Le sliding doors di Angeliño, treno Bellanova verso la Germania: i padroni delle fasce di Roma-Torino

Marco Guerriero
25/02/2024 - 21:14

La Roma riceve il Torino all'Olimpico in occasione della 26esima giornata di campionato: ecco il faccia a faccia tra Angeliño e Bellanova

Le sliding doors di Angeliño, treno Bellanova verso la Germania: i padroni delle fasce di Roma-Torino

La Roma si lascia alle spalle la battaglia dell’Olimpico contro il Feyenoord e si rituffa negli impegni di campionato. I giallorossi, reduci da 120 minuti, calci di rigore inclusi, ospitano il Torino tra le mura amiche e sono a caccia della seconda vittoria consecutiva dopo il successo esterno a Frosinone. Davanti c’è la compagine di Ivan Juric, alla ricerca di punti per agguantare un posto nelle coppe europee e scottata in seguito alla sconfitta contro la Lazio, rimediata nel recupero della ventunesima giornata. Infatti, mentre gli uomini di De Rossi staccavano il pass per gli ottavi di Europa League, nella stessa serata i granata facevano i conti con il cinismo dei biancocelesti, perdendo 2-0 in casa.

Daniele De Rossi, però, tiene la guardia alta, soprattutto se l’avversario in questione è una squadra allenata dal mister croato, discepolo calcistico di Gasperini. Coriaceo e dotato di grande intensità, il Torino ha già fermato la Roma in occasione della gara d’andata, terminata 1-1 con le reti di Lukaku e Zapata. Questa volta il belga potrebbe rimanere a riposo, così come altri giocatori che hanno speso parecchie energie in Europa League. “È la squadra peggiore da affrontare dopo la coppa”, ha dichiarato DDR. Ma la Champions non aspetta nessuno, vedi Bologna e Atalanta. Bisogna correre.

Roma, Angeliño

Turchia, fine gennaio 2024. L’ultima partita è stata lo scorso dicembre in Champions League, mente in campionato non giochi da più di due mesi. Da qualche settimana, sei relegato in tribuna e osservi il campo da lontano. Inizi a guardati intorno, hai bisogno di nuovi stimoli. Dall’Italia arriva una proposta di trasferimento: il Torino di Ivan Juric ti ha scelto come rinforzo per la fascia sinistra. La trattativa tra i club va avanti, non senza qualche difficoltà, ma, cascasse il mondo, tu devi trovare una sistemazione. Ed è proprio in quei giorni, però, che dallo stesso paese giunge un’altra offerta, questa volta della Roma. Sei sorpreso, o forse no. Rimuginare ancora sarebbe deleterio, allora accetti e vai. “Quando ho sentito pronunciare la parola Roma, non ho avuto la minima esitazione”. Per Angeliño le sliding doors del mercato invernale si potrebbero riassume in queste righe.

Lo spagnolo è stato ad un passo dai granata, ma alla fine ha deciso di sposare il progetto giallorosso. E adesso all’Olimpico si prepara ad affrontare quelli che potevano essere i suoi compagni di squadra. Un solo obiettivo: rilanciarsi dopo la prima parte di stagione. Sotto la guida di De Rossi, l’ex Manchester City alterna la catena di sinistra con Spinazzola. In campionato ha collezionato 3 presenze, tutte da titolare. Eccezion fatta per l’autogol sfortunato contro l’Inter, Angeliño ha avuto un impatto positivo nel complesso. Contro il Cagliari, ad esempio, ha toccato 60 palloni e registrato una precisione passaggi dell’86%, mentre a Frosinone il lavoro sporco è stato soprattutto in copertura: 5 azioni difensive e 5 salvataggi completati. Con DDR ha trovato subito la chimica giusta, come testimoniato dalle sue parole al termine di Roma-Feyenoord: “Il mister è un capitano in più, un giocatore in più. Ci trasmette molta forza”.

Torino, Raoul Bellanova

Recentemente Spalletti l’ha definito “una forza della natura” e Juric, dopo l’ultimo match di campionato, l’ha proposto come serio candidato alla maglia azzurra. Man mano che passano le giornate, Raoul Bellanova aggiunge un piccolo mattoncino alla sua stagione e adesso l’idea di ritrovarsi nell’elenco dei convocati dell’Italia per andare a giocare l’Europeo in Germania non sembra neanche così folle. Frutto, anche e soprattutto, del lavoro di mister Juric, che ha messo il laterale nelle condizioni di esprimersi al meglio e sprigionare la sua forza in fase di progressione. Il ragazzo, infatti, è secondo nel Torino per distanza media percorsa ogni 90 minuti: 10.275 km. Dal 2024, inoltre, l’ex Cagliari e Inter ha aumentato i suoi numeri vertiginosamente.

Tra le fila della squadra granata è dietro solo a Ilic per big chance create (5) ed è secondo in Serie A per cross tentati (111), esclusi quelli da corner. A tal proposito, però, va migliorata la precisione. Solo 25 risultano riusciti, un dato piuttosto basso rispetto agli altri colleghi esterni, come Candreva (41), Dimarco (39), Kostic (37) e Lazaro (29). Il classe 2000 ha comunque tutto il tempo di maturare e crescere ulteriormente. In campionato non ha mai saltato una partita per scelta tecnica. Squalificato contro l’Udinese per somma di ammonizioni, Bellanova ha registrato 24 presenze, 4 assist e un gol, per un totale di 1.970 minuti e 5 cartellini gialli. Intanto, l’allenatore se lo coccola: “Lui è semplice, felice, vuole imparare. Sta migliorando tanto anche in fase difensiva. Oggi vedo pochi giocatori di questo livello. Deve continuare così”.

Marco Guerriero

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