondo un aggiornamento dei dati elaborato dalla France Presse – sono 30.003 e di questi due terzi sono in Europa (21.334) con l’Italia al primo posto per numero di decessi (10.023), seguita dalla Spagna (5.690) e la Cina (3.295) Sono invece almeno 640.778 i casi di contagio diagnosticati a livello globale dalla fine di dicembre.

Ore 21.15 – Il Coronavirus continua a diffondersi in tutta Italia. Nel Lazio si registra oggi un incremento di 210 casi risultati positivi al Covid-19. Inoltre, sempre oggi, risultano decedute 6 persone, la metà rispetto a ieri, tutte in età avanzata o affette da patologie pregresse gravi. Ma aumentano anche i guariti, che salgono di 36 unità arrivando a 200 totali. Mentre sono usciti dalla sorveglianza domiciliare 7.491 persone. Infine, il dato di Roma città è il più basso da inizio settimana con 38 casi. È quanto emerge dal report delle Aziende sanitarie locali del Lazio, reso noto, al termine della task force regionale dei direttori generali della Asl, Aziende ospedaliere, policlinici universitari e ospedale pediatrico Bambino Gesù, che si tiene in videoconferenza con l’assessore regionale della Sanità e integrazione sociosanitaria Alessio D’Amato.

Ore 20.30 – Lo stop dei campionati dovuto all’epidemia di Coronavirus porterà dei danni ingenti alle squadre di calcio. Per questo la Juventus ha trovato un accordo con i propri calciatori per il taglio degli stipendi. Si tratta del primo caso in Italia. Il taglio previsto porterà a un risparmio di ben 90 milioni di euro per il club bianconero.

Ore 19.55 – Il Premier Giuseppe Conte è tornato a parlare riguardo all’emergenza Coronavirus in Italia. Ecco dunque le sue dichiarazioni: “Lo Stato c’è. Ci sono tanti cittadini in difficoltà, ma noi non stiamo voltando lo sguardo dall’altra parte. Siamo assolutamente consapevoli della sofferenza delle persone. Non tutti eravamo abituati a restare a casa così a lungo. Ci sono poi anche delle sofferenza materiali. Alcuni cominciano a non avere più gli alimenti necessari per vivere. Per questo abbiamo pensato a un provvedimento urgente da prendere per risolvere questi problemi. ho appena firmato un dpcm che mette a disposizione dei Comuni la somma di 4,3 miliardi. Si tratta di un anticipo rispetto al Fondo di Solidarietà Comunale, visto che la scadenza era prevista a maggio. Aggiungiamo inoltre altri 400 milioni, con il vincolo di destinarli alle persone che non riescono a fare la spesa. Con questi soldi quindi nasceranno dei buoni spesa e delle catene di solidarietà per la consegna dei generi alimentari alle persone bisognose. Non vogliamo lasciare nessuno indietro in questo momento. Di certo scuole e università non riapriranno il 3 aprile”.

Ore 19.30 – Nella crisi del Coronavirus la Commissione europea non pianifica l’emissione di bond propri sui debiti. Lo ha affermato la Presidente della Commissione Ursula von der Leyen in un’intervista alla Dpa. “Su questo ci sono chiari confini giuridici, e non c’è un piano. Non lavoriamo a questo”, ha affermato. La von der Leyen sottolinea inoltre che “la parola coronabond è solo una sorta di slogan. Dietro c’è la grande questione delle garanzie. E su questo le riserve della Germania come di altri paesi sono giustificate”.

Ore 19.20 – “Questa sarebbe una quarantena forzata”, ha detto Trump dalla Casa Bianca. “Preferirei non farlo, ma potremmo averne bisogno.” Il numero di casi di coronavirus ha raggiunto oltre 52.000 a New York, l’epicentro statunitense dell’epidemia. Alla domanda se i militari sarebbero stati schierati per imporre una nuova quarantena a New York, ha detto Trump. “Non ne avremo bisogno. E le persone a New York lo capiscono meglio di chiunque altro e sapranno adeguarsi». Trump ha aggiunto che ha pianificato di discutere il problema con Cuomo più avanti nel corso della giornata. Trump è apparso meno sicuro riguardo la possibilità di riaprire le attività negli Stati Uniti entro il 12 aprile. “Vedremo cosa succede”, ha detto Trump. “Vogliamo riportare il nostro paese al lavoro”. Trump ha affermato che mentre la maggior parte delle aziende stava aiutando a combattere l’epidemia, ha affermato che potrebbe essere necessario invocare il Defense Production Act per costringere una o due società a produrre ulteriori forniture mediche. 

