Foto Tedeschi

ROMA BODO GLIMT ABRAHAM – Un giorno a Roma-Bodo/Glimt, match valido per la quarta giornata del Gruppo C di Conference League in scena domani alle 21 all’Olimpico. Oggi, alle 13.30, in sala Champions a Trigoria, Mourinho e Tammy Abraham rispondono alle domande dei cronisti in conferenza stampa. Ecco le dichiarazioni dell’attaccante inglese.

Le parole di Abraham in conferenza stampa

Sei partito molto bene poi, nell’ultimo mese, hai avuto qualche difficoltà in più. Che momento stai vivendo? Che ne pensi del rigore assegnato domenica al Milan? Mancini ha detto che in Inghilterra si sarebbero messi a ridere per un rigore del genere…
“Nel calcio capita di avere alti e bassi, momenti buoni o meno buoni. Un calciatore del mio calibro deve dimostrare adesso la propria leadership e aiutare la squadra, tutti vorrebbero vincere sempre ma capita di attraversare momenti difficili che devo superare. Sugli arbitri dico che hanno tanta pressione e commettere errori è umano, poi non vorrei mai che decisioni sbagliate venissero prese contro di noi, però capita”.

Come stai fisicamente dopo l’infortunio in nazionale? La tua partecipazione all’inno della Roma, cosa ti trasmette? “L’infortunio con la nazionale vanno meglio le cose, ho avuto qualche problema ma voglio esserci sempre e aiutare sempre la squadra. Non piace avere delle scuse ma qualsiasi giocatore vorrebbe sempre giocare al 100% senza dolori. Spero di poter tornare al 100% il prima possibile. Sull’inno mi sono innamorato di questo club. Quando sono in campo si vede, il mio modo per dimostrare la passione per il club e per come mi hanno fatto sentire dal primo giorno. Hanno investito molto su di me e esta a me ripagare con le prestazioni. Dal canto nostro dobbiamo rispondere con le prestazioni in campo per dimostrare quanto teniamo al club”.

Quali difficoltà stai riscontrando dal passaggio dalla Premier League al calcio italiano?
“Non sto attraversando difficoltà a livello ambientale, il calcio è una sfida. Ho avuto la fortuna di giocare contro di lui in Inghilterra, di allenarmi con lui ed è un contesto di sfida, imparo ogni giorno. Tutta la squadra si sta conoscendo e una volta acquisite le richieste del mister, saremo una squadra vera. Dobbiamo tenere duro, poi Roma non è stata costruita in un giorno come sapete meglio di me”.

Ti aspettavi un campionato così chiuso tatticamente?
“Sono cresciuto giocando contro le Nazionali, soprattutto a livello giovanile. Sapevo quello che mi aspettava. Fa parte del processo di apprendimento e di crescita. Sono giovane, vengo da un calcio più aperto. Fa parte del mio processo di crescita imparare a conoscere i punti deboli di certe squadre e giocatori. Sono sicuro che verranno nel futuro cose molto belle”.

Pensavi di poter perdere 6-1 una partita di Conference League? Domani basta vincere anche 1-0?
“Non ti aspetti di perdere quando scendi in campo, non vuoi perdere in quel modo. E’ stata una partita a dir poco negativa e domani abbiamo l’occasione per dimostrare quello che vogliamo davvero. Affrontiamo un’ottima squadra come visto. Domani giochiamo per vincere”.

Vorresti tirare il prossimo rigore visto che ti ieri proposto sia nel derby che a Torino?
“(ride) Io da quanto attaccante vorrei sempre segnare e contro la Juventus sentivo di avere fiducia ed ero pronto a calciarlo. Sappiamo, però, quale sia la gerarchia dei rigoristi, Veretout è il primo ed è un rigorista straordinario. Spero di tornare a fare presto dei gol e che Jordan tornerà a calciarli bene come ha sempre fatto”.

La Roma è stata sorpresa nella gara di andata? Come vi siete preparati per replicare il 6-1?
“Il modo migliore è quello di lavorare con fiducia. Tutta la squadra si aspetta di giocare una buona partita, dobbiamo giocare meglio e voltare definitivamente pagina”.

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8 Commenti

  1. attendo fiducioso il ragazzo…..per il mister invece gia´ding dong..tempo scaduto…deve dimostrare di piu´molto di piu´…..i laziesi comunque 2 scontri diretti li hanno vinti nonostante siano inferiori a noi credo…con lo zero assoluto come mister eppure chiunque affronti Perdinho da´ dimostrazione di saperne tatticamente di poi´anche er sor Pioli….7 zucche per gli stessi risultati di Fonseca ed 60 zucche tra abraham e shomurodov dimostri di esser scarso

    • Contestazione dura e quotidiana a vespinho, bourinho o perdinho che si chiami.
      E a quella maledetta dirigenza che lo ha scelto. Contestazione globale, totale , a squadra dirigenza, presidente, personale di Trigoria e tifosi tutti. Ma contestiamo anche i media, la federazione , gli arbitri e infine il gioco stesso del calcio. Contestiamo perchè ce lo meritiamo soprattutto noi stessi e la nostra famiglia.
      Solo così la nostra insignificante vita da social ultras avrà qualche minimo senso.

      • non si puo’ accusare di lazialismo chi espone il proprio pensiero su un nuovo giocatore .. e’ altamente offensivo e zero democratico .. invece discuti con me sulla frase .. un giocatore del mio calibro .. tu lo conosci il calibro di Abraham ? tu seguivi la Premier ? tu l’ avevi mai visto giocare ? tu sei del ’59 ? quindi hai 62 anni ? sei romano e sei romanista ? allora sei cittadino onorario del Mondo .. in grado di ragionare e discutere con tutti .. daje .. comincia tu ..

  2. un giocatore del mio calibro????
    Ma chi credi di essere caro Tommy? Il problema atavico e’ che qui giocatori normali da 6 vengono divinizzati. Intanto comincia a segnare quanto Destro.

  3. Non lo so, a me sta simpatico e sembra un tipo “tosto”. Certo non sta segnando, ma almeno non è l’Osvaldone di turno, gioca anche per la squadra si impegna

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