Foto Tedeschi

CALAFIORI ROMA – Un futuro da predestinato e un presente da costruire: la storia di Riccardo Calafiori alla Roma è una delle poche liete della squadra giallorossa in questa stagione. Fonseca ha avuto, infatti, il merito di lanciare il terzino italiano e della Primavera in alcune occasioni e il ragazzo non ha mai tradito. La prossima stagione arriverà nella Capitale Jose Mourinho che con i giovani molte volte è sempre riuscito a farli esplodere. Chi non ha dubbi circa l’avvenire di Calafiori è il suo ex presidente, Stefano Settimi, numero uno della Petriana, che intervistato dalla redazione di Tuttomercatoweb ha speso parole dolci per il classe 2002. Queste le sue parole.

“La Roma decise di puntare fin da subito su di lui, prendendolo all’età di appena 9 anni e bruciando così sul tempo altre società che lo seguivano da tempo. Un campione come Bruno Conti aveva già capito a quell’epoca le sue potenzialità, decidendo di farlo crescere proprio nelle giovanili della Roma”.

Sul futuro
“Sono convinto che Riccardo raggiungerà la Nazionale perché se lo merita, perché è un giovane che ha delle qualità importanti. Potrà essere e forse già è un esempio per tutti i ragazzi che inseguono il sogno di diventare calciatori professionisti. Questo dimostra che, anche partendo da piccole società come la Petriana, si può arrivare a giocare nei professionisti. L’importante è crescere in un ambiente sano dal punto di vista dei valori. Poi, se i ragazzi hanno delle doti, le grandi società non faticheranno certo a trovarli… Altra cosa molto importante è restare con i piedi per terra, lavorare e impegnarsi sempre, anche quando può sembrare di essere arrivato. Io sono convinto che Riccardo diventerà una bandiera della Roma e chissà, magari un giorno, anche il futuro capitano”.

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