Ore 19.05 – Alla ripresa della stagione, quando l’emergenza sarà passata e la situazione lo permetterà, la Roma tornerà a giocare all’Olimpico e dedicherà la prima partita a porte aperte agli operatori sanitari che sono stati in prima linea contro il Covid-19. Il club giallorosso, attraverso una nota, ha infatti deciso che metterà a disposizione fino a cinquemila biglietti gratuiti per i sanitari, per permettere a tutti i tifosi di mostrare loro riconoscenza per l’infaticabile lavoro svolto durante questa crisi. Nella stessa partita inoltre verranno ricordati gli operatori sanitari che hanno perso la vita e una parte del ricavato dei biglietti della sfida sarà donata alla campagna fondi lanciata dalla società, per comprare attrezzature mediche da destinare agli ospedali della Capitale. “Non ci sono aggettivi adeguati per mostrare tutto il nostro apprezzamento nei confronti del lavoro che sta svolgendo lo staff medico in Italia e nel mondo”, le parole del presidente della Roma, James Pallotta, che oggi ha donato altri 25 mila euro alla campagna del club, oltre ai 50 mila per lanciare l’iniziativa.

Ore 19.00 – L’emergenza Coronavirus in Italia ha costretto milioni di persone in casa. Arrivano però delle precisazioni dal Viminale riguardo alla possibilità di recarsi in chiesa. Le persone che vogliono andare in chiesa possono farlo perché “non è prevista la chiusura delle chiese” ma “al fine di limitare gli spostamenti dalla propria abitazione” è “necessario che l’accesso alla chiesa avvenga solo in occasione di spostamenti determinati da comprovate esigenze lavorative, ovvero per situazioni di necessità”. In altri termini, si può andare in chiesa solo sulla strada che conduce al lavoro o al supermercato o farmacia. I matrimoni in chiesa inoltre “non sono vietati”, ma a condizione che “il rito si svolga alla sola presenza del celebrante, dei nubendi e dei testimoni e siano rispettate le prescrizioni sulle distanze tra i celebranti”.

Ore 18.40Angelo Borrelli, Capo della Protezione Civile, è tornato a parlare oggi in conferenza stampa dell’emergenza Coronavirus in Italia. Questo uno stralcio delle sue dichiarazioni: “Sicuramente se non fossero state adottate misure drastiche di contenimento avremmo ben altri numeri e le strutture sanitarie già in condizioni critiche sarebbero in uno stato drammatico. Sarebbe stata una situazione insostenibile”.

Ore 18.10 – Non si arresta l’epidemia di Coronavirus in Italia. Secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile oggi i nuovi positivi sono stati 3.651 (ieri erano 4.401), 889 i morti delle ultime 24 ore (969 ieri), i guariti sono 1.434 (contro i 589 di ieri). I morti totali hanno superato i 10mila. Inoltre, a oggi si contano 26.676 ricoverati con sintomi, con un incremento di 647 rispetto a ieri; i ricoverati in terapia intensiva sono 3.856 (+124 rispetto a ieri), mentre le persone in isolamento domiciliare sono 39.533 (+2.880 rispetto al dato di ieri). Il numero di tamponi eseguiti è salito a 429.526 (+35.447).

Ore 17.25 – E’ “drammatica” in provincia di Bergamo la situazione delle Rsa e dei centri diurni che “in soli venti giorni hanno visto oltre 600 decessi su 6.400 posti letto”: così hanno scritto i responsabili delle strutture in una lettera di richiesta di sostegno indirizzata all’Ats e alla Regione. “Mentre scriviamo la situazione – si legge nella lettera del 25 marzo – continua ad evolvere in peggio. Siamo in ginocchio anche sul versante operativo perché quasi duemila dei cinquemila operatori risultano assenti per malattia, quarantena o isolamento”.

Ore 17.00 – Il Coronavirus continua a diffondersi in tutto il mondo. Anche la Città del Vaticano è coinvolta ormai dall’epidemia. “Le persone affette da Covid-19 tra dipendenti della Santa Sede e cittadini dello Stato della Città del Vaticano sono attualmente 6. Posso confermare che non sono coinvolti né il Santo Padre, né i suoi più stretti collaboratori”. Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana, Matteo Bruni.

Ore 16.40 – L’emergenza Coronavirus non sembra destinata a fermarsi a breve. Per questo anche il calcio italiano cerca di adeguarsi all’evolversi degli eventi. “Alla luce della situazione emergenziale che stiamo vivendo si ritiene necessaria una riunione assembleare». È quanto annuncia la Lega di Serie A la cui riunione assembleare si terrà, in call conference, venerdì 3 aprile 2020 alle ore 11.00. I lavori della riunione assembleare si svolgeranno secondo il seguente ordine: intervento e comunicazioni del Presidente; considerazioni sullo stato dell’emergenza COVID-19; cosa fare del campionato; interventi sugli stipendi dei tesserati; varie ed eventuali.

Ore 16.10 – Sono quasi 3mila le persone denunciate nella giornata di ieri dalle forze di polizia per violazione dei divieti imposti dai decreti per l’emergenza Coronavirus. Dai dati del Viminale emerge che su 210.365 persone controllate, 2.783 sono state denunciati per aver violato le limitazioni agli spostamenti, 86 per aver dichiarato false motivazioni e 50 per violazione della quarantena. Le attività commerciali controllate sono state invece 98.653 e le forze di polizia hanno denunciato 72 titolari e chiuso 31 attività. Dall’11 febbraio ad oggi sono state controllate complessivamente 2.866.868 e 1.334.928 esercizi commerciali.

Ore 15.35 – Il Coronavirus continua a diffondersi anche nel mondo del calcio. E così oggi il presidente del West Ham, Karren Brady, ha annunciato al Sun che otto suoi giocatori sono stati messi in isolamento per aver accusato dei lievi sintomi. Ecco dunque le parole di Brady in proposito: “E’ un sollievo per me dire che tutti mostrano sintomi lievi e che loro e le rispettive famiglie sono in buona salute. Nell’ultima riunione dei club abbiamo concordato che si proverà a ricominciare il prima possibile. E se sarà necessario giocare a luglio per completare la stagione siamo pronti a farlo”.

Ore 15.15 – “In questo momento la situazione è ancora talmente grave da rendere irrealistico qualunque progetto di riapertura a breve. Al momento bisogna stare tappati in casa, altrimenti si vanificano i sacrifici che abbiamo fatto fino ad ora, punto e basta”. Lo afferma, su Facebook, il virologo Roberto Burioni in merito alle ipotesi sulla tempistica per la riapertura di aziende e scuole. 

Ore 15.00 – Il Coronavirus continua a diffondersi in tutto il mondo, mettendo in grave difficoltà le economie di diversi stati. Tra questi ora c’è anche l’Uruguay. La Federcalcio uruguaiana, in conseguenza del blocco delle attività sportive dovuto alla pandemia di Covid-19, ha deciso infatti di sospendere tutti i contratti a tempo indeterminato a seguito del blocco del campionato nazionale. “Il comitato esecutivo informa che, a causa dell’attuale crisi sanitaria che ha portato alla cessazione di tutte le attività, è obbligato a prendere una serie di decisioni difficili al fine di proteggere il futuro funzionamento dell’istituzione” ha annunciato l’AUF in una nota. La decisione riguarda “tutti i contratti esterni in tutte le categorie”. Vengono mantenuti solo i servizi essenziali. Secondo i media uruguaiani, il provvedimento coinvolge quasi 400 persone, compreso Tabarez, 73 anni, allenatore della Nazionale uruguaiana dal 2006.

Ore 14.20Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’OMS, si è voluto pubblicamente complimentare con il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella per il suo discorso di ieri e per la rotta che ha indicato, sia all’Italia che all’Europa. “Il presidente Mattarella – ha scritto sul suo profilo twitter – ha parlato alla nazione con parole straordinarie, indicando all’Italia e all’Europa come procedere. Siamo a fianco dell’Bandiera italiana che sta dando segnali positivi nella traiettoria dell’epidemia. E’ una lezione per il mondo intero”.

Ore 12.40 – Numeri drammatici in Spagna sull’emergenza Coronavirus. Come riporta il noto quotidiano El Pais, infatti, i decessi legati al COVID-19 sarebbero diventati 5.690 con un totale di 72.248 contagi (40.630 ricoverati e 4.575 in terapia intensiva); pari a 12.285, invece, le guarigioni. Dati a dir poco allarmanti, che rendono il territorio spagnolo uno dei più colpiti dal virus a livello mondiale. Solamente nelle ultime 24 ore i morti hanno raggiunto il loro picco massimo fino ad oggi: 832.

Ore 12.30 – L’Ospedale romano Lazzaro Spallanzani ha diffuso il bollettino odierno relativo ai contagi da Covid-19. Ecco il comunicato: “Bollettino medico numero 58 – 28 marzo 2020. I pazienti COVID 19 positivi sono in totale 210. Di questi, 25 pazienti necessitano di supporto respiratorio. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 138. Nell’ambito del Progetto Regionale Ospedale –Territorio, coordinato dall’Istituto Spallanzani, in collaborazione con l’Ordine dei Medici di Roma e da Confcooperative, d’intesa con la Direzione della Asl Roma 5, è in atto un Programma di monitoraggio della Popolazione di Nerola, sede di un focolaio di Covid-19”.

Ore 11.10 – Pione Sisto ha deciso di mettersi in macchina per tornare in Danimarca, senza dire nulla al Celta Vigo, società proprietaria del suo cartellino, ora pronta a prendere provvedimenti. Ben 3000 km percorsi in auto insieme alla sorella, violando la quarantena imposta dal Governo spagnolo dopo la diffusione del Coronavirus.

Ore 8.30 – Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, il 4 aprile il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte varerà un nuovo Dpcm che dovrebbe prolungare almeno di altri 15 giorni, quindi fino al 18 aprile, le restrizioni agli spostamenti e le chiusure per quanto concerne le aziende non essenziali. C’è la consapevolezza di non poter allentare minimamente i divieti in essere, non fermandosi al momento i contagi, ma sono allo studio alcune deroghe a favore delle aziende per evitare che il tessuto produttivo del paese vada ancora più in difficoltà di quanto avvenuto finora.

Ore 8.00 – C’è un boom di contagi negli Stati Uniti. Come scrive Il Messaggero sono 104.686 i casi, con oltre 1.700 morti complessivi.

